Il lifting del terzo medio del volto!

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COS’È IL LIFTING DEL TERZO MEDIO DEL VOLTO?

Il Lifting del terzo medio del volto, o Midface-lift, è un intervento chirurgico volto a contrastare la perdita di pienezza e di proiezione delle guance, sollevando e rimodellando i tessuti molli della regione zigomatica e facendo riacquistare al volto un aspetto giovanile e sano.

QUALI INESTETISMI POSSONO ESSERE ELIMINATI CON QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
Nell’estetica del volto, guance alte e prominenti sono essenziali per conferire un senso di bellezza e di giovinezza. I normali processi di invecchiamento riducono gradualmente la pienezza delle guance e determinano un assottigliamento e scivolamento graduale dei tessuti verso il basso. Negli ultimi anni molti interventi chirurgici sono stati sviluppati per contrastare questi inestetismi. Il più efficace è rappresentato dal Lifting del terzo medio del volto o Midface-lift.

Il “Midface”, o terzo medio del volto, è la zona della faccia che va delle palpebre inferiori fino al livello della bocca. Nell’ambito dell’anatomia del viso diversi tipi di tessuto possono contribuire alla pienezza del terzo medio di un volto giovanile: la cute, i muscoli, il grasso e le ossa. In seguito ai normali processi di invecchiamento, il “cuscinetto adiposo malare”, che è un accumulo importante di grasso al di sotto delle guance, si assottiglia e si sposta verso il basso. Inoltre, anche le ossa della parte alta del volto e delle guance subiscono nel tempo un graduale assottigliamento. Questi cambiamenti, uniti ai fisiologici processi di invecchiamento della pelle, portano a una perdita di proiezione dei tessuti della regione zigomatica che può essere efficacemente ripristinata attraverso l’intervento di lifting del terzo medio del volto.

ESISTONO LIMITI DI ETÀ PER SOTTOPORSI ALL’INTERVENTO DI LIFTING DEL TERZO MEDIO DEL VOLTO?
Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, anche se la fascia di età più indicata è quella compresa tra i 40 e i 70 anni.

PER CHI È INDICATO QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
Il Mid-face lift è indicato soprattutto per coloro il cui volto risulta invecchiato a causa dello svuotamento delle guance e del rilassamento della cute della parte media del volto, ma la cui pelle ha conservato una buona elasticità.

QUALI ALTRI INTERVENTI POSSONO ESSERE ESEGUITI INSIEME AL LIFTING DEL TERZO MEDIO DEL VOLTO?
Questo intervento può essere eseguito da solo o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali il lipofilling, la blefaroplastica superiore e inferiore, il lifting del collo o della fronte, il peeling del volto o la rinoplastica.

QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE DI QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
Il lifting del terzo medio del volto è una procedura chirurgica relativamente impegnativa. Quando questo tipo di intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica esperto nel ringiovanimento del volto, e in strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto buoni.

Si tratta comunque di un intervento chirurgico vero e proprio dove le complicanze (sanguinamento, infezione) sono rare ma possono accadere ed essere facilmente risolte solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture debitamente autorizzate.
Per ridurre i rischi di complicanze è comunque molto importante seguire i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento.

I fumatori dovrebbero diminuire l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e causare ritardi di guarigione.

COME SI SVOLGE LA VISITA PRE-OPERATORIA?
Il lifting del terzo medio del volto è un intervento molto delicato e personalizzato che, come tale, necessita di un’accurata visita specialistica.
Prima di procedere all’intervento, il chirurgo deve eseguire un attento esame clinico generale, valutare la presenza di qualsiasi problema riguardante gli occhi, esaminare lo stato delle guance, il grado di elevazione che si desidera ottenere e la qualità della cute, del sottocute, delle ossa e dei muscoli.
Inoltre, il chirurgo deve valutare bene quale sia stata la causa del cambiamento dell’estetica del volto che si è gradualmente verificata e quali siano i difetti che il paziente desidera eliminare.
Mediante questa tecnica chirurgica, infatti, è possibile conseguire due risultati: il primo è quello di riempire nuovamente la regione zigomatica e di attenuare la piega naso-giugale (la cosiddetta “occhiaia”); il secondo è quello di distendere le pieghe “naso-labiali” con innalzamento degli angoli della bocca.

