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Redazione: redazione@odontoiatra.it

DOMANDE FREQUENTI

Gentile Redazione, Mi chiamo Luca Spata, ho 34 anni e vivo a Ragusa. Sono un appassionato di Yoga e cerco di curarmi con tutto ciò che è omeopatico e fitoterapico. A tal proposito volevo porvi alcune domande al riguardo. In pratica ho 4 Amalgame de

Buongiorno Spett. dottori, vi scrivo perchè volevo chiederle alcune informazioni importanti Ho una cara amica che ha problemi di denti nel senso che dovrebbe affrontare un grosso lavoro che consiste nel mettere molti impianti. Il suo problema è eco

05/10/2008 Salve, mi chiamo Paolo Mannucci ho 50 anni e vi scrivo da Firenze. Vorrei sapere quali sono i dentisti e/o gli studi dentistici della mia città che, alla data odierna, risultano collegati alla vostra organizzazione in quanto visitan

Salve, mi chiamo Paolo e vi scrivo da Cagliari , vorrei porvi una domanda se possibile. Da poco sono stato sottoposto ad intervento di allungamento di corona clinica con rimodellamento osseo su tre denti, necessario secondo l'odontoiatra per poter esegui

Spett.le staff, ho apprezzato molto la vostra disponibilità resa molto evidente dalla sezione FAQ del sito, se mi concedete avrei una situazione da porre alla vostra attenzione. Ho 26 anni, e l’ultima volta che sono stato dal dentista è stato n

Vi rivolgo una domanda da cui dipenderà il mio prossimo discorso con un Medico Dentista che, a mio avviso, si è comportato in modo da poter fare soldi piuttosto che risolvere il mio problema. La cosa da spiegare è molto semplice : io, che mai ho avuto

Salve, ho visitato per caso il vostro sito e ho visto che ci sono persone che vi fanno domande frequenti..io più che una domanda vorrei un consiglio; non so se potete aiutarmi ma io ho un problema e non so a chi affidarmi. Sono una ragazza di 26 anni de

LA PROTESI FORNITA DALL'ASL HA DEI COSTI DAVVERO CONVENIENTI?

Esiste un aiuto naturale ai problemi di tensione al collo ed alle spalle?

ho un molare otturato dove si formano spesso ascessi, vorrei evitare gli antibiotici. Esistono alternative naturali?

IL BAMBINO RESPIRA MALE SOFFRE DI FREQUENTI TONSILLITI ED IPERTROFIA DELLE ADENOIDI ?

DOMANDE E RISPOSTE VARIE

DOMANDE E RISPOSTE ORTODONZIA

DOMANDA E RISPOSTA PROTESI MOBILE

DOMANDE E RISPOSTE PONTI E CORONE (PROTESI FISSA)

DOMANDE E RISPOSTE CHIRURGIA DENTARIA

DOMANDE E RISPOSTE IGIENE E PARODONTOLOGIA

DOMANDE E RISPOSTE ENDODONZIA (DEVITALIZZAZIONE)

DOMANDA E RISPOSTA IMPLANTOLOGIA

DOMANDE E RISPOSTE OTTURAZIONI (CONSERVATIVA)

COSA SONO LE AFTE E COSA FARE?

ALVEOLITE - DOLORE POST-ESTRATTIVO COSA FARE?

Quale è l'atteggiamento della redazione riguardo la privacy, disclaimer e copyright?

E' possibile curarsi con le terapie non convenzionali, siano esse naturali o altro?

Il colore della lingua può indicare la presenza di alcune malattie?

Cos'è la carie?

Perchè creare un sito Odontoiatra.it?

Questo spazio a cosa serve?

Gentile Redazione, Mi chiamo Luca Spata, ho 34 anni e vivo a Ragusa. Sono un appassionato di Yoga e cerco di curarmi con tutto ciò che è omeopatico e fitoterapico. A tal proposito volevo porvi alcune domande al riguardo. In pratica ho 4 Amalgame de

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Buongiorno Spett. dottori, vi scrivo perchè volevo chiederle alcune informazioni importanti Ho una cara amica che ha problemi di denti nel senso che dovrebbe affrontare un grosso lavoro che consiste nel mettere molti impianti. Il suo problema è eco

E' opportuno inviare una panoramica via email per valutare le condizioni della tua amica; comunque la regione lombardia è sicuramente tra le più avanzate in Italia siamo sicuri non ci sia una "protesi sociale"? intendo una protesi mobile che comunque garantisce un minimo di estetica e funzione a basso costo?. Le dico questo perchè l'implantologia è quanto di più costoso ci sia come terapia odontoiatrica è un pò come se lei mi dicesse senta ho un'amica che ha bisogno di una macchina e non ha possibilita' ma vuole una cilindrata 3000 io le risponderei magari accontentiamoci di una cinquecento più in la' magari. Pubblico testualmente la sua domanda comunque perchè qualche collega potrebbe essere interessato e buona fortuna, per il resto purtroppo non credo che in Italia ci sia molto di più di quello che le può offrire la sua regione

05/10/2008 Salve, mi chiamo Paolo Mannucci ho 50 anni e vi scrivo da Firenze. Vorrei sapere quali sono i dentisti e/o gli studi dentistici della mia città che, alla data odierna, risultano collegati alla vostra organizzazione in quanto visitan

Gli odontoiatri a cui puoi rivolgerti tranquillamente per i tuoi problemi sono segnalati dal sito. Il circuito è costituito da professionisti indipendenti non esiste filo conduttore se non quello professionale e di interscambio culturale, ciascuno opera in piena autonomia,ma farne parte e sinonimo di provata serietà. Per quanto rigurda l'aspetto economico bisogna intanto capire quale è la posizione dei denti del giudizio; infatti possiamo distinguere le estrazioni degli ottavi in tre cegorie essenziali: inclusi, semi-inclusi ed erotti ovviamente il grado di difficoltà, quindi il costo varia a seconda della posizione del dente nell'osso. Orientativamente ti diamo delle medie nazionali che a Firenze possono avere variazioni in rialzo: il costo dell'estrazione dell'ottav erotto si aggira intorno ai 150 euro, quello del semi-incluso 250 ed infine quello totalmente incluso 370. Anche per le ricostruzioni in composito dei molari bisogna valutare se ci troviamo di fronte ad una semplice carie o ad una carie profonda ed il costo può variare da 120 a 180 euro. Distinti saluti redazione@odontoiatra.it

Salve, mi chiamo Paolo e vi scrivo da Cagliari , vorrei porvi una domanda se possibile. Da poco sono stato sottoposto ad intervento di allungamento di corona clinica con rimodellamento osseo su tre denti, necessario secondo l'odontoiatra per poter esegui

riguardo gli innesti gengivali si può fare ben poco, soprattutto perchè l'allungamento di corona clinica come da te ben descritto si esegue con un abbassamento dell'osso nei destretti interessati su tutti i lati del dente in termini clinici possiamo dire che creiamo un difetto osseo orizzontale, motivo per cui anche un innesto gengivale non essendo supportato dall'osso avrebbe breve durata. L'aspetto più importante a mio avviso è quello gnatologico: anche se i denti sono a contatto i contatti devono essere quelli giusti, non basta che i denti tocchino casualmente. Una visita gnatologica non sarebbe neppure sufficiente , non è un caso che tu manifesti problemi al ginocchio è necessaria una visita posturale supportata da pedana e kinesiografia. L'occlusione è solo un tassello dell'equilibrio posturale ma per questo ti rimando agli articoli e le tecniche del sito. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o se gradisci un indirizzo di qualche collega che si occupa della cosa (fermo restando che il lavoro di allungamento del collega odontoiatra è sicuramente idoneo) facci sapere. redazione@odontoiatra.it

Spett.le staff, ho apprezzato molto la vostra disponibilità resa molto evidente dalla sezione FAQ del sito, se mi concedete avrei una situazione da porre alla vostra attenzione. Ho 26 anni, e l’ultima volta che sono stato dal dentista è stato n

E' probabile che la ricostruzione in precontatto di cui ci ha parlato abbia potuto creare una microfrattura, sono quelle microlesioni spesso non rilevabili con radiografia perchè composte . Sappiamo che il tessuto dentale non si rigenera come quello osseo, solo la dentina può ispessirsi in seguito a stimoli o traumi ma sicurmente non puo' ricomporre una frattura. Questo potrebbe essere la causa del dolore alla masticazione, anche perchè per il momento ci sembra di aver capito che il dolore non è spontaneo ma si manifesta con gli atti masticatori; se così fosse il dente è compromesso, ma non avendo la possibilità di verificare se ci sono problematiche occlusali e non avendo a disposizione una rx le consiglierei di rimuovere la ricostruzione e rifarla: a volte qualche residuo carioso o una non adeguata polimerizzazione del materiale composito possono dare molta sensibilità. In seconda battuta se non si ottengono risultati passerei a devitalizzare, fermo restando che se si trattasse di frattura (ma non è detto) perderemmo solo tempo ma val la pena di provare. Distinti saluti Dr. Ennio Calabria

Vi rivolgo una domanda da cui dipenderà il mio prossimo discorso con un Medico Dentista che, a mio avviso, si è comportato in modo da poter fare soldi piuttosto che risolvere il mio problema. La cosa da spiegare è molto semplice : io, che mai ho avuto

La carie dentaria è una poltiglia areata ed infetta; in quanto tale è un buon isolante termico, capita spesso che una volta asportata e riempita la cavità con materiali di otturazioni si verifichi una sensibilità prima non avvertita che può essere più o meno grave a seconda della vicinanza con la polpa dentaria o "nervo dentale". La sensibilità è causata dal fatto che il materiale d'otturazione compatto e resistente è al contrario della carie un buon conduttore termico e trasmette in modo più immediato non solo gli stimoli termici ma anche pressori. Gli interventi del collega sono esatti, io aspetterei per vedere se la cosa peggiora, a volte i miglioramenti sono lenti ma ci evitano comunque la devitalizzazione. Spero di essere stato esaudiente Dr Ennio Calabria

Salve, ho visitato per caso il vostro sito e ho visto che ci sono persone che vi fanno domande frequenti..io più che una domanda vorrei un consiglio; non so se potete aiutarmi ma io ho un problema e non so a chi affidarmi. Sono una ragazza di 26 anni de

Non abbiamo una panoramica, nè un esame occlusale ... è difficile darle un consiglio sulla terapia da eseguire. Se gradisce può inviare la panoramica un tracciato Kinesiografico, una pedane stabilometrica via e-mail e saremo precisi sui consigli da darle . Per intanto di sicuro dovrà riportare i suoi denti in condizione di occlusione ottimale attraverso protesi, previa terapia con byte per ripristinare la funzione masticatoria,probabilmente ha un bruxismo che le ha portato un tale consumo. La terapia in questo caso non è immediata tutt'altro le consiglio di contattare uno gnatologo, non trascuri l'aspetto psicologico. Se crede nelle terapie alternative si rivolga ad un floriterapeuta,o ad un omeopata, altrimenti uno psicologo che l'aiuti a ridurre lo stress che poi va a scaricarsi sui suoi denti. Dr Ennio Calabria

LA PROTESI FORNITA DALL'ASL HA DEI COSTI DAVVERO CONVENIENTI?

