Cosa bisogna sapere sui denti del giudizio

0
236

Le quattro domande e quatto risposte per non farsi trovare impreparati. Cosa sono i denti del giudizio? I denti del giudizio sono i quattro molari che occupano l’ultima posizione dell’arco dentale. Il loro nome deriva dall’antico latino, “dens sapientiae” e, a differenza degli altri denti permanenti, spuntano molto più tardi, tra i 16 ed i 20 anni, quando, con la fine dell’adolescenza si raggiunge “l’età della ragione”.

Ma come mai spuntano così tardi? Essendo i molari di notevoli dimensioni, hanno necessità che l’osso sia completamente formato e con le giuste dimensioni per poterli sostenere. Secondo altri, invece, la spiegazione sta nell’evoluzione umana, dove i nostri progenitori avevano mascelle e mandibole più grandi ed un bisogno di molari più resistenti per poter masticare radici e cibi crudi ma, con l’evoluzione, la dimensione delle ossa si è ridotta, questo perché alcune necessità sono venute meno. In conclusione, secondo questa teoria, i denti del giudizio non sarebbero altro che un ricordo del passato.

Che problemi possono causare i denti del giudizio? Spesso, spessissimo, i denti del giudizio rappresentano un dolorosissimo problema per il quale, pediatri ed odontoiatri consigliano, quasi sempre, l’estrazione. Il vero problema dei denti del giudizio è che, spuntando tardi, trovano spesso mascella e mandibola già occupate riuscendo così solo ad erompere o ad emergere parzialmente ed in posizione scorretta. In questi casi viene consigliata l’estrazione, che è bene venga eseguita il più presto possibile, quando le radici dei denti non sono ancora troppo lunghe, in modo da non rendere l’intervento più complicato.

In cosa consiste l’estrazione chirurgica? L’estrazione chirurgica del dente del giudizio sarà un intervento più o meno complicato in base alla situazione personale.
In genere, l’estrazione dei denti superiori è più semplice rispetto ad un dente del giudizio inferiore ed è eseguita in anestesia locale come tutte le normali estrazioni. Altrettanto semplice è, di norma, l’estrazione di un dente completamente uscito ed abbastanza di routine è quella di un dente incluso.
Al termine dell’intervento possono essere applicati uno o più punti di sutura per evitare le emorragie, che a volte possono anche essere intense. Per questo è bene valutare che il paziente non sia in terapia antiaggregante e che eviti di consumare cibi caldi o irritanti, come la caffeina.
Solo in casi rari e molto particolari l’intervento di estrazione richiede l’anestesia generale!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here