CONTROLLO DEL DOLORE E DELL’ANSIA

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Oggi si adoperano le seguenti strategie per il controllo del dolore:

– Uso di molecole di ultima generazione per l’anestesia locale.

– dispositivi computerizzati che regolano la quantità di farmaco inoculato, per evitare la spiacevole sensazione di pressione e dolore nei tessuti aderenti al palato.

– Nei casi resistenti, disponiamo di sistemi di inoculazione dirette nella midollare ossea . Anestesia diretta intraossea.
Per i casi di endodonzia resistenti all’anestesia convenzionale segnaliamo una metodica che consente l’inoculazione intra-ossea del prodotto anestetico senza fastidi per il paziente. La sistematica prevede tre fasi cliniche di approccio per evitare alcun tipo di dolore al paziente: una fase di preparazione del territorio da anestetizzare in cui si procede ad una inoculazione topica di anestetico, una seconda fase di perforazione della fibromucosa e corticale con una fresa per micromotore calibrata con l’ago di inoculazione intraossea. Una terza fase di iniezione della sostanza anestetica direttamente nella spongiosa.
La metodica è rapidissima e consente di lavorare entro pochi secondi soprattutto nei settori anteroinferiori che non raramente presentano resistenza all’anestesia plessica.

Per risolvere l’ansia di molti pazienti abbiamo le seguenti soluzioni:

– sedo-analgesia con protossido di azoto
E’ una tecnica molto usata in Nord America. Si esegue con una erogazione del gas protossido d’azoto miscelato con l’ossigeno. I due gas vengono erogati da una mascherina nasale che permette all’odontoiatra di lavorare perfettamente in bocca. Sul paziente ha un effetto di sensazione di benessere e di estraneamento dall’ambiente odontoiatrico.
La tecnica non esclude l’inoculazione di anestetico, ma sicuramente permette anche trattamenti chirurgici complessi.

– neuroleptoanalgesia

Eseguita ambulatoriamente.
L’anestesista inocula endovena dei farmaci che inducono un’anestesia tale da non impedire al paziente di collaborare col dentista. Si tratta di una tecnica che viene impiegata in pazienti particolarmente ansiosi che non amano ricordare eventi odontoiatrici come interventi di chirurgia implantare. Tale anestesia si può effettuare in ambulatorio odontoiatrico alla presenza dell’anestesista e di presidi medici di rianimazione.

– anestesia totale
E’ l’estrema ratio per i pazienti odontofobici gravi e viene eseguita in clinica privata con un’intubazione nasale per lavorare nel cavo orale senza pericoli per il paziente.

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