Il costo della protesi fornita dall’Asl è simile a quanto fatto pagare da uno studio privato. Ecco il testo della lettera pubblicata dal quotidiano il giorno. “Ho 78 anni, con moglie a carico, pur conducendo una vita parsimoniosa arrivo a stento a fine mese. Recentemente, avendo bisogno di rifare la protesi superiore, mi sono recato al reparto odontoiatrico dell’ospedale dove, con mia somma sorpresa, noto l’esigua differenza rispetto al preventivo di un dentista privato (1.000 euro). Mi veniva infatti comunicata una spesa di 890 euro (di cui 400 per ticket, cifra basata su scaglioni di reddito). E pensare che, in questa stessa struttura pubblica, avevo pagato per l’identica protesi 350.000 lire (180,76 euro). Inevitabile perciò un giudizio negativo su una nazione progredita, a parole, dove non viene garantita l’assistenza sanitaria a una categoria debole come quella dei pensionati.” Fonte: Il Giorno

Esiste un aiuto naturale ai problemi di tensione al collo ed alle spalle?

un rimedio naturale contro i dolori muscolo tensivi e' dato da un fiore di bach :ROCK WATER , ancora piu' efficace se associato a WATER VIOLET altro fiore di bach. In omotossicologia possiamo utilizzare CUPRUM COMPOSITUM associato ad ARNICA COMPOSITUM DOTT.ENNIO CALABRIA

ho un molare otturato dove si formano spesso ascessi, vorrei evitare gli antibiotici. Esistono alternative naturali?

la cosa migliore sarebbe la cura del dente presso un dentista, per intanto come pronto intervento per alleviare i dolori dell' ascesso e l'ipersensibilita' al caldo ed al freddo oltre che la fastidiosa sensazione dei tessuti che pulsano usa HEPAR SULFUR 30 CH 3 granuli due volte al giorno lontano dai pasti fino amiglioramento dei sintomi Dott.ssa Marilena Zanardi

IL BAMBINO RESPIRA MALE SOFFRE DI FREQUENTI TONSILLITI ED IPERTROFIA DELLE ADENOIDI ?

Se la radice della lingua è eccessivamente posteriorizzata può causare la chiusura delle prime vie respiratorie determinando infiammazioni croniche che non rispondono ai classici trattamenti. A questo punto, prima di programmare l’intervento chirurgico ( che fra l’altro priva il bambino della necessaria prima via di difesa del corpo, le tonsille ) può essere utile chiedere consulto al proprio dentista circa l’eventuale malocclusione del bambino. DOTT. G. MASSAIU

DOMANDE E RISPOSTE VARIE

1) Ho un paura tremenda delle infezioni, soprattutto dell'AIDS. Esistono dei pericoli dal dentista? Quando ci si rivolge ad un dentista va valutato esattamente chi abbiamo davanti. Esistano molti studi dentistici gestiti in realtà da persone che abusano nella professione medica e che in realtà non sono medici. Le dico questo perché gli studi in regola sono obbligati a seguire adeguate procedure per evitare le infezioni crociate, cioè trasmesse da paziente a paziente attraverso strumenti o altro. Questa è una distinzione importate da fare e che dovrebbe già così renderla più sicuro. Trovato il medico quindi si può valutare altri parametri: 1) osservi lo studio e valuti la pulizia in generale dello stesso. 2) osservi se fra un paziente e l'altro vengono messe in atto le procedure di pulizia dell'ambiente. 3) osservi se si fa uso di materiali monouso, cioè che si gettano dopo l'uso. 4) chieda, perché è un suo diritto, che misure vengono prese per la disinfezione e sterilizzazione dei ferri. (Dott. Jacopo Cioni)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2) Ho provato varie paste dentifircie trovate in farmacia ma sono rimasto deluso. Esiste un trattamento sbiancante efficace? Le paste dentifrice da lei usate, come d'altronde tutte le altre, comunicano un messaggio sbagliato. Fanno credere che siano in grado di "sbiancare" i denti, in realtà sono solo in grado di rimuovere delle macchie di superficie causate da agenti cromofori quali possono essere il caffè, la nicotina,i carciofi, le carote e così via. Spesso non sono in grado di fare nemmeno questo e anzi talune possono con la loro azione abrasiva danneggiare la superficie dello smalto dentario. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un buon Odontoiatra che le potrà proporre un sistema di sbiancamento domiciliare, ne esistono diversi. Tenga conto però che non si può ottenere risultati miracolosi, si riesce a diminuire il tono del colore dei denti, ma non a renderli color "latte". Altra cosa a cui stare attenti è il fatto che se lei possiede delle otturazioni in composito, queste rimarranno del colore originale e quindi andranno rifatte, stessa cosa se possiede corone o ponti. Ultima cosa che posso segnalarle e che nel tempo si tende ad avere una recidiva, cioè il colore tende a ritornare allo stato originale e spesso si ritiene opportuno sottoporsi di nuovo al trattamento. (Dott. Jacopo Cioni)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3)E' possibile che il bruciore alla lingua nella parte destra e al centro, e il muco e' da attribuire alla resina e al collante usato? Se era allergia alla resina dopo la rimozione della stessa doveva finire il fastidio del bruciore? E' possibile che sono allergica ai collanti che utilizza il dentista ? Nell'eventualità', che prove allergiche mi consiglia di fare ? Non è semplice fare una corretta diagnosi sui sintomi e segni che lei mi descrive. Sarebbe interessante sapere: 1) Il muco bianco che lei descrive da dove proviene? dalla mucosa sovrastante i denti ridotti a moncone oppure da altre sedi, palato? lingua? gola?. 2) I fastidi accusati sono solo di bruciore o sussisteva anche del dolore? e se si da che parte della bocca aveva origine? 3) I denti che sono stati preparati sono stati anche devitalizzati? 4) si, potrebbe essere allergica alla resina o al "collante" usato. Dato però che esistono numerosi prodotti, sarebbe interessante sapere che tipo di materiali sono stati usati. 5) Le prove allergiche sono sicuramente una buona strada per verificare la sua tolleranza a questi materiali. Per quanto riguarda il tipo di prove da fare deve farsi consegnare dal suo dentista i foglietti posologici dei materiali adoperati e fare delle prove allergologiche sulle sostanze che formano la resina e il "collante" usato. 6) Normalmente, se davvero si tratta di allergia, rimosso lo stimolo dovrebbero scomparire anche i sintomi e i segni. 7) Le corone definitive ha detto che sono state fermate provvisoriamente, il medico ha usato lo stesso "collante"? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4) Ho un Bambino di 3 anni qual'è la giusta età per fare una visita dal dentista ? Ci sono varie scuole di pensiero in proposito. Il consiglio che posso darle è di far frequentare al suo bambino lo studio dove lei si serve, non cercare di imporgli di subire una visita, ma fargli rendere conto che l'ambiente non gli è ostile. Sarà l'abilità del medico, con il tempo, ad accattivarsi l'amicizia di suo figlio. Io adotto questa tecnica e nel 90% dei casi mi sono fatto amico il piccolo che poi si è divertito a giocare con me al "dottore". Nei casi in cui i piccoli pazienti non accettano il rapporto con il dentista, mi spiace dirlo, ma la colpa risiede spesso nei genitori che sono stati troppo apprensivi con il bambino cercando di costringerlo a subire il medico. Non dimentichiamoci che se pur bambini hanno un proprio carattere ed una propria volontà. Altro errore da evitare da parte dei genitori è dire "stai tranquillo non ti fa nulla" i bambini non sono sciocchi e quindi valutano che ci potrebbe essere anche la probabilità di provare dolore. Se il piccolo paziente impara a frequentare lo studio sarà facile anche intercettare gli eventuali problemi. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) Vorrei sapere il termine " GERME DENTALE" cosa significa. Ho fatto una rediografia a mia figlia di 7 anni, nel referto del radiologo ho trovato questo termine. Con il termine germe dentale si indica un dente che si sta accrescendo nella compagine ossa, cioè si sta formando per poi erompere in arcata. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6)Ho un click all'articolazione della bocca. Ogni volta che la apro c'è uno scatto. E' successo in seguito ad una otite, mi si era infiammato tutto un lato della faccia. L'otite è passata da 2 settimane ma lo scatto resta, ho paura che sia grave. Il click che lei sente è dovuto al fatto che il menisco interposto fra le due ossa ( mandibola e mascellare) quando apre la bocca rimane arretrato e le due ossa entrano in contatto fra loro. Se questo problema è da correlarsi ad una forte otite può essere che il disturbo scompaia non appena il tendine che trattiene il menisco si sfiamma. Se invece si è creato un danno permanente il discorso è più complesso. La discriminante è se insieme al click ci sono anche dei dolori o meno. Esistano due scuole di pensiero, una sostiene che bisogna intervenire comunque, l'altra solo in seguito alla presenza di dolore. Va specificato che se anche adesso lei non ha dolore questo potrebbe sopraggiungere con il tempo. Escludendo che ci sia un'influenza ascendente, cioè un problema proveniente dalla colonna vertebrale, la terapia consiste nel ritrovare un equilibrio che è andato perso. Esistono varie tecniche ma che confluiscono tutte in un riequilibrio a livello dentario. Le consiglio una visita specialistica per determinare se e come intervenire nel suo caso. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 7) Può essere a causa del dente del giudizio in basso, anche se dritto e ben posizionato, se spesso ho dolore all'orecchio e sento la parte che va dal dente fino a metà schiena contratta e indolenzita. Il dente del giudizio è spesso causa di problematiche alquanto strane. Può si influenzare un dolore a livello dell'orecchio, ma mi sembra che il dolore da lei descritto prosegua lungo una catena muscolare sulla schiena, questo mi pare poco probabile da imputare all' ottavo. Mi sembra più probabile uno squilibrio posturale della mandibola che si riflette al davanti dell'orecchio (articolazione temporomandibolare) e che poi influenza le tonicità muscolari sino alla schiena. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 8) Cosa e' la sindome di Costen e come si può risolvere? La sindrome di Costen o sindrome algicodisfunzionale è una patologia dovuta ad una disarmonia neuromuscolare. La patologia può essere dolorosa o non dolorosa in base alla tolleranza dell'organismo nel compensare questa disarmonia. Questa sindrome provoca una tensione di alcuni muscoli e un eccessivo rilassamento di altri. A lungo andare i muscoli contratti possono sviluppare un dolore persistente oppure evocato toccando, a volte solo sfiorando, certi punti cutanei. In prima istanza bisogna verificare se la patologia è ascendente, discendente o ambedue le forme. Ascendente significa che la disarmonia è generata da alterazioni muscoloscheletriche che si trasmettano lungo la colonna muscolare si estrinsecano in regioni muscolari diverse da quella di origine. Discendente invece che la disarmonia è a livello orale e lungo la catena muscolare si estrinseca ad altri livelli (faccia, collo, arti superiori o addirittura inferiori). La concomitanza di ambedue le forme deve essere affrontata sia da un dentista che da un ortopedico o un chiropratico. A livello orale la disarmonia può essere data da una carenza di elementi dentari, un abbassamento della dimensione verticale, una scorretta posizione dei denti, da otturazioni o protesi con una non corretta dimensione verticale o articolazione. Risolvere il problema implica il riequilibrio della bocca eliminando gli stimoli irritativi e ridando quindi la giusta tonicità ai muscoli. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 9)Ieri sera, a causa di un incidente di gioco, mio figlio di 11 anni ha subito la frattura dell'incisivo superiore (permanente). Purtroppo sembra che oggi (sabato) non si riescano a trovare dentisti in servizio e sono preoccupato circa la sorte di questo dente. Ho conservato il frammento in un bicchiere di acqua minerale perché ho letto che è possibile un reimpianto del frammento. Vorrei avere, se possibile, ulteriori delucidazioni in merito per ridurre al minimo i disagi, funzionali/psicologici/estetici del bambino. Grazie. L'evento da Lei descritto è molto frequente nei ragazzi e non. Sarebbe auspicabile l'uso di protezioni tipo paradenti quando si pratica sport. Spesso i frammenti possono essere riutilizzati se conservati umidi e per breve tempo. Non è però l'aspetto estetico che deve preoccupare, almeno momentaneamente. Ci si deve assicurare che l'elemento non abbia subito fratture radicolari, (raro nel suo caso data la frattura della corona), lussazioni dell'alveolo, esposizione pulpare, necrosi della stessa polpa. La necrosi pulpare da trauma può insorgere anche a distanza di diversi mesi. Qualora nessuno di questi eventi si è presentato, si può usare il frammento riunendolo tramite compositi. Si può ottenere dei buoni risultati estetici, ma si deve sempre ricordare che l'elemento è comunque fratturato, anche se appare normale. Si deve porre attenzione a strappare il classico panino. Quando il ragazzo avrà poi terminato il suo sviluppo si può eventualmente, se l'aspetto estetico o funzionale non è più valido, cercare altre soluzioni protesiche. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 10) Ho tutti denti devitalizzati e tutti incappusulati, purtroppo ho sempre l'alito cattivo, da cosa può dipendere? La sua domanda è interessante perché l'alitosi costituisce un grave problema per chi ne soffre. Se il suo problema non è dovuto a reflussi gastroesofagei, a malattie dell'apparato digerente, a uso di medicinali, a malattie sistematiche tipo il diabete, probabilmente la sua alitosi è dovuta a germi anaerobi che popolano il cavo orale, in particolare sul dorso della lingua. Questi germi sono i responsabili di quella patina bianca presente sul dorso della lingua. I batteri anaerobi sono in grado di metabolizzare le proteine, contenute nei residui di cibo o che derivino dalla normale disepitelizzazione delle pareti mucose del cavo orale stesso, producendo i solfuri, dei gas che conferiscono odore maleodorante, generando l'alitosi. L'unica possibilità è rappresentata dal raschiamento giornaliero della lingua mediante degli strumenti appositi (raschialingua) in maniera da rimuovere meccanicamente questi germi. Si può coadiuvare il trattamento meccanico con delle sostanze chimiche tipo la clorexidina. Ho letto recentemente in un aggiornamento che esiste una sostanza in grado di bloccare i composti dello zolfo e si chiama clorine dioxide stabilizzata. Non conosco però il farmaco, so che si ritrova in dentifricio o in collutori oltre che spray orali è quindi consigliabile chiedere prima al suo medico di informarsi e valutarne l'efficacia o gli effetti collaterali. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 11) Sono un ragazzo di 20 anni e da un pò di tempo ho notato che la mia mascella sinistra, aprendo la bocca, ha uno spostamento in fuori all'altezza dell'orecchio. Sono andato dal mio dentista il quale mi ha consigliato di togliere il dente del giudizio che stava crescendo, potendo essere questo la causa di ciò. Sono passati diversi mesi dall'estrazione ma non è cambiato niente, anzi lo spostamento della mia mascella è sempre più evidente. Da cosa potrebbe essere causato? Quali sono gli esami da fare e gli eventuali provvedimenti da prendere? Preciso che non ho subito alcun trauma. Difficile dire cosa può provocare una situazione come Lei descrive. Può non essere un semplice problema di denti. Esistono patologie che possono colpire un'articolazione, dei tessuti molli in prossimità di questa, delle ghiandole salivari. Dovrebbe eseguire una ortopantomografia e valutare la situazione ossea e articolare, se poi questa non permette (come è probabile) una valutazione esistono altri esami, Rx più precise su certe zone (articolazione temporomandibolare), tomografia computerizzata, risonanza magnetica, ecografia. Se il suo medico ritiene si faccia indicare un centro specialistico ospedaliero o universitario. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 12) Mi sono trasferito da pochi mesi e quindi mi sono dovuto rivolgere ad un dentista che non era quello di fiducia. Circa un mese fa mi ha devitalizzato un dente, che da allora mi ha sempre fatto male. Ha continuato a medicarlo ma niente ...Oggi mi sono rivolto ad un altro dentista, dopo una radiografia mi ha spiegato che il dente è stato fratturato. Il dentista che mi ha devitalizzato il dente, forse tratto in inganno dal fatto che il dente non è perfettamente diritto mi ha bucato il dente danneggiandolo. A questo punto proverò un intervento (con il nuovo dentista) ma se il dente non sarà recuperabile dovrò toglierlo e fare un impianto. Sono sicuro che il dentista che mi ha devitalizzato il dente non era in mala fede, ma io sono stato molto danneggiato. A questo punto cosa posso fare? Devo pagare il lavoro che mi ha solo creato danni? Posso in qualche modo venire risarcito ? Anche perché un impianto non costa poco!!!!!!!! e io sono uno studente ... Possibile che il paziente non abbia nessun tipo di tutela ? Vi prego di darmi alcune indicazioni. Il consiglio che posso darle è parli con il dentista che ha provocato il danno, gli spieghi, con calma, quello che è successo e i problemi che dovrà affrontare. Se la persona è in buona fede cercherà di favorirla. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 13) Ho 37 anni, e sono costretto a sorridere sempre meno per via della mia dentatura, rovinata in infazia dalla cossidetta "mutua" allora per me unica soluzione economica. Vorrei recuperare il mio sorriso. soffro di bruxismo, i miei denti sono molto piccoli e mi mancano dei molari inferiori. A quale trattamento dovrei sottopormi. Quali sono i centri consigliabili (risiedo a XXXXX)? Quanto devo considerare quale ordine di spesa (ovviamente orientativamente)? La carenza di elementi dentari posteriori e il bruxismo che denuncia sono probabilmente la causa dell'eccessiva usura dei suoi denti. Se ha intenzione di affrontare una riabilitazione deve prima di tutto valutare i denti rimasti sia da un punto di vista parodontale che endodontico. Supponendo che questa parte sia non patologica o risolta si può affrontare un discorso protesico. Nel suo caso si deve quasi sicuramente passare attraverso dei provvisori rinforzati che rialzino la dimensione verticale in maniera da ritrovare un giusto spazio verticale, conviene eseguire questa ricerca con dei provvisori perché è più facile modificarli in caso di necessità. Quando la nuova dimensione verticale è stata trovata si passa ad eseguire dei lavori definitivi che le restituiranno sia una buona funzionalità che estetica. Non posso fornirle nessun nominativo e nemmeno preventivo! (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

