Gli antibiotici in odontostomatologia

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La terapia antibiotica in odontostomatologia riveste un ruolo determinante per garantire un sereno decorso post- operatorio al paziente.

 

È importante conoscere il funzionamento delle molecole somministrate ,la posologia, e le modalità di somministrazione, al fine di ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali o dell’instaurarsi di resistenza batterica. Gli antibiotici sono anche determinanti per gestire il trattamento di pazienti a rischio, pazienti che quindi per malattie sistemiche presentano una diminuita capacità di difesa, e per facilitare il trattamento dei pazienti con processi infettivo/infiammatori già in atto prima dell’inizio di una terapia odontoiatrica .Gli antibiotici più utilizzati , quindi quelli di Prima scelta, sono : penicilline e macrolidi. Questo tipo di antibiotici consentono di avere una buona copertura nei confronti di varie specie batteriche ed allo stesso tempo presentano una tossicità ridotta. Nella fattispecie l’ Augmentin,Clavulin,Neoduplamox, ( Amoxicillina +acido clavulanico), risultano essere i più utilizzati come farmaci di prima scelta. Tra i macrolidi , molecole molto utili risultano essere: Claritromicina(Macladin,Klacid, Veclam), Eritromicina( Lauromicina, Zalig), Azitromicina (Zithromax). Per infezioni complesse , con rischio di contaminazione da Gram- , e con pazienti immunodepressi in cui la compromissione sistemica a partire da un fenomeno infettivo locale è una possibilità presente, si possono utilizzare chinoloni di terza generazione Moxifloxacina (Avalox) , Gemifloxacina. Altro farmaco da utilizzare per infezioni complesse è il Ceftriaxone ( Rocefin).Qui di seguito sono riportati alcuni consigli clinici per l’utilizzo di questi farmaci

 

  1. Azitromicina 500 mg per 3 giorni, consente di avere una copertura antibiotica

 

che dura 10 giorni

 

  1. Claritromicina 500 mg ogni 12 ore per os ; Eritromicina ogni 6 ore;

 

 

  1. Per la Moxifloxacina esiste un solo dosaggio: 400 mg ogni 24 ore; è da preferire

 

alla Levofloxacina la quale è meno attiva sugli anaerobi

 

  1. Betalattamine meglio 3 volte al giorno, l’Amoxicillina 1 g. ogni 8 ore. Amoxicillina e

 

Acido Clavulonico 1 g. ogni 12 ore o anche ogni 8. Salendo con la dose si aumenta

 

il rischio di effetti gastro-enterici.

 

  1. Per il Ceftriaxone 1g al giorno tramite iniezione intramuscolo salvo diversa

 

prescrizione medica (endovenosa)

 

  1. Lincomicina (Lincocin) 500 mg per os, questo farmaco è indicato nel trattamento

 

delle infezioni sostenute da flora anaerobia sensibile alle lincosamidi come

 

stafilococchi, pneumococchi e streptococchi.

 

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