GEL ANESTETICO RIDUCE IL DOLORE DURANTE LE SEDUTE DI IGIENE ORALE

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ORAQIX GEL 20 CART 25MG G 25MG
Negli adulti per l’anestesia locale nelle tasche periodontali per le procedure diagnostiche e terapeutiche, come l’esplorazione, l’ablazione
del tartaro e/o levigatura delle radici.

Ricerche di mercato e l’esperienza clinica quotidiana dimostrano che le procedure di scaling e root planing (SRP) risultano poco confortevoli e dolorose per la maggioranza dei pazienti e addirittura intollerabili per altri.

Oraqix® Gel Periodontale elimina il dolore durante le procedure di ablazione del tartaro, scaling, root planing e debridement parodontale agendo per contatto sulle fibre nervose del parodonto in modo efficace, sicuro e selettivo.

Offre al professionista dentale l’opportunità di garantire massimo comfort al paziente e risolve il problema della paura dell’anestesia locale per infiltrazione, fornendo una soluzione anestetica non traumatica in caso di trattamento parodontale.

E’ una miscela eutettica di lidocaina e prilocaina 2,5%/2,5% in una nuova formulazione termosensibile, che favorisce un’applicazione precisa nelle tasche parodontali e permette all’anestetico di rimanere in situ durante il trattamento.

Presente sul mercato internazionale da più di 5 anni, ha ormai una comprovata efficacia clinica.

– Confortevole per il paziente:
l’applicazione senza ago elimina le paure del paziente e il dolore dell’iniezione;
l’applicazione topica facilita il posizionamento dell’anestetico solo nell’area da trattare, eliminando la sensazione d’intorpidimento della lingua e delle labbra.

– Veloce:
agisce velocemente (circa 30 secondi) permettendo all’operatore di iniziare subito il trattamento;
l’effetto anestetico dura circa 20 minuti.

– Facile:
il prodotto non va iniettato ma semplicemente posizionato nelle tasche parodontali con l’aiuto del Dispenser OraqixTM e di un ago applicatore a punta smussata;

Oraqix® Gel Periodontale può essere utilizzato in molti modi:
– su un singolo elemento o su elementi multipli;
– può essere riapplicato facilmente se si necessita di un tempo più lungo di anestesia.

Dentsply Italia

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Anestetico locale.

INDICAZIONI
Negli adulti per l’anestesia locale nelle tasche periodontali per le p
rocedure diagnostiche e terapeutiche, come l’esplorazione, l’ablazione
del tartaro e/o levigatura delle radici.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ alla lidocaina, prilocaina, agli anestetici locali di
tipo amidico o a uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti affetti da
metaemoglobinemia congenita o idiopatica. Pazienti affetti da porfiria
ricorrente.

POSOLOGIA
Adulti, inclusi gli anziani: In media, una cartuccia (1,7 g) o meno e’
sufficiente per un quadrante della dentizione. La dose massima consig
liata di Oraqix in una seduta di trattamento e’ di cinque cartucce, ci
oe’ 8,5 g di gel contenente 212,5 mg di lidocaina base e 212,5 mg di p
rilocaina base. Riempire le tasche periodontali con Oraqix utilizzando
una siringa dentale o il Dispenser OraqixTM e l’applicatore a punta s
mussata incluso nella confezione, fino a quando il gel diventa visibil
e nel margine gengivale. Attendere 30 secondi prima di iniziare il tra
ttamento (un tempo di attesa piu’ lungo non potenzia l’anestesia). La
durata dell’anestesia, valutata sondando le profondita’ delle tasche,
e’ di circa 20 minuti. Se l’effetto dell’anestesia inizia a scomparire
, riapplicare Oraqix secondo le esigenze. Dato che gli effetti tossici
sistemici sono additivi e’ sconsigliato somministrare qualsiasi ulter
iore anestetico locale nella stessa seduta di trattamento, se la quant
ita’ somministrata corrisponde alla massima dose consigliata di cinque
cartucce. Durante la somministrazione deve essere liquido. Se ha form
ato un gel, deve essere riposto in frigorifero fino a quando diventa n
uovamente liquido. La bolla d’aria visibile nella cartuccia si deve sp
ostare se la cartuccia viene inclinata. L’uso nei bambini e adolescent
i non e’ stato valutato e pertanto il suo uso e’ controindicato in paz
ienti di eta’ inferiore ai 18 anni. Uso periodontale. Non deve essere
iniettato.