DOMANDE E RISPOSTE ORTODONZIA

1) Le scrivo perché desidero risolvere il problema estetico dei miei denti. In generale ho una bocca decorosa, ho una dentatura sana, ma ho i gli incisivi superiori un po' distanziati rispetto ai 2 "frontali", che a loro volta sono accavallati, il che provoca una fastidiosa asimmetria. In realtà Il fastidio è senz'altro più fisico che puramente estetico, infatti ho i denti un po' sporgenti che mi disturbano nella chiusura corretta della bocca. Ho letto qualcosa sulla tecnica di ortodonzia linguale e coronoplastica. Lo so che è difficile chiederlo "al buio", ma indicativamente quali sono i tempi ed il costo di questi due metodi? Un apparecchio cosiddetto "invisibile" (in fibra di vetro o in materiale "mimetico") è una soluzione forse più economica sia in termini di tempo che di denaro? Sa indicarmi il centro specializzato più vicino (anche a Milano) per poter prenotare una visita? sta Non ho capito esattamente il suo problema. I denti sono distanziati si può fare la coronoplastica. I denti sono accavallati si può fare ortodonzia. Il tipo di ortodonzia dipende dalle esigenze del paziente: - non vuole far vedere che ha l'apparecchio fisso in bocca può usare l'ortodonzia linguale, è molto estetica ma da più noia per parlare e per la lingua, dato che gli attacchi sono posizionati sulla superficie interna del dente. Tenga presente che non tutte le malocclusioni si possono trattare con questa tecnica. - non gli interessa far vedere l'apparecchio fisso in bocca può usare l'ortodonzia classica o con gli attacchi metallici sono più resistenti, ma meno estetici (consigliati per i bambini), o con attacchi estetici (di varia composizione) un po' più delicati, ma molto estetici (consigliati per gli adulti) I costi dipendono da molti fattori: - Tipo di tecnica usata - Durata della terapia - Da città a città - Da Studio dentistico a Studio dentistico (Dott.sa Beatrice Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 2) Il mio bambino ha problemi di denti, sono storti. Ha tre anni il mio dentista mi ha detto che è presto per intervenire di aspettare i 6 anni è giusto oppure si deve intervenire subito? Se il bambino a tre anni ha già i denti storti forse è meglio intervenire, comunque dipende molto dal grado di collaborazione del giovane paziente. (Dott.sa Beatrice Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3)Ho 21 anni, ed un problema di malocclusione. Il mio odontoiatra sostiene che abbia un "morso incrociato" di seconda classe, che mi provoca un click all'articolazione temporo-mandibolare destra, ed a volte mal di testa. Mi ha fortemente consigliato di fare ortodonzia, ma non mi ha detto per quanto tempo (è restato molto vago). Alla mia età, è possibile ottenere risultati soddisfacenti in un tempo ragionevole? Quello che mi spaventa è la possibilità, indicatami dal mio dentista, del presentarsi in futuro di gravi problemi alla schiena. Sebbene non abbia affatto una dentatura perfetta, io sono intenzionato ad intervenire per il solo motivo di risolvere questi eventuali problemi, ma non per migliorare il sorriso. Esistono apparecchi che servono solamente ad intervenire sulla malocclusione e/o che non siano molto visibili? E comunque, qualora intraprendessi la cura ortodontica consigliatami, vi è una possibilità reale di insuccesso? Grazie Alla su età è possibilissimo intervenire in modo ortodontico in un tempo ragionevole, di solito l'ortodonzia dura da un anno ad un anno e mezzo, nei casi più semplici, a due anni, due e mezzo, nei casi più difficili. Esistono degli attacchi trasparenti detti estetici che hanno un impatto visivo minore, oppure se non desidera fare ortodonzia può mettere un bite, esso però dovrà essere portato tutta la vita e controllato periodicamente, dato che tenderà all'usura. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)Esteticamente parlando è meglio mantenere gli spazi per i due laterali superiori, anche perché dalla sua lettera mi sembra di capire che la mandibola può avere una crescita nella norma o eccessiva. Il problema è mantenere i laterali da latte finché sua figlia non ha finito la crescita e possa affrontare un discorso di protesi definitiva. Una soluzione per mantenere lo spazio, al momento che i decidui cederanno, è l'uso di una protesi provvisoria detta Maryland Bridge che consiste in due alette da fissare ai denti contigui che portano un dente di sostituzione. Ha il vantaggio che la sua applicazione non richiede, se non in maniera modesta una preparazione dei denti vicini A maturità avvenuta la sostituzione può essere fatta o con degli impianti, se l'osso è sufficiente ed è del giusto spessore, o con un ponte tradizionale. L'impianto, se possibile, è la scelta migliore, tenga presente che nessun dentista gli assicurerà una garanzia al 100%. Perché un minimo di rischio di perimplantite c'è sempre, inoltre gli impianti richiedano la massima igiene orale da parte del paziente e controlli periodici dal dentista. Altra possibilità sono le protesi tradizionali (il classico ponte che ha bisogno dei denti accanto come elementi pilastro, e quindi una loro riduzione a monconi). Tenga conto che sia nella protesi tradizionale che in quella implantologica non può essere per tutta la vita, perché sua figlia è molto giovane e quasi sicuramente nell'arco del tempo dovrà sostituirla per vari motivi (...per viraggio del colore, per allungamento della corona ecc...). (Dott. Beatrice Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5)Vi scrivo per avere un consiglio. Ho il sesto superiore sinistro fratturato in seguito ad una devitalizzazione ed otturazione fatta da un dentista probabilmente incompetente. Ora tutti i dentisti che hanno visto la frattura, mi dicono che il dente non si può salvare e va tolto. Tra le varie opzioni prospettatemi ci sarebbe anche quella di una protesi ortodontica fissa per spostare il settimo nel posto lasciato dal sesto, così si farebbe spazio al dente del giudizio che ora è incluso. E' fattibile un cosa del genere?E quanto tempo ci vorrebbe perché tutto questo avvenga? Può essere fattibile, va valutato molto bene la possibilità di recuperare l'ottavo incluso e se anche fosse recuperabile se questo ha una struttura radicolare tale da renderlo un elemento affidabile nel tempo. Difficile è fare un previsione su i tempi le variabili sono troppe. (Dott.ssa Beatrice Cioni) In merito alla sua affermazione che il dente è andato perso per incompetenza del medico che l'ha curata vorrei precisare che molto spesso al paziente viene suggerito l'esecuzione di una corona al posto di un'otturazione, non viene fatto perché così il dentista guadagna di più, ma perché il dentista si rende conto dei rischi di una semplice otturazione. Spesso il paziente, dato la differenza di costi, preferisce un otturazione. Non metto in dubbio la sua buona fede, ma mi permetta di non mettere in dubbio nemmeno quella del suo dentista. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6)Dopo aver portato (con ottimi risultati) un apparecchio ortodontico fisso, per quanto tempo e per quante ore al giorno in linea di massima un adulto deve portare l'apparecchio mobile contenitivo. L'apparecchio di contenzione mobile deve essere tenuto tutta la notte e qualche ora (2-3 ore) di giorno per i primi mesi. Poi si può mettere solo la notte, per almeno un anno e mezzo. In seguito provi a non metterlo la notte, sotto controllo del dentista, valuti se ci sono dei movimenti dentali, altrimenti va rimessa la contenzione per altri mesi. Comunque, in linea di massima, più si tiene la contenzione più si stabilizza il lavoro dell'ortodonzista. (Dott.ssa Beatrice Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 7)Ho un dente, il canino superiore sinistro, che è cresciuto rientrante verso il palato, rispetto alla sua sede naturale. Avendo ormai 28 anni non ho davvero nessuna intenzione di correggere la cosa con un apparecchio dentale... Vorrei invece che venisse estratto chirurgicamente il dente cresciuto fuori sede e che nell'incavo rimasto vuoto mi fosse impiantato a vite un dente di porcellana...E' possibile? Quali sono in media i costi? Si può benissimo togliere il canino superiore sinistro e inserire un impianto al suo posto, ma bisogna vedere se c'è lo spazio necessario sia in arcata (per la corona del dente), sia nell'osso per l'inserimento dell'impianto. Presumo che il canino si nato nel palato perché non c'era posto nell'arcata, in questo caso il posto va comunque ricreato con un apparecchio. Allo stesso tempo ci deve essere sufficiente osso per poter inserire un impianto se non si vuol rischiare un fallimento o peggio un danneggiamento dei denti contigui. I costi sono dovuti solo alla richiesta del professionista a cui si rivolge. (Dott.ssa Beatrice Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 8)Sono un ragazzo di 29 anni con il seguente problema ai denti,. ho i due incisivi avanzati rispetto al resto della dentatura. Vorrei sapere se a questa età è ancora possibile risolvere il problema con un apparecchio fisso e se esistono soluzioni che rendano non visibile esternamente l'apparecchio? Esistono anche soluzioni, a livello chirurgico, che possano risolvere il problema? All'età di 29 anni si può intervenire tranquillamente con l'ortodonzia avendo buoni risultati. Bisogna vedere la causa della protrusione degli incisivi: C'è mancanza di spazio sull'arcata superiore? (quindi si devono fare estrazioni oppure basta una distalizzazione ?), o è la mandibola in posizione retrusa (per esempio perché il mascellare superiore è stretto). In base alla causa della malocclusione si decide la terapia e i tempi. Per quando riguarda l'estetica esistono attacchi estetici che non danno molto impatto visivo, oppure c'è l'ortodonzia linguale (nella parte interna della bocca), ma non in tutte le malocclusioni è applicabile. (Dott.ssa Beatrice Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 9) La mia domanda non è compresa in questa lista Invia un'email a dentistainrete@aruba.it con la tua domanda e la risposta sarà pubblicata con una risposta il più esauriente possibile. Dato il carattere medico delle questioni la pubblicazione della risposta avverrà sempre garantendo l'anonimato del richiedente.

