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DETTAGLIO TECNICHE

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Dimensione caratteri Diminuisci le dimensioni del carattere Reimposta le dimensioni del carattere Aumenta le dimensioni del carattere Implantologia /tecniche implantologiche/sistemi implantari contemporanei

L'accuratezza marginale di tre configurazioni impianto-pilastro

La caratterizzazione al microscopio elettronico dell’aspetto esteriore dell’interfaccia impianto-pilastro di sistemi implantari contemporanei.

La connessione BIOMET 3i Certain®, inclusa nell’impianto 3i T3, è stata valutata in questo articolo con diverse configurazioni di pilastri. I pilastri in titanio Encode BellaTek® combinati con impianti con connessione Certain hanno dimostrato il microgap medio minore fra i gruppi testati.

I microgap all’interfaccia impianto-pilastro favoriscono la colonizzazione batterica che può portare alfinfìammazione dei tessuti periimplantari. Questo studio ha cercato di determinare l’accuratezza marginale di tre diverse configurazioni con pilastri implantari in ossido di zirconio (zirconia) e una configurazione con pilastro impiantare in titanio.

Sono state analizzate tre combinazioni di impianti con pilastri di zirconia appositamente creati (n=5/ gruppo): Pilastri/inserti in titanio NobelProcera™ su impianti conici Replace Select™ TiUnite® (Nobel Biocare®) (NP); pilastri Encode BellaTek® /Impianti conici NanoTite™ Certain (BIOMET 3i) (B3i); pilastri Astra Tech Dentai Atlantis/impianti conici BIOMET 3i NanoTite Certain (AT). Cinque pilastri customizzati in titanio Encode BellaTek/impianti conici NanoTite Certain (Ti) sono stati utilizzati come gruppo di controllo.
Tutti i pilastri sono stati fabbricati con design CAD/CAM. Sono state eseguite centoventi misurazioni verticali delle fessure per ciascun campione, con l’ausilio di microscopia elettronica ( 15 scansioni x 4 aspetti di ciascun campione [buccale, mesiale, palatale, distale] x 2 misurazioni). Si è utilizzata l'analisi di varianza per confrontare i valori di adattamento marginale fra i quattro gruppi, i campioni all'Interno di ogni gruppo e i quattro aspetti di ciascun campione.

I valori medi del gap (± deviazione standard) erano 8,4 ± 5,6 pm (NP), 5,7 ± 1,9 pm (B3i), I 1,8 ± 2,6 Mm (AT), e 1,6 + 0,5 pm (Ti). Una differenza significativa è stata riscontrata fra BIOMET 3i e AT. Non si è evidenziata alcuna differenza fra NP con gli altri due gruppi. I valori del gap erano significativamente inferiori per Ti relativamente a tutti i sistemi in zirconia. Per ciascuna configurazione di pilastri in ceramica, l'adattamento era significativamente diverso fra i cinque campioni. Per 12 dei 15 campioni di pilastri in ceramica i valori del gap erano classificati come significativamente diversi per aspetto.

La connessione impianto-pilastro in titanio ha dimostrato un adattamento significativamente migliore rispetto a tutte le configurazioni impianto-pilastro in zirconia, che hanno dimostrato fessure medie di circa 3-7 volte più grandi di quelle presenti nei sistemi con pilastri in titanio.


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Autore: Odontoiatra.it

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