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Dimensione caratteri Diminuisci le dimensioni del carattere Reimposta le dimensioni del carattere Aumenta le dimensioni del carattere La parodontite e l'alitosi

Che problema...l'alitosi.
E' un disturbo che si manifesta con l'emissione di odore sgradevole attraverso l'atto espiratorio.


Le persone sofferenti di questa condizione sono numerosissime, senza distinzioni di sesso o etnia e inevitabilmente, l’alitosi costituisce un importante handicap sociale e psicologico per chi ne è vittima.

L’associazione tra alitosi e parodontite è ormai nota: l’odore sgradevole del respiro rappresenta infatti uno dei sintomi della malattia parodontale. La relazione è stata chiarita da tempo, se si pensa che già nel 400 a.C. Ippocrate aveva dedotto che “il risanamento della gengiva comportava una scomparsa del cattivo odore”.

I primissimi studi su questa condizione risalgono tuttavia al 1934, quando Fair e Wells misero a punto uno strumento in grado di misurare l’intensità degli odori che, successivamente, sarebbe stato usato proprio per l’analisi dell’alito. Negli anni Settanta, poi, studi più esaustivi su eziologia, aspetti clinici e diagnosi dell’alitosi vennero condotti con il contributo di Joe Tonezetich (University of British Columbia di Vancouver) e di Mel Rosenberg (University of Telaviv).

Il legame tra alitosi e parodontite

L’emissione attraverso il respiro di molecole, volatili e non volatili, che inquinano l’alito, può dipendere da ragioni genetiche, dalla dieta, dallo stress o da varie patologie.

L’alito cattivo persistente è legato a cause intraorali spesso dovute a carie diffuse e alla parodontite. Lo stadio ultimo di una parodontite non trattata è la perdita dei propri denti, per questo l’alitosi è un sintomo che non dobbiamo sottovalutare ma che ci deve allarmare sulla salute dei denti.
L’odore sgradevole dipende dunque dal metabolismo dei batteri anaerobi presenti sia nelle tasche parodontali sia nelle lesioni cariose. Proprio la degradazione di residui di cibo in assenza di ossigeno è causa dell’emissione di alito cattivo; spesso, quindi, l’alitosi può essere uno dei primi sintomi della parodontite, insieme all’arrossamento e al il sanguinamento gengivale.

La terapia della malattia parodontale con il laser è spesso di per sé sufficiente a risolvere velocemente il problema di quell’alitosi che non sia legata a patologie sistemiche, e soprattutto disinfetta le tasche parodontali permettendo di salvare i propri denti.

Se cerchi maggiori informazioni su parodontite e alitosi ti consigliamo di visitare il sito curato personalmente dalla Dott.ssa Giulia Bonarini (membro del nostra staff medico), sul quale troverai

Ulteriori approfondimenti sul tema alito cattivo e piorrea, parodontite ed alitosi e malattia parodontale in generale sui seguenti link: parodontite/ disturbi della salute

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