DOMANDA E RISPOSTA PROTESI MOBILE

1) Sono una donna di 76 anni con due protesi sopra e sotto, non ho più denti. Porto le protesi da 4 anni ormai e ultimamente mi è diventato sempre più difficile trattenerle in bocca quando mastico: mi si spostano e mi si sporcano tanto di cibo sotto, è giunta ora che le rifaccia? Non è detto che le protesi si debbano necessariamente rifare, andrebbero viste e valutate. Dal momento che il suo dentista ha eseguito le protesi sono passati 4 anni, in questo periodo l'osso delle sue arcate, mandibola e mascellare, si sono modificati, cioè sono cambiati riassorbendosi e rimodellandosi. La base della protesi è invece rimasta come 4 anni prima, cioè con la forma dell'osso di allora. Probabilmente eseguendo una ribasatura, cioè riadattando la forma della base della protesi al suo attuale stato dell'osso ritroverà la comodità nel mangiare che aveva all'inizio. (Dott. Jacopo Cioni)

DOMANDE E RISPOSTE PONTI E CORONE (PROTESI FISSA)

1) Il mio dentista ha dovuto estrarmi un dente e mi ha consigliato di rimetterlo tramite un ponte. E' davvero così essenziale rimetterlo? Ci possono essere delle conseguenze se non lo faccio? La perdita di un elemento dentario non è sicuramente grave come per altri organi, ma si possono sviluppare nel tempo dei problemi se questo non viene prontamente sostituito, soprattutto se l'età del paziente è inferiore ai 30-35 anni. I problemi consistono soprattutto in uno spostamento dei denti vicini, quello più "avanti" si sposterà più indietro e quello più "indietro" si sposterà in avanti. Contemporaneamente il dente corrispondente sull'altra arcata tenderà ad estrudersi, cioè ad "allungarsi" fuori della sua sede per la mancanza di uno stop. In pratica l'organismo tenderà a richiudere lo spazio che si è venuto a creare. Aspettare molto tempo significa non avere più uno spazio a disposizione per poter riposizionare un dente in sostituzione, ma cosa ancora più grave si rischia la perdita di funzionalità del dente corrispondente. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2) Che differenza esiste tra una capsula in oro e una in ceramica? Quale dura più nel tempo? Perché quella in ceramica ha un costo maggiore? Escludendo che possano sussistere particolari problemi che determinerebbero la scelta di una o dell'altra la differenza è prettamente estetica e non funzionale. La corona in oro (immagino oro-composito o oro-resina) presenta la parte interna e quella di masticazione in oro, la superficie davanti è invece ricoperta di resina o composito, risulta quindi meno estetica rispetto ad una ceramica che invece è interamente del colore dei denti. Anche se in realtà è difficilmente paragonabile la durata nel tempo favorisce la ceramica per la semplice ragione che è un materiale estremamente duro e quindi non si consuma. Il costo è normalmente superiore per il fatto che i tempi e i costi di realizzazione sono superiori. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) Molti anni fa ho sentito parlare del sistema di fissaggio di un dente finto imperniato e incollato tra due denti desidererei sapere come si chiama questo sistema e se è consigliato. Mi sembra di capire che la protesi a cui si riferisce sia il Mariland Bridge. Questa tecnica permette di rimettere un dente mancante con minime preparazioni dei denti vicini. Oggi è una tecnica non molto diffusa specie come protesi definitiva perché si è notato una facilità al distacco del ponte dai denti di appoggio. Possono rimanere delle indicazioni di utilizzo: - come protesi provvisoria in attesa di cicatrizzazione ossea per poi adottare un impianto. - come protesi provvisoria in un piccolo paziente che deve mantenere uno spazio fra i denti fino all'eruzione del definitivo o alla maturità per la protesizzazione Il suo uso anche in casi del genere è comunque sempre più ridotto dato che esistono altre tecniche meno complesse e più affidabili. (Dott. Jacopo Cioni) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)> Vorrei sapere quali vantaggi e svantaggi esistono tra un ponte tradizionale che lima i denti sani e quelli moderni senza corona che evitano di limare i denti sani, facendo dei micoforellini nei due denti tra il dente mancante e agganciandoci delle alette rinforzate di vetro o di titanio tra le quali poi vi si pone il dente. Gli svantaggi di un ponte tradizionale li ha indicati lei, limare i denti adiacenti per portare quello mancante. I vantaggi sono la grande casistica su questo tipo di protesi, il fatto per cui non è stata abbandonata come tecnica è che funziona. Per quanto riguarda la seconda parte della sua domanda, credo lei stia parlando del Maryland Bridge. Questo ponte ha si il vantaggio di non toccare, o quasi, i denti vicini, ma sinceramente usarlo come definitivo mi lascia perplesso. Si creano, nelle zone di adesione delle alette, scalini di difficile pulizia, quindi a rischio di carie. Soprattutto si verificano saltuariamente delle decementazioni, che se riguardano entrambe le alette poco male, ma se riguardano solo una delle due riuscire a staccare l'altra senza danneggiarla, per ricementare il ponte, diventa piuttosto difficile. In alternativa a queste due ipotesi, se l'anamnesi generale e locale lo permette, potrebbe pensare ad un impianto. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) Gentile dottore mi manca un canino superiore, il dente definitivo è irremovibile e si trova nel palato, non ho più quello di latte e perciò ho deciso di fare una protesi. Vorrei chiedere quali sono i pro e i contro tra due soluzioni: protesi mobile o fissa, come si agisce per fare sia l'una che l'altra, quali delle due è più soddisfacente esteticamente, e migliore come soluzione. Da un punto di vista funzionale ed estetico la scelta di una protesi fissa è sicuramente migliore. Se fosse possibile, (bisogna valutare dimensioni ossee, livello di igiene, patologie sistemiche e non ultima la posizione del canino ritenuto) potrebbe inserire un impianto su cui sviluppare il canino mancante. In alternativa può limare i denti adiacenti e posizionare un ponte. La protesi mobile, per la sostituzione di un unico elemento così estetico e di funzione così importante, la escluderei comunque. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6)Sono una ragazza di 28 anni ed è dall'età di 8 anni che, a seguito di un grave trauma che ha causato la perdita di 1 incisivo centrale superiore e la rottura dell'altro incisivo, porto una protesi mobile per sostituire l'incisivo mancante ed una capsula incollata all'incisivo fratturato che al tempo era stato devitalizzato (ovviamente, sia la protesi che la capsula, sono state sostituite più volte nel corso di tutti questi anni). Il mio dentista mi ha proposto un ponte per sostituire entrambi gli incisivi. Questa soluzione comporta però una limatura dei denti a fianco per potervi "appoggiare" la struttura. Mi indispone il fatto di dover "toccare" i denti sani a fianco di quelli danneggiati, non sono convinta della durata della soluzione adottata (il dentista mi ha parlato che una soluzione simile può durare dai 5 ai 20 anni), trattandosi della sostituzione degli incisivi centrali superiori, quanto è robusta questa soluzione ? Mi spiego meglio, essendo i denti preposti a "morsicare" il cibo quando questo è voluminoso, tale soluzione è sufficientemente robusta ? E' una soluzione igienicamente ottimale ? nel senso che non presenta punti di difficile pulizia ? Ho pensato anche all'impianto, ma non ho ancora avuto occasione di parlarne con il mio dentista. Anche se, essendo io un soggetto sofferente di innumerevoli allergie ed intolleranze, me la consiglierebbe come soluzione ? Mi spiega in cosa consiste e soprattutto i vari pro e contro di questa soluzione ? E' una soluzione duratura o dopo un tot. di anni deve essere ripetuta ? A proposito delle mie allergie ed intolleranze, quali test dovrei fare per sapere se questa soluzione potrebbe comportare problemi in tal senso ? La soluzione prospettata dal suo dentista è corretta, un ponte risolve il problema estetico e funzionale. Oggi vengono realizzati con tecniche sofisticate e la resistenza è similare a denti propri, ovvio che un trauma in grado di fratturare un dente è in grado di fratturare anche una ceramica. L'igiene è sicuramente più difficoltosa, ma non impossibile, esistono scovolini e fili interdentali atti a mantenere la struttura e i denti sottostanti in buone condizioni. La soluzione dell'impianto è ancora più interessante perché permette di riposizionare il dente perso senza usare i denti vicini. Questi impianti sono fatti in titanio purissimo, non provoca allergia, stia attenta che i metalli di costruzione della sovrastruttura sull'impianto e di costruzione della corona non contengano metalli quali il berillio o il nichel imputati delle allergie più comuni in bocca. La durata nel tempo delle due soluzioni è legata a molti fattori, per primo il suo livello di igiene orale, nulla è indistruttibile. (Dott. Jacopo Cioni)