AVVERTENZE
Non deve essere iniettato. Deve essere usato con cautela nei pazienti
con grave compromissione della funzionalita’ renale o epatica. Con il
trattamento a breve termine e’ improbabile che la lidocaina, la prilo
caina o i rispettivi metaboliti si accumulino in modo significativo. D
eve essere utilizzato con cautela anche nei pazienti con grave comprom
issione della propagazione dell’impulso e della conduzione cardiaca (a
d esempio blocco atrioventricolare di grado II e III, pronunciata brad
icardia). Allo stesso modo, deve essere usato con cautela nei pazienti
che sono in remissione da porfiria o che sono portatori asintomatici
di geni mutati responsabili dello sviluppo della porfiria. I pazienti
con carenza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi o metaemoglobinemia
congenita o idiopatica sono piu’ suscettibili a metaemoglobinemia farm
aco-indotta. L’uso nei bambini e negli adolescenti non e’ stato valuta
to. Sono stati riferiti casi isolati di metaemoglobinemia nei bambini
utilizzando l’associazione di lidocaina e prilocaina in altri prodotti
medicinali. Si deve prestare attenzione per evitare il medicinale ven
ga a contatto con gli occhi, perche’ puo’ provocare irritazione ocular
e. Inoltre la perdita di riflessi protettivi puo’ provocare irritazion
e corneale e potenziale abrasione. Quando si utilizza il prodotto, inf
ormare il paziente che il suo uso puo’ essere accompagnato dal blocco
dell’intera sensibilita’ dell’area trattata e che, se diffuso inavvert
itamente, puo’ indurre l’intorpidimento della mucosa orale. Si deve pr
estare attenzione per evitare che l’eccesso del gel si diffonda alla m
ucosa orofaringea. Il paziente deve evitare traumi involontari all’are
a trattata, esposizione a temperature calde o fredde estreme e deve as
tenersi dal mangiare e bere fino a quando non e’ ritornata la completa
sensibilita’. Non deve essere applicato a lesioni ulcerose o durante
infezioni acute del cavo orale. Le persone che applicano o rimuovono i
l gel devono accertarsi di evitare il contatto per prevenire lo svilup
po di ipersensibilita’. Questo prodotto contiene un principio attivo c
he puo’ interferire con i test antidoping per le sostanze illecite in
atleti di entrambi i sessi che praticano attivita’ sportiva. Puo’ rend
erli falsamente positivi.

INTERAZIONI
Deve essere utilizzato con cautela in associazione ad anestesia dental
e per iniezione, ad altri anestetici o ad agenti strutturalmente corre
lati agli anestetici locali di tipo amidico, ad esempio antiaritmici c
ome mexiletina, poiche’ gli effetti tossici di questi medicinali sono
additivi. Data la bassa esposizione sistemica e la breve durata dell’a
pplicazione di Oraqix, sembrano improbabili interazioni metaboliche fa
rmaco-farmaco clinicamente significative con lidocaina o prilocaina. L
a metaemoglobinemia puo’ essere accentuata in pazienti che gia’ assumo
no farmaci che inducono la patologia, ad es. sulfonamidi.

EFFETTI INDESIDERATI
Le reazioni locali riportate, come infiammazione, ulcerazione, irritaz
ione e rossore, rappresentano un esempio dei sintomi normalmente risco
ntrati dopo l’ablazione del tartaro e la levigatura delle radici. Sint
omi simili possono essere anche associati alla patologia periodontale.
Comuni (>1/100 <1/10). Patologie del sistema nervoso: mal di testa. P
atologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion
e: dolore locale, infiammazione, intorpidimento, ulcera, irritazione,
rossore, reazione. Patologie gastrointestinali: alterazione del gusto.
Non comuni (>1/1.000 <1/100). Patologie del sistema nervoso: capogiri
. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministraz
ione: anestesia locale, pulsazione, vesciche, edema, bruciore. Patolog
ie gastrointestinali: nausea. La prilocaina puo’ causare livelli eleva
ti di metaemoglobina causando cianosi. In casi rari gli anestetici loc
ali sono stati associati a reazioni allergiche (nei casi piu’ gravi a
shock anafilattico). Durante gli studi clinici non sono state riportat
e reazioni allergiche.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del farmaco in donne in gr
avidanza. La lidocaina e la prilocaina attraversano la placenta e poss
ono essere assorbite dai tessuti fetali. Il rischio potenziale per l’u
omo e’ sconosciuto. Non deve essere utilizzato in gravidanza se non st
rettamente necessario. La lidocaina, e con ogni probabilita’, la prilo
caina sono escrete nel latte materno in piccole quantita’. Tuttavia e’
improbabile che gli effetti vengano osservati nel bambino in seguito
al trattamento, per questo l’allattamento al seno puo’ essere continua
to.

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