Cronaca odontoiatrica…apnee notturne e patente di guida!

0
308

 

Nessun rinnovo patente per coloro che soffrono di apnea notturna!

Si tratta di una condizione che può interessare sia i bambini che gli adulti, con una maggiore frequenza nell’uomo rispetto alla donna.
Vengono indicate percentuali fino al 50% nell’uomo ed al 23% nella donna.

Le apnee notturne possono causare disturbi del sonno gravi: chi ne soffre potrebbe avere dei problemi con il rinnovo della patente di guida; tali soggetti, infatti, sono considerati pericolosi per la sicurezza stradale. Un dato su tutti è, da questo punto di vista indicativo: si calcola che il 20% degli incidenti stradali in Italia sono causati da colpi di sonno. Proprio per questo, in base a precise direttive europee, il rinnovo delle patente in simili casi potrebbe essere vietato.

Cosa deve aspettarsi un guidatore al rinnovo della patente? Cosa prevede la normativa per valutare la qualità del sonno dei guidatori?

Tra il 23 Gennaio e il 20 Febbraio 2016, sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale sia il Decreto Legge per il Recepimento della direttiva della Commissione 2014/85/UE, recante modifica della direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la patente di guida, che il Decreto contenente gli indirizzi medico-legali da osservare per l’accertamento dell’idoneità alla guida dei soggetti affetti da disturbi del sonno da apnee ostruttive notturne, o sospettati di essere affetti da tale malattia (Decreto Attuativo).

Sostanzialmente, chi deve rinnovare il proprio permesso di guida ed è affetto da OSAS dovrà presentarsi al Medico Monocratico della scuola guida con una certificazione medica attestante il suo stato di salute rispetto alla patologia, l’aderenza alla terapia stessa, e, soprattutto, accertare che non si abbia sonnolenza residua diurna, preoccupazione principale questa dell’Unione Europea; il soggetto potrà ottenere un rinnovo del proprio permesso di guida di tre anni se appartenente al Gruppo 1 (A, B), e di un anno se appartenente al Gruppo 2 (tutte le patenti professionali).

Qual è il senso e l’importanza della normativa e quale messaggio desidera venga lanciato ai cittadini?

Cercare di aggirare la normativa non dichiarando la patologia, eseguendo accertamenti ed esami privatamente con la convinzione che così nessuno ne sa nulla, significa ottenere il rinnovo del permesso di guida in modo fraudolento, che da sempre ha nel Codice della Strada e nel Codice Penale, una connotazione ben precisa e che mette il conducente fraudolento in condizione di venire condannato per le conseguenze derivanti da un incidente stradale, di vedersi ritirata la patente per lunghissimo tempo, di non venire coperto da nessuna compagnia assicuratrice e, quindi, di dover rispondere personalmente anche di tutti i danni che ne derivano, e, in ultima analisi, di perdere per sempre il proprio lavoro.

Stando anche agli ultimi orientamenti legislativi in materia, proprio l’azione fraudolenta per ottenere il rinnovo/rilascio del permesso di guida è, in caso di incidente con risvolti gravi e in torto, paragonabile ed assimilabile all’omicidio stradale, con tutto ciò che esso comporta. A tutti i cittadini affetti da OSAS, possiamo solo consigliare di non arrivare impreparati alla visita per il rinnovo della propria patente o alla visita presso la Commissione Medico Locale, ma di procurarsi per tempo una certificazione medica che non sia più vecchia di tre mesi dalla suddetta data e corredata dall’Allegato IV compilato dal medico curante per l’OSAS, come riportato nel Decreto Attuativo in allegato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.