DOMANDE E RISPOSTE CHIRURGIA DENTARIA

1) Ho tolto il dente del giudizio che era storto. Io volevo rimetterlo ma il mio dentista mi ha detto che non serve. E' vero? Il suo dentista le ha dato una risposta corretta. Con l'evoluzione e l'adattamento all'eco-sistema ( cibi sempre meno solidi ) nel tempo è venuta meno la necessità masticatoria dell'ottavo dente, che sempre più spesso non trova più spazio per collocarsi nei mascellari. (Dott. Giampiero Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2) Quanto tempo occorre per rimettere un dente estratto? Il mio dentista mi ha parlato di 20 giorni, il tempo che guarisca la ferita. E' giusto? Dopo estratto un dente, per poterlo rimettere, con i metodi tradizionali ( ponti fissi ) occorre attendere la completa restitutio ad integrum dell'osso. Questo in genere avviene nell'arco da tre a sei mesi, ma la cosa varia da paziente a paziente. In caso di inserimento di impianto è una tecnica detta ritardata. Esiste anche un metodo immediato, cioè collocare un impianto subito dopo un’estrazione, ma prima si deve fare una diagnosi accurata attraverso un’anamnesi clinica e radiologica. (Dott. Giampiero Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) I denti del giudizio vanno comunque e sempre estratti? E' vero che alla lunga vanno inesorabilmente incontro alla carie? Quali sono i rischi dovuti alla non estrazione degli stessi? Non sempre vanno estratti, ma le indicazioni all'avulsione sono tantissime, a differenza degli altri denti. E' più breve indicare i casi in cui è meglio conservarli: 1) quando sono posizionati correttamente in arcata e hanno un'azione triturante corretta. 2) Quando sono totalmente inclusi nell'osso e non danneggiano nessuna struttura circostante. 3) Quando possono essere utilizzati a fini protesici. In tutti gli altri casi è conveniente l'avulsione. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)Il mio dentista mi ha consigliato di togliere i denti del giudizio - TUTTI E QUATTRO LO STESSO GIORNO. Non sono cariati, i due inferiori non hanno molto spazio di crescita. Non mi hanno mai fatto male, a parte ultimamente una senzazione di "compressione" degli incisivi inferiori. A parere del mio dentista i denti del giudizio sono denti "inutili" e nell'arco di 4-5 anni mi rovineranno matematicamente gli altri denti. Cosa é meglio fare (anche in previsione di una prossima gravidanza) ??? Cosa ne pensate dell'estrazione dei quattro denti in un solo giorno ? Non posso che essere d'accordo con il suo medico i denti del giudizio nel 99% dei casi portano innumerevoli problemi. Credo invece che l'avulsione contemporanea dei 4 ottavi sia un provvedimento alquanto pesante. Si possono eseguire avulsioni successive in quattro sedute, si traumatiche quattro volte, ma di minore entità ognuna di esse. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) Salve ,vorrei sapere come avviene l'operazione per l'estrazione del dente del giudizio,e' dolorosa ? viene fatta con anestesia locale? L'avulsione del dente del giudizio può risultare talvolta complessa oppure di una semplicità risibile. La differenza fra un caso e l'altro è dovuta alla posizione del dente e dai suoi rapporti con altre strutture anatomiche vicine (Tronchi nervosi, seno mascellare). Normalmente viene eseguito con anestesia locoregionale (se superiore), oppure in tronculare, cioè anestetizzando tutta la emimandibola del lato interessato (se inferiore). Il dolore intraoperatorio è quindi nullo. Il dolore postoperatorio è di solito più consistente più è complicata l'avulsione, di solito però è ben controllato mediante farmaci. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6)Ho estratto uno dei quattro denti del giudizio e per alleviare il dolore mi hanno consigliato di prendere dell'aulin, ma ormai e quattro giorni e a me continua a dare fastidio, inoltre da due giorni a questa parte mi hanno prescritto 10 antibiotici di cui cinque gli ho già presi. La mia domanda è: ma e normale che l'estrazione di un dente provochi così tanto dolore e si può continuare a somministrare antidolorifici per tempi prolungati? Una avulsione può provocare vari livelli di dolore. Il dolore stesso è soggettivo, alcuni pazienti curano poco il dolore altri molto di più. Più complicato è l'intervento, cioè più si protrae nel tempo, con grosse brecce ossee e ampie incisioni mucose, più ovviamente il post operatorio risulterà doloroso. Possono poi subentrare delle complicanze post estrattive quali infezioni, alveoliti, edemi, distacco del coagulo ecc. che aggravano la sintomatologia dolorosa. L'uso di antinfiammatori (aulin) è corretto, anche per tempi prolungati se sussiste la necessità, ovviamente se il farmaco non provoca effetti collaterali. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 7) Mia figlia ha 15 anni e da circa sei mesi in corso il trattamento ortodontico con espansore del palato; ora il medico mi propone di togliere i denti del giudizio inferiori in quanto non essendo ancora usciti l'intervento risulta meno doloroso ... Cosa mi consiglia? Se l'ortodonzista prevede che la nascita degli ottavi inferiori possa arrecare un problema futuro la pratica è sicuramente consigliabile. La ragione per cui l'intervento risulta più facile è perché il germe dell'ottavo non è ancora del tutto formato e quindi la breccia ossea da eseguire per l'avulsione è ridotta. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 8) Da qualche settimana a questa parte ha cominciato a crescermi il dente del giudizio inferiore (ho quasi 30 anni), che a differenza di quelli superiori fa fatica ad uscire essendo posizionato storto (spinge gli altri denti in avanti). Ho le gengive intorno ad esso gonfie e molto doloranti, come anche i denti vicini. Mi consiglia di aspettare che esca completamente, per verificare se e' necessario estrarlo, oppure vado subito dal dentista? Se la gengiva intorno al dente del giudizio è infiammata e dolorante e il dente è parzialmente ritenuto si tratta probabilmente di un'infezione della pericorona del dente. Il consiglio che posso darle è di farsi vedere al più presto dal suo dentista, faccia giudicare a lui se è il caso di intervenire rapidamente o se è più conveniente aspettare. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 9) E' un po' di tempo che sento un gran male all'orecchio, alla mandibola inferiore sx,e al linfonodo (ingrossato) sottostante, all'altezza delle radici del dente del giudizio della suddetta arcata si sente un bozzolino di approssimativamente 5millimetri, sono andata dal mio dentista e mi ha detto che si tratta di un infiammazione delle radici del giudizio, in più il dente forza e spinge su i denti adiacenti ed ha addirittura scavalcato tutti gli altri, è più alto di almeno 4 millimetri. Il dentista mi ha gia detto che devo toglierlo ...e mi sembra giusto, vorrei sapere però se e' un'estrazione facile come lo fu per il giudizio superiore, o viste le attuali condizioni in cui si trova fa parte della estrazioni macchinose che ho letto nelle altre risposte? Ogni avulsione è una storia a se stante, spesso interventi supposti complessi si risolvono facilmente, altri considerati banali si complicano. Gli ottavi inferiori sono denti sempre da prendere con prudenza, specie se parzialmente ritenuti o inclusi, ma un intervento pulito e farmaci adeguati spesso risolvano positivamente l'esperienza. (Dott. Jacopo Cioni)

