CONSIGLI UTILI

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spazzolini- idropulsore- dentifrici- collutori.

SPAZZOLINI
Le setole non devono essere mai dure, piuttosto medio-morbide; le dimensioni dello spazzolino devono essere medio-picole :bisognerebbe spazzolare due-tre denti per volta.
Le setole dello spazzolino, devono essere in nylon ancora meglio se naturali perchè più morbide, ma in quest’ultimo caso vanno cambiate molto più frequentemente: almeno una volta al mese contro una ogni tre mesi delle setole in nylon; perchè essendo le naturali più irregolari e non lisce come il nylon c’è il rischio di proliferazione batterica tra gli anfratti delle setole naturali se non pulite scrupolosamente.

GETTI D’ACQUA – IDROPULSORE
Assolutamente da evitare creano danni paradontali enormi se non usati bene (quasi sempre).
Classica è la gengiva che superficialmente è bella e pulita, ma in profondità il getto d’acqua se non angolato bene, (cioè a 45° verso il piano occlusale e mai perpendicolare ai denti e gengive )vengono “sparati” placca e cibo creando delle regressioni terrificanti.

DENTIFRICI
da evitare quelli al fluoro perchè il fluoro è tossico (può essere usato dal dentista per applicazioni sullo smalto con le dovute precauzioni).
Evitare quelli alla menta che, per problemi chimici e di polarità, neutralizzano i farmaci di risonanza come quelli omeopatici- omotossicologici, ed i fiori di bach.
Usare dentifrici senza eccipienti metallici senza contenitori metallici, senza coloranti, senza titanio (moltissime paste bianche contengono titanio), senza silice.
L’eccipiente deve essere carbonato, perchè i silicati sono troppo abrasivi.
Attenti a quegli eccipienti che vengono usati per sbiancare i denti come i perossidi.

COLLUTORI
Evitare quelli a base di clorexidina e tutti i disinfettanti messi nei collutori.
A fronte di un beneficio momentaneo viene disturbata la flora batterica, contribuiscono alla formazione di disbiosi croniche a volte non sintomatiche (virali e fungine) che compromettono lo stato di salute generale.
Anche il propoli non è il massimo .
Ogni mal di gola rappresenta uno squilibrio intestinale e come tale va trattato: digiuno per un giorno , clisteri, lassativi bagni freddi alla pancia secondo ROSENDORF e terapia con fermenti lattici e probiotici quali l’inulina.
Usare collutori omeopatici.

LO SCOVOLINO
deve essere di forma adeguata e passare negli spazi interprossimali con un certo attrito, se scivola via facilmente non pulirà adeguatamente.

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