Dentizione e disturbi

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Maggiore salivazione La “duplicazione” delle gengive La carie dentaria I denti decidui devono essere curati?

La carie dentaria è una delle malattie più diffuse nel mondo. Essa in genere viene sottovalutata e neppure considerata come una malattia vera e propria. Esistono però alcuni fattori di rischio che combinandosi tra loro ne favoriscono l’insorgenza: cattiva igiene della bocca che favorisce la formazione della placca; eccesso di zuccheri nella dieta; insufficiente apporto di fluoro; predisposizione familiare; alterazioni della saliva.

Quali metodi adottare per una corretta prevenzione?
Per prima cosa lavare accuratamente i denti almeno una volta nelle ventiquattro ore, meglio se dopo il pasto serale. Ideale sarebbe lavare i denti dopo ogni pasto.
Nel lattante può essere usata una garza sterile avvolta intorno al dito e strofinata sui denti. Nei bambini più grandicelli la pulizia dei denti si esegue con lo spazzolino in senso verticale, dalle gengive ai denti, in senso orizzontale da un angolo all’altro della bocca e anche sulla superficie masticatoria. Lo spazzolino deve essere di nylon. Il suo uso deve iniziare il più presto possibile. Certamente per le prime volte più che una pulizia dei denti avremo “un pasto di dentifricio” e quindi sarà più utile limitarsi a spazzolare i denti con uno spazzolino solamente inumidito. Utile per i bambini più grandicelli è anche l’uso del filo interdentale.
Anche la dieta ha la sua importanza. È meglio limitare gli zuccheri nella dieta dei bambini. Senza dimenticare che si è bambini una sola volta nella vita, e che si ha diritto a qualche caramella e qualche dolce. Dannosa è la brutta abitudine di intingere il succhiotto nel miele o fare addormentare i bambini con un biberon di latte in bocca.

Bisogna somministrare il fluoro?
L’insufficiente apporto di fluoro è un fattore predisponente alla carie. Il fluoro è un minerale che rende più resistente lo smalto. L’utilità della somministrazione di fluoro ai bambini è indiscutibile.
Si comincia tra i sei mesi e l’anno. La dose iniziale è in genere di 0,25 mg al giorno e deve essere aumentata gradualmente di anno in anno fino a raggiungere la dose massima giornaliera di 1 mg verso i 4 anni. La fluorizzazione va continuata fino ai 12- 13 anni. Tuttavia ogni bambino deve essere valutato singolarmente; per questo motivo in alcuni casi il fluoro può essere interrotto intorno al decimo anno.
La decisione deve comunque spettare al pediatra.

I denti decidui devono essere curati?
Una domanda ricorrente che le mamme fanno ai pediatri è se nei bambini grandicelli i denti da latte, se vengono colpiti dalla carie devono essere curati oppure no. La risposta è sì. I genitori hanno talvolta dei dubbi in proposito. La bocca malata di un bambino è un veicolo di infezione per tutto l’organismo e sembra anche essere motivo di future lesioni e alterazioni dei denti permanenti. Non è facile praticare le cure dentistiche ai bambini. In genere hanno paura (anche se le eccezioni sono più numerose di quanto si creda) e, per questo motivo, è necessario qualche volta ricorrere addirittura all’anestesia generale. In questo caso la situazione deve essere valutata con giusto equilibrio. Se invece i processi cariosi sono modesti e se il bambino non accetta il dentista, allora si può attendere. Precoci estirpazioni di denti decidui possono provocare condizioni favorevoli all’insorgenza di malocclusioni.

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