DOMANDE E RISPOSTE IGIENE E PARODONTOLOGIA

1) Sono un ragazzo di 26 anni e tutte le mattine quando lavo i denti mi sanguinano, spesso ho anche dolore nel lavarli. E' una cosa grave? E come posso fare per non avere più il problema? Esistono vari livelli di infiammazione delle gengive. Nel suo caso la situazione potrebbe essere abbastanza grave, almeno dalla situazione che descrive. Le consiglio vivamente di farsi vedere da un Odontoiatra che controlli esattamente la sua situazione parodontale. Se non sono avvenuti già dei danni gravi probabilmente con un'igiene orale in studio per la rimozione del tartaro, da ripetersi frequentemente, può risolvere il suo problema. E' comunque importante che si faccia spiegare il corretto movimento da eseguire per lavare i denti, farsi dire che tipo di spazzolino adoperare e che tipo di filo. Si ricordi che l'infiammazione delle gengive parte sempre da una eccessiva presenza di batteri, riuscire a rimuoverli correttamente significa mantenere la bocca in un buono stato di salute. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 2)Pur avendo 27 anni, ho notato un "ritiro" delle gengive (soprattutto quelle inferiori) intorno al dente. Credo che questo processo sia denominato piorrea. Vorrei sapere quali sono le possibili cause di questa situazione e soprattutto i rimedi. Le cause del fenomeno da lei presentato possono essere più di una. Una prima causa potrebbe essere l'eccessiva presenza di tartaro e conseguente infiammazione delle mucose, questo determina, con il tempo, un abbassamento dell'osso alveolare e di conseguenza delle gengive che su di esso poggiano, appunto la piorrea di cui lei parla. Il rimedio è eseguire al più presto una rimozione del tartaro sia sovra che sotto gengivale e poi imparare una corretta igiene orale per mantenere basso il livello batterico e quindi di infiammazione. Una seconda causa può essere che lei esegue uno spazzolamento scorretto determinando il danno stesso alle mucose, il rimedio ovviamente imparare una tecnica corretta di spazzolamento. Una terza causa può essere determinata da un allineamento scorretto dei suoi denti, durante la masticazione il cibo scorre sul fianco dei denti e impatta scorrettamente sulle mucose determinando il ritiro delle stesse. Esistono altre cause, più rare ma possibili, oppure la combinazione di più cause. Le consiglio di fare al più presto una visita dal suo odontoiatra in maniera da individuare, con sicurezza la causa del suo problema. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) Ho 39 anni e fin da ragazzo ho avuto problemi di arretramento delle gengive, oggi dopo diverse visite mediche, non sono riuscito ancora ad avere terapie precise, oltre che all'uso corretto dello spazzolino, circa la risoluzione del problema. 1-Poichè soffro di stomatiti, ci può essere una relazione fra queste ed il problema con le gengivi? 2-potreste suggerirmi un centro specializzato per una visita? L'arretramento delle gengive può essere dovuto a molte cause; ne elenco diverse nella sezione igiene risposta 2. Premettendo che senza una visita è impossibile fare diagnosi, è indicativo il dato che lei fornisce, cioè le frequenti stomatiti. Sarebbe interessante sapere come si manifestano queste stomatiti, frequenza, dolore, sanguinamento ecc. Esiste una patologia detta parodontopatia rapidamente progressiva, rara ma possibile, che è estremamente debilitante per i tessuti ossei e mucosi e quindi per i denti, potrebbe essere questo il suo problema. Le consiglio una visita da uno specialista in parodontologia. Non ritengo corretto, in questo tipo di contatti, suggerire professionisti o centri, che comunque sono facilmente reperibili in ogni grande città. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)ho 49 anni e da tempo soffro di un assottigliamento dell'osso e di ritiro delle gengive per cui alcuni denti hanno cominciato a spostarsi dalla loro sede. vorrei sapere se, oltre alla rimozione del tartaro, esiste una cura per riuscire a fermare questo processo degenerativo e conservare almeno i denti ancora stabili. Vorrei anche mi chiarisse gentilmente che tipo di ablazione tartaro debbo richiedere al mio dentista perché mi venga eseguita anche sotto le gengive. Preferisco prima rispondere alla sua seconda domanda in maniera da seguire il giusto percorso terapeutico. L'ablazione tartaro è una prima fase di cura e mantenimento; consiste, con varie metodiche, nella rimozione del tartaro sopragengivale. In seguito si deve eseguire una rimozione del tartaro sottogengivale mediante levigature delle radici e curettage, se necessario, della mucosa della tasca parodontale. Se nonostante la corretta igiene orale domiciliare e quella eseguita in studio il problema rimanesse persistente, magari perché è stato affrontato in ritardo, esistono degli interventi chirurgici che permettano di apportare nelle lesioni ossee dei materiali che l'organismo ritrasforma in osso proprio con conseguente recupero di elementi dentari danneggiati nel proprio supporto. Queste tecniche chirurgiche vanno valutate in ogni singolo caso dopo attenta diagnosi. Non escluderei una volta eseguito il recupero dei denti di adottare delle protesi fisse che solidarizzino fra loro i vari elementi. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5)Da un paio di settimane le mie gengive sanguinano spesso e sono infiammate. Mi sono recato dal mio dentista che ha proceduto con una rimozione del tartaro. A distanza di una settimana, non essendo migliorata la situazione, mi ha prescritto la somministrazione di un gel orale (DAKTARIN) perché a suo avviso potrebbe trattarsi di un fungo. Sono passati 5 giorni e non ho notato miglioramenti. Cosa ne pensa? Nel caso l'infiammazione sia dovuta alla presenza di un fungo la soluzione del Daktarin è corretta. L'azione di questo farmaco è molto lenta in quanto i funghi sono di difficile eliminazione. Il consiglio che posso darle al momento che la terapia ha avuto successo è di proseguirla ancora per molti giorni, questo perché i funghi sono molto insidiosi e se non si è certi di averli rimossi possono riaffermarsi al cessare della terapia. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6) Ho 35 anni e da circa sei mi è stato montato un ponte che riveste i denti 6-5-4 dell'arcata superiore (alla mia sinistra). Il ponte, in resina oro, poggia sui denti 5 e 6 mentre il 4 mi era stato tolto tempo prima. Il problema è che la gengiva di queti denti mi sanguina con molta facilità a volte senza nemmeno toccarla (a volte la sento molto più irritata del solito). Difatti anche il colore è diverso dalle altre gengive...sul colletto rimane più scura. Tra l'altro, ancora prima di avere il ponte, la gengiva stessa mi sanguinava con molta facilità. Il dentista mi disse che era dovuto alla grossa otturazione di amalgama che i vecchi denti portavano e che con il ponte la cosa si sarebbe ridimensionata. Così non è stato. Uso spesso il "Broxo Jet" oltre che lo spazzolino ma non ho problemi alle altre gengive pur avendo altre capsule e ponti. Mi potete dare un consiglio? Dato che il problema non è generale a tutte le mucose, ma solamente in quella zona è li che va cercata la causa. Posso formulare solo delle ipotesi. Presenza di residui di tartaro profondi che creano una spina irritativa costante. Zona di difficile detersione, prima per la presenza dell'amalgama ora per la presenza del ponte. Eccessiva pressione dei bordi di chiusura delle corone sulla mucosa. Eccessiva pressione dell'elemento a sbalzo sulla mucosa. Sovraccontorno degli elementi protesici, cioè il cibo tende ad impattare in maniera scorretta sulla mucosa. Denti traumatizzati da un carico occlusale eccessivo. Difficile accertare il problema senza vedere, queste possono essere delle cause, ma ne possono esistere altre. Le consiglio di farsi rivedere dal suo dentista e spiegarli il problema. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 7)Ho 35 anni, in seguito a rx mi è stata diagnosticata una paradontosi con atrofia dei bordi alveolari; vorrei sapere di cosa si tratta ed un eventuale terapia. La diagnosi di atrofia dei bordi alveolari in un esame ortopantomografico sembra venga scritto come prassi. Praticamente lo ritrovo scritto in tutti i referti. Molto spesso è vero ci sono significativi riassorbimenti ossei. Lei è ancora giovane, se questi riassorbimenti sono di lieve entità cerchi di avere un'igiene domiciliare migliore e di fare spesso igiene orale dal suo dentista, viceversa se i riassorbimenti risultano profondi le consiglio di consultare un parodontologo, cioè uno specialista in questi tipi di problemi. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 8) Per quanto riguarda gli interventi chirurgici relativi alla" copertura" di un dente con la sua gengiva si è notevolmente rirtirata, vorrei sapere con precisione in cosa consiste l'operazione, i tempi tecnici di degenza ospedaliera, gli eventuali esami collaterali che devono essere effettuati prima di affrontare tale intervento e i tempi di riabilitazione post-operatoria. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione accordatami. Ilaria Immagino lei si riferisca ad una retrazione gengivale su un unico dente. Se questo è il suo problema l'intervento non è eseguito in sede ospedaliera, ma ambulatoriamente in anestesia locale. Il post operatorio consiste in una 15 di giorni di prudenza nell' alimentazione e nell'igiene orale. I tipi di intervento sono molteplici, ognuno indicato secondo il caso. Le recessioni più facili da trattare sono quelle lunghe e strette le più difficili quelle larghe e corte. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 9)Sono, un ragazzo di 38 anni e scrivo il mio problema. Circa un anno fa avevo le gengive arrossate e sanguinanti!. Ho usato iodosan e sembrava tutto risolto. Ora pero mi ritrovo con il bordo gengivale abbassato e i denti che si muovono. Salverò i denti? A che dentista devo rivolgermi. Con il suo intervento ha ridotto l'infiammazione delle gengive, ma non ha eliminato la spina irritativa che provocava l'infiammazione. La spina irritativa è rappresentata, con molta probabilità, da tartaro. Si rivolga ad un dentista per eseguire igieni orali frequenti, si faccia spiegare il metodo corretto di igiene orale domiciliare e voluti con il suo medico se per i danni già verificatosi sono possibili delle terapie. Dott. Jacopo Cioni

DOMANDE E RISPOSTE ENDODONZIA (DEVITALIZZAZIONE)

