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Dimensione caratteri Diminuisci le dimensioni del carattere Reimposta le dimensioni del carattere Aumenta le dimensioni del carattere Cronaca odontoiatrica/ turismo dentale

Le cure odontoiatriche low cost.
In questo ultimi anni si sono moltiplicati, su riviste e quotidiani nazionali, inserzioni pubblicitarie sulla convenienza delle cure odontoiatriche eseguite nei Paesi dell’Esteuropeo.


Bei il 30% dei pazienti curati oltre confine deve sottoporsi a nuovi interventi.

La denuncia arriva dal network di cliniche odontoiatriche Amicodentista che rivela come "il 30% dei pazienti che si rivolgono a questo tipo di strutture estere, deve poi sottoporsi a nuovi interventi, per mettere riparo a lavori poco professionali ed a problematiche di vario genere, spesso legate agli impianti".

Il dato, stando a quanto indicato in una nota stampa, deriva dal vissuto sui pazienti trattati negli studi del network.

Negli studi associati si legge capita spesso: protesi installate senza aver rimosso infezioni, carie o vecchie ricostruzioni, senza provare la masticazione, senza verifiche funzionali o estetiche, senza curare eventuali infezioni da piorrea, molto diffuse e che abbisognano di diverse settimane di cura.

Secondo i dati diffusi riferiti ai pazienti che si rivolgono ad Amicodentista dopo essere stati all'estero, circa il 60% lamenta infezioni non curate, il 15% protesi adattate in modo affrettato o comunque non funzionali, il 20% l'utilizzo di materiali non conformi o non di qualità (si segnalano ad esempio elevate quantità di nichel non dichiarato in molte protesi).

Tra le cause, spiega il dott. Maurizio Pedone di Amicodentista, "non solo i costi incredibilmente bassi, che non possono essere spiegati solo con il diverso regime fiscale, ma anche la velocità di esecuzione".

Si aggiunge il fatto che i pazienti quasi sempre dialogano con un addetto commerciale, e non con un medico dentista. Un addetto commerciale che ha ovviamente il solo scopo di vendere il più possibile e non certo di tutelare la salute o salvare un dente. Infine non esiste alcuna garanzia: molte cliniche estere affermano di garantire i risultati, anche a vita, ma è di tutta evidenza che non svolgendo visite di controllo e verifica, qualunque garanzia è del tutto teorica, anche perché per esigerla, sarebbe comunque necessario recarsi di nuovo all'estero.

Stessa critica che sentiamo avanzare dai liberi professionisti verso le Catene italiane.

Pur comprendo le ragioni di chi cerca di risparmiare, tanto è vero che anche ngli studi associati si cerca di portare avanti delle politiche di "giusto prezzo", ossia del prezzo minimo consentito dal mantenimento della qualità. Però quando si tratta della propria salute, credo sia opportuno stare molto attenti, perché i problemi a cui si potrebbe andare incontro sono spesso peggiori di quanto si possa pensare. La gente ha capito che non solo non si risparmia considerando gli spostamenti necessari per questi viaggi della speranza, i soggiorni, il disagio ma soprattutto non ha senso affrontare queste cure per via degli insuccessi ottenuti.

Vedi anche: Il turismo odontoiatrico

Turismo odontoiatrico /low cost

Cronaca odontoiatrica; cliniche low cost

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Autore: Odontoiatra.it

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