1) Mi è stato detto che quando un dente viene vitalizzato dopo va incontro a formare dei granulomi, è vero? Il fallimento della devitalizzazione di un dente è dovuta a molti fattori, ma la causa è comunque sempre la presenza di batteri che per svariati motivi non sono stati rimossi interamente dall'interno del canale radicolare e che trovano una via di uscita dallo stesso. Oggi esistono tecniche estremamente valide per ridurre il fallimento che però non è ancora stato portato a zero. Oggi è più probabile, di gran lunga che una terapia risulti ottima nel tempo piuttosto che si verifichi una reazione infiammatoria detta appunto granuloma. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 2)La mia domanda riguarda la devitalizzazione di un dente. Il mio dentista mi ha messo la cosiddetta pasta devitalizzante venerdì 07.12. Volevo chiedere quanto tempo devo aspettare affinché il nervo sia completamente devitalizzato. Inoltre vorrei sapere se é normale che il dente mi faccia male? La pasta devitalizzante è una tecnica caduta in disuso, è normale che con essa ci possa essere del risentimento. Il tempo che deve stare in azione è variabile dal tipo di pasta, alcune devono permanere massimo un giorno altre al massimo una settimana. Se il suo non è un caso particolare ( allergia agli anestetici, lei non è collaborante, l'anestetico non funziona come dovrebbe, ecc), non vedo perché non procedere con una normale anestesia locale e devitalizzare direttamente il dente in una unica seduta. (Dott. Jacopo Cioni) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) Dopo un giorno dalla devitalizzazione mi è gonfiata la parte. è normale?cosa posso fare per far diminuire il gonfiore. Non è certo normale, ma nemmeno improbabile. I germi che combattiamo cercano di difendersi e spesso sono molto aggressivi. La terapia che ha fatto è terminata o in corso? Questo aspetto cambia la cosa. Può usare dell'antinfiammatorio per ridurre il gonfiore, ma comunque contatti velocemente il suo odontoiatra e spieghi la situazione, non rimandi potrebbe peggiorare. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4) Mi sono stati messi dei denti provvisori dal mio dentista senza devitalizzazione è normale? I denti su cui vengono applicate delle corone non devono necessariamente essere devitalizzati. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 5) A settembre mi sono stati devitalizzati due molari (l'ultimo ed il penultimo) attigui da allora tutta la parte di gengiva o perodonto continua ad essere ipersensibile, creando un sordo dolore che si propaga per tutta la mandibola per arrivare fino all'orecchio, e' normanle tutto cio? No non è normale. Probabilmente è in atto una periontite, cioè un'infiammazione del legamento parodontale, riconducibile alla devitalizzazione dei due denti. Andrebbe controllato se le devitalizzazioni chiudono correttamente lo spazio endodontico, se tutti i canali sono stati trovati e chiusi, che non ci sia una invasione del parodonto da parte del materiale di chiusura endodontica e che non sussistano dei canali laterali accessori non sigillati. Si faccia controllare dal suo dentista. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6) Quali sono le conseguenze di una devitalizzazione? Per primo le scrivo il grande vantaggio, riuscire a mantenere in bocca un dente che altrimenti andrebbe estratto. Gli svantaggi, una variazione di colore del dente, una maggiore fragilità, una insensibilità al dolore che non avvisa di un carie in atto. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 7) Dopo tre sedute per la devitalizzazione di un premolare, con ausilio della pasta arsenicale, vi è ancora del residuo di nervo all'interno di due canali, per difficolta a raggiungere l'estremità inferiore degli stessi (radici lievemente ricurve). Può presentare queste difficoltà l'intervento di devitalizzazione ? Immagino che se è stata usata della pasta arseniacale, o più probabilmente della paraformaldeide, è perché non si può intervenire con una anestesia locale. In questo caso è possibile che la morte del nervo sia più lunga, la medicazione messa necrotizza solo la parte più vicina del nervo, va poi aperto maggiormente il dente e introdotta più in profondità, si dovrebbe comunque arrivare ad un punto in cui il nervo risulta totalmente necrotico. Molto importante è che questa medicazione non fuoriesca dalla radice, porterebbe in necrosi l'osso sottostante, questa è la ragione per cui è stata abbandonata come tipo di terapia. (Dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 8) Dopo circa un anno e mezzo che mi è stato devitalizzato un incisivo superiore ho accusato un dolore dapprima lieve alla base del dente, con una sensazione come se il dente si stesse staccando ( premetto che è presente una capsula con perno moncone che riveste il dente) e poi il dolore è andato via via aumentando; ora è trascorsa una settimana ma ancora nonostante tutto stia assumendo degli antinfiammatori e un antibiotico persiste ancora alla base del dente un dolore insopportabile, mi è stato detto dal dentista che se il ritrattamento canalare non avrà esito positivo dovrò farmi operare nell'osso sopra al dente. Suppongo che sia presente una lesione a livello apicale. Se effettivamente esiste la possibilità di un ritrattamento canalare, cioè rientrare all'interno del canale attraverso la corona del dente, potrebbe esserci una guarigione, in alternativa, prima di perdere il dente è sempre possibile un intervento di apicettomia, cioè intervenire attraverso l'osso sopra il dente e chiudere il canale dal fondo della radice. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 9) Mi è stato detto dalla mia dentista di devitalizzare il dente.. poiche ho un dolore atroce nel toccarlo, ma sono completamente inssensibile al caldo e al freddo.. dunque se già adesso mi fa male ... durante l'operazione mi farà ancora più male e dopo più male ancora? Presumo che il dente sia in necrosi, cioè morto. Il dolore che prova è dovuto alla pressione che un'infezione sta esercitando sotto il dente. Spingendo o toccando il dente il dolore aumenta. E' sufficiente operare sotto anestesia per evitare il dolore. (Dott. Jacopo Cioni)

DOMANDA E RISPOSTA IMPLANTOLOGIA

1) Il mio dentista vuole mettere un perno nell'osso per rimettermi un dente, non esiste il rischio che possa esserci rigetto? RISPOSTA Se si parla di "perno" ci si riferisce ad una struttura prefabbricata o realizzata per fusione che si alloggia dentro una radice di un dente in maniera da ricostruire la "testa" del dente, in questo caso il rigetto non è possibile. Se si parla di impianto endosseo (cioè dentro l'osso) si può avere un fenomeno chiamato perimplantite, ma non si tratta di un rigetto dato che l'impianto non è una struttura biologica ma titanio. Si ha questo fenomeno per colpa di batteri che impediscano all'osso di integrare l'impianto, è comunque un evento si possibile, ma se l'intervento è fatto correttamente, estremamente raro. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2) Il mio dentista mi ha chiesto 30.000.000 di lire per mettermi 6 impianti nella mandibola e un totale di 11 corone su impianti e su denti. La cifra richiesta le sembra corretta o è eccessiva? RISPOSTA Non posso e non voglio esprimere giudizi sul costo dei lavori eseguiti da colleghi. Posso però dirle che gli Odontoiatri sono dei liberi professionisti e devono rispettare solo un listino minimo nazionale, non esiste un listino massimo. Il professionista richiede un onorario che è dato da vari fattori, ma che di solito rispecchia il valore che il professionista si attribuisce. (Dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) Quali rischi si corrono con gli impianti soffrendo di bruxismo? desiderando una gravidanza e considerando i tempi, gli esami radiologici, i farmaci .... è opportuno iniziare le procedure per realizzare impianti per 2 molari ed 1 premolare? RISPOSTA I rischi, come descritto in letteratura, nel caso di implantologia in pazienti bruxisti, sono gli stessi per altri tipi di protesi . Questi pazienti hanno bisogno di bitte e controlli periodici. Le protesi su impianto devono essere costruite con criteri adatti al caso, cioè eseguendo una corretta articolazione, (guida incisiva e canina sono molto importanti), magari usando materiali adeguati per la costruzione delle protesi. Per quanto riguarda l'altra domanda i farmaci sono 5 giorni di antibiotici e antinfiammatori. Non sono descritti casi di danni al feto nell'uso di alcuni di questi farmaci, chieda al suo medico i più indicati. Per evitare gravidanze non desiderate si consiglia di controllare se l'antibiotico usato non interferisce con gli anticoncezionali orali Dott. Massimo Nuti -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)Gentile dottore, ho letto sempre nel vostro sito, una vostra risposta che diceva che oggi è fattibile dopo l'estrazione di un dente, posizionare immediatamente dopo un impianto endosseo. Ciò mi ha particolarmente colpito, perché ho un canino superiore incluso, che non scende assolutamente e scartando l'idea del ponte per evitare di rovinare i denti vicini, avrei pensato ad un impianto. Secondo lei nel mio caso è possibile questa soluzione? Si reimpianterebbe lo stesso dente o uno finto? RISPOSTA La terapia migliore nel suo caso è probabilmente tentare di farlo scendere mediante ortodonzia (non ho capito se la strada è già stata tentata). L'impianto endoosseo di cui lei ha letto è un cilindro di titanio che viene inserito nell'osso. Su questo dispositivo viene poi posizionata la corona che sostituisce il dente mancante. Nel suo caso oltre che valutare se sussistono le condizioni sistemiche e locali per l'esecuzione di un impianto bisogna valutare anche la posizione del canino nell'osso, probabilmente interferisce nel posizionare l'impianto. Si consulti con il suo dentista, probabilmente le suggerirà di estrarre il canino ritenuto e quindi posizionare l'impianto. (Dott. Jacopo Cioni) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) Dovrei fare un impianto per sostituire un incisivo centrale superiore che ho perso a causa di un trauma, visto che pratico il pugilato (a livello amatoriale) che tipo di protesi mi consiglia, resina, composito, targis, ceramica, o altro? Ovviamente tenga in considerazione l'uso del paradenti e tutte le precauzioni possibili, ma a parte ciò, esiste un materiale che possa garantirmi un minimo di elasticità oppure secondo lei sarebbe meglio optare per un ponte? RISPOSTA Un impianto è una struttura in titanio che si salda fortemente all'osso e non possiede nessun tipo di ammortizzatore biologico. Riguardo al tipo di materiale con cui realizzare il ponte o la corona da applicare sull'impianto la scelta in base all'elasticità del materiale è inutile se il supporto non è in grado di attutire l'urto. Al limite può evitare una corona ceramica dato che bene o male è vetrosa e quindi più fragile. In una situazione di trauma similare a quella che ha provocato la perdita del dente avrebbe anche la perdita di quello rimesso. (Dott. Jacopo Cioni) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6) Ho 47 anni e purtroppo ho già perso tutti i denti. Porto protesi mobili, ma come potete capire mi creano difficoltà sia fisiche che psicologiche. Che rimedio adottare. Ho sentito parlare di protesi fisse senza implantologia ma non so se è possibile. RISPOSTA Protesi fisse senza un supporto nell'osso, dente o impianto, non sono possibili. Esistono tecniche implantologiche con 2/4 impianti su cui possono essere stabilizzate le protesi complete. Si tratta di Overdenture; danno una maggiore stabilità e anche sicurezza psicologica dato che le protesi non si muovono più. (Dott. Jacopo Cioni

DOMANDE E RISPOSTE OTTURAZIONI (CONSERVATIVA)

1) Il mio dentista mi ha fatto una otturazione in amalgama e spesso percepisco il freddo su quel dente. Da cosa può dipendere? RISPOSTA La dentina ,che è la sostanza subito sotto lo smalto del dente, è sensibile al caldo e freddo se non isolata convenientemente. Uno studioso-ricercatore, Bregston, consigliava di usare degli isolanti liquidi su la dentina ben pulita e detersa prima di porvi l'otturazione in amalgama. (dott. Giampiero Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2) Il mio dentista mi ha trovato un buco su un dente che ha me non aveva mai dato noia e mi ha detto che va ucciso perché la caria ha raggiunto il nervo. Può essere se non mi ha mai fatto male? RISPOSTA Con molta probabilità quel buco era una carie che lentamente le ha portato in necrosi il nervo del dente, o comunque lo avrà seriamente danneggiato, al punto che il suo dentista avrà ritenuto necessario farle una terapia canalare per non perdere definitivamente il dente. A volte ciò accade senza procurare dolore, mentre molto spesso la cosa è molto dolorosa. (dott. Giampiero Cioni) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3) Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni. Volevo sapere se è possibile mettere a posto alcune piccolissime sbeccature senza utilizzare il composito(esiste qualche altra sostanza che sostituisca meno di un millimetro di smalto?). Infatti non si tratta di cose vistose. E’ meglio limarli o lasciarli cosi’? RISPOSTA Immagino che le "sbeccature" di cui Lei parla siano delle micro fratture a livello del bordo incisivo dei centrali. In questo caso conoscere la causa del problema è indispensabile per decidere come affrontarlo per evitare che non si ripresenti. Un bruxismo antero posteriore, cioè un movimento della mandibola avanti e indietro che ha determinato le scheggiature? Un uso improprio dei denti? Una dimensione verticale troppo bassa per difetto anatomico oppure per una mancanza di elementi dentari posteriori? Evento traumatico? Per rispondere alla sua domanda, non esistono altri materiali conservativi ed estetici al di fuori del composito; possono essere limati, (poco costoso) ma sarebbe meglio cercare di ridare la forma anatomica originale. (dott. Jacopo Cioni) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 4)Buongiorno, ho 53 anni e da qualche mese mi capita che quando assimilo bevande o cibi sia caldi che freddi mi causano dei dolori fastidiosi. Vorrei sapere se esistono dei rimedi, vorrei precisare inoltre che ho la fortuna di avere ancora tutti i denti sani a parte qualche piccola otturazione dovute a piccole carie. RISPOSTA Il freddo può indicare la presenza di una carie in atto, oppure di una decalcificazione dei tessuti duri di un dente. Nel primo caso va individuata e curata la carie, nel secondo caso bisogna cercare di capire perché si è formata una decalcificazione. Le cause sono molteplici e spesso combinate fra loro, spazzolamento scorretto, impatto scorretto del cibo sul dente, abitudine ad uso di cibi molto acidi, uso di dentifrici molto abrasivi o chimicamente aggressivi, eccessivo accumulo di placca. La sensazione dolorosa al calore indica più probabilmente una lesione cariosa che ha già interessato la parte vitale del dente, si deve intervenire velocemente per non arrivare ad una pulpite, evento quanto mai doloroso. Le consiglio di non essere mai troppo sicuro della sua dentatura sana, esegua spesso dei controlli. (dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 5) SALVE SONO UN RAGAZZO DI 26 ANNI E DA CIRCA 2 SONO ANDATO PER LA PRIMA VOLTA DAL DENTISTA CHE MI HA TROVATO DELLA CARIE CHE IN SEGUITO MI HA TOLTO.DOPO CIRCA TRE MESI SU UNO DI QUESTI DENTI HO SENTITO UN RUMORE COME SE QUALCOSA AVESSE CEDUTO.DA QUEL GIORNO MI FA MALE OGNI QUALVOLTA BEVO O MANGIO DA QUEL LATO.COSA POTREBBE ESSERMI ACCADUTO ???POSSO FARE QUALCOSA, VORREI EVITARE DI OTTURARMELO.PER RIDURRE LA CARIE CONVIENE USARE IL COLLUTTORIO?MEGLIO LO SPAZZOLINO NORMALE O QUELLO ELETTRICO??QUALI ACCORGIMENTI E SOSTANZE POSSO USARE PER EVITARE CHE SI FORMI LA CARIE??(OLTRE CHE LAVARLI TRE VOLTE AL GIORNO). RISPOSTA Rispondere alla sua domanda premetterebbe mie doti divinatorie, come posso sapere cosa è successo se non vedo il dente? Si può presupporre: si è rotta l'otturazione, si è fratturato il dente, ecc. Cosa significa vuole evitare di otturarlo? Lo vuole lasciare nelle condizioni in cui è? Per quanto riguarda la riduzione della carie, meno batteri uguale meno carie, ma non potrà mai portare i batteri a zero e quindi un rischio sussiste sempre, cambiano le probabilità. Personalmente preferisco lo spazzolino manuale. Conta si quante volte al giorno si lavano i denti ma conta molto di più come si lavano, uno spazzolamento scorretto non solo non elimina la placca ma spesso può provocare dei danni. Il collutorio è ottimo come coadiuvante all'igiene orale domiciliare, ma non serve a molto quello che conta è un corretto uso di spazzolino e filo interdentale. (dott. Jacopo Cioni) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 6) Vorrei sapere se' un molare pionbato puo' causare dei problemi tipo dolori cervicali e alla 'testa. RISPOSTA Una otturazione deve rispondere anatomicamente al dente su cui viene realizzata. Se viene eseguita scorrettamente e crea delle interferenze queste possono riflettersi a vari livelli: articolazione temporomandibolare, muscoli masticatori, muscoli cervicali e posturali. (dott. Jacopo Cioni) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 7) Ho diverse otturazioni con nichel e mercurio. Da più di 10 anni soffro di una forma atipica di dermatite (soprattutto al viso) della quale gli specialisti non riescono a capire la causa e di conseguenza ad indicare la cura. Può dipendere dalla decina di piombature che ho in bocca? Tra l'altro due anni fa ho scoperto di essere allergica al nichel e al mercurio. Il mio dentista mi ha sconsigliato di rimuoverle. Quali consigli mi potete dare? RISPOSTA La composizione delle amalgama è Argento e Mercurio, vi sono poi altri metalli in quantità minore. Una parte del mercurio viene progressivamente rilasciata sotto forma di vapori. Questo accade molto lentamente, con dosaggi non dannosi per l'organismo, in soggetti non allergici. Se lei è allergica al Mercurio, o ad altri metalli, anche una dose minima può crearle dei disturbi. Se persiste un dubbio rimuova le otturazioni in amalgama e le sostituisca, dove è possibile, con compositi, oppure si faccia eseguire degli intarsi.( si accerti preventivamente di non avere allergie ai materiali che impiegherà). (dott. Jacopo Cioni) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 8) E' è vero che l'amalgama è pericoloso? Da ca. 8 mesi ho sempre un leggero mal di testa sulla parte DX, può esserne la causa? RISPOSTA Ultimamente viene condotta dai media una campagna denigratoria verso l'amalgama. Lo stato attuale delle informazioni mediche in questo caso sono solo di evitare, per quanto possibile, il loro uso in persone allergiche, bambini e donne in stato interessante. L'amalgama rilascia vapori di mercurio in consistenza trascurabile, ma in soggetto allergico possono essere sufficienti a creare un'intolleranza. Se questo è il suo caso, cioè un'allergia al mercurio, il consiglio è rimuovere l'amalgama, in caso invece non sia allergico potrebbe essere il caso di cercare la causa della sua cefalea altrove, magari per un problema articolare. (dott. Jacopo Cioni)

COSA SONO LE AFTE E COSA FARE?

Si tratta di piccole ulcere più o meno ricorrenti con un margine arrotondato, alone arrossato e fondo biancastro. Sono molto dolorose e nel giro di 15 giorni scompaiono senza lasciare alcuna traccia. Le cause non sono certe probabilmente sono ad etiologia virale ma è certo che quasiasi malattia che determina un abbassamento delle difese immunitarie: deficit di ferro, malattia celiaca, morbo di Crohn, infezione da HIV. Ma anche malattie più banali come influenza, disturbi dell'apparato digerente, stress o mestruazioni irregolari le possono provocare Rimedi Intanto in studio è efficace il laser a diodi. Il British Medical Journal consiglia: dentifricio in clorexidina e uno spray pomata a base di benzidamina per alleviare il dolore. L'ultimo prodotto farmaceutico in commercio è una confezione di pastiglie a base di aloe da applicare sopra l'afta; il prodotto allevia il dolore e favorisce la cicatrizzazione. Dal Corriere della Salute 22.10.2000

ALVEOLITE - DOLORE POST-ESTRATTIVO COSA FARE?

L'alveolite post-estrattiva è un'evenienza provocata o dall'uso di farmaci anestetici con elevate quantita' di vaso-costrittore , o dalla frequenza degli sciacqui fatti dal paziente che ritardano o impediscono la formazione del coaugulo . E' sempre di natura infiammatoria ma facilmente vista la mancata vascolarizzazione della parte si innesac anche il processo infettivo. Per decontaminare l'alveolo (sito post-estrattivo) si usa il laser o inserire polvere antibiotica. Se l'alveolite è umida si utilizzano medicamenti a base di eugenolo in loco se è secca sciacqui locali e pomate a base di clorexidina

Quale è l'atteggiamento della redazione riguardo la privacy, disclaimer e copyright?

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E' possibile curarsi con le terapie non convenzionali, siano esse naturali o altro?

Il sito vuole essere un punto di incontro non solo tra professionisti e pazienti ma anche tra i sistemi operativi siano essi convenzionali (cioè riguardanti la medicina allopatica ) sia non convenzionali (quella più comunemente conosciuta come altra medicina). Entrambi gli approcci sono complessi e vari ma devono avere tutti un minimo comun denominatore: il benessere del paziente. Nulla esiste se non esiste il suo contrario, in questo caso non siamo dinanzi a due contrari ma le due facce della stessa moneta: la cura del paziente. Non esiste a mio modo di vedere un solo modo di curare, ma l'obbligo di ogni operatore del benessere sia esso medico o non è quello di conoscere tutti i sistemi ed utilizzare di volta in volta quelli più appropriati.

Il colore della lingua può indicare la presenza di alcune malattie?

la nostra lingua segnala anomalie relative a se stessa o ad organi corrispondenti. Elenco qui una serie di colori e di relative cause. Qualche collega può non essere d’accordo, e lo accetto. Io, in qualità di medico e di odontoiatra, vedo in effetti vari colori della lingua. L’elenco che segue è tratto dal libro ODONTOIATRIA NATURALE di Antonio Miclavez. Al mio collega attribuisco il merito di avere messo in rapporto i colori del lato superiore della lingua con varie patologie. Dal conto mio, devo dire che, in effetti, i colori elencati esistono, si osservano realmente. Parliamo di colori persistenti, non del singolo episodio di colorazione che dura poche ore. Rosso cupo = ulcera, infiammazione, tumore. Bianco = difetti di circolazione, accumulo di grassi e di muco, anemia, tasso di emoglobina basso. Giallastro e patinoso = infiammazione e secrezione eccessiva per la presenza di troppa bile; accumulo di grassi, soprattutto derivati da pollame, uova e derivati del latte. Macchie bianche = eliminazione di latticini e derivati del latte, o di grassi e oli di derivazione animale o vegetale; funzioni digestive deficitarie. Bluastro, violaceo = alto consumo di frutta e succhi di frutta, bibite dolci, prodotti chimici, medicine e droghe, zucchero in generale. Se sulla lingua compaiono pustole possono essere provocate da un eccesso di proteine, zuccheri o grassi, animali o vegetali. In realtà anch’io ho osservato, su molti miei pazienti, parlando con loro, che spesso le pustole fanno la loro comparsa dopo l’ingestione di grosse quantità di pesce e frutta, carne e oli vegetali, formaggi e farine, uova e succhi di agrumi.

Cos'è la carie?

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Perchè creare un sito Odontoiatra.it?

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