Prima dell’intervento di lifting riceverete istruzioni ben precise sull’alimentazione pre e post-operatoria, sull’assunzione di farmaci, di vitamine, di alcool e di sigarette.
Se siete fumatori è fondamentale che interrompiate del tutto questa abitudine almeno 2 settimane prima dell’intervento in quanto il fumo inibisce l’afflusso di sangue verso la cute e può interferire con la guarigione delle ferite.

CHE TIPO DI TECNICA E DI ANESTESIA VIENE PRATICATA?
La tecnica chirurgica più comunemente utilizzata consiste nella realizzazione di due incisioni: una all’interno della bocca (nella parte inferiore della guancia) e un’altra nei capelli dietro la tempia, quindi con incisioni non visibili. In primo luogo, i tessuti molli della guancia vengono rimodellati per consentirne il movimento. Poi il tessuto viene fissato, tramite un materiale riassorbibile, alla regione temporale nella posizione desiderata. Solo in alcuni casi può essere necessario eseguire anche un’incisione a livello della palpebra inferiore in modo da ottenere un’ulteriore risalita dei tessuti.
L’intervento di Mid-face lift può essere eseguito in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale, con ricovero in day-hospital o con una notte di degenza.

LE INCISIONI SONO VISIBILI?
Nell’intervento di lifting del terzo medio del volto le incisioni non sono visibili perché restano nascoste all’interno della bocca e fra i capelli.

QUALI INDICAZIONI VANNO SEGUITE PRIMA DELL’INTERVENTO?
Prima di sottoporsi ad un intervento di Mid-face lift è opportuno seguire alcune indicazioni.
Per le due settimane precedenti l’intervento, è consigliabile evitare di utilizzare farmaci che riducono la capacità del sangue di coagulare, tra cui l’aspirina, ibuprofene, aulin, Fans e simili e grandi dosi di vitamina E.
E’ consigliabile anche evitare di fumare e bere alcolici durante le due settimane prima e dopo l’intervento perché potrebbe aumentare il rischio di sanguinamenti e di ecchimosi e interferire con i processi di guarigione dei tessuti.
La notte prima dell’intervento, si dovrebbe mangiare una cena leggera ed eseguire uno shampoo senza apporre creme idratanti o sostanze nei capelli.

QUANTO DURA L’INTERVENTO?
L’intervento di lifting del terzo medio ha una durata di circa 2 ore. Talvolta si può avvertire un lieve dolore che può essere controllato attraverso l’assunzione di farmaci antidolorifici per via orale. La maggior parte dei pazienti riferisce una sensazione di pesantezza e di costrizione alla pelle, che nasce dal gonfiore ed è destinata ad attenuarsi in breve tempo.
L’intervento termina con l’applicazione di piccoli cerotti e ghiaccio che dovrete mantenere per alcune ore.

QUAL È IL DECORSO POST-OPERATORIO?
Generalmente il decorso post operatorio è abbastanza agevole.

Nelle 48 ore successive all’intervento dovrete rimanere a riposo con la testa leggermente sollevata, applicare del ghiaccio ed eseguire uno shampoo giornaliero per detergere le ferite.

Dopo una settimana potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l’esposizione al sole. Dopo sette giorni dall’intervento il chirurgo procederà alla rimozione dei punti di sutura. A partire dalla terza settimana potrete riprendere gradualmente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.

Nelle prime 72 ore dopo l’intervento potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata, che andranno a diminuire gradualmente nel corso delle settimane successive fino a scomparire del tutto nelle 4-6 settimane successive.

Raramente si possono verificare ematomi, infezioni, cicatrici cheloidee, o perdita di sensibilità nel cuoio capelluto che in genere è temporanea, ma a volte può essere permanente.

A volte si possono verificare piccole asimmetrie e piccole perdite di follicoli piliferi nelle zone di incisione.

Inizialmente le guance potrebbero apparire più alte e più piene del previsto, ma questa è una conseguenza normale del gonfiore e delle ecchimosi successive all’intervento, che si risolve nel giro di pochi giorni.

Il risultato, apprezzabile già dopo le prime tre settimane, sarà definitivamente raggiunto a distanza di circa sei mesi dall’intervento.

CHE TIPO DI RISULTATO SI PUÒ OTTENERE?
Il risultato di un intervento di lifting del terzo medio del volto è generalmente molto soddisfacente e duraturo ma non permanente, in quanto sarà sempre condizionato dagli inevitabili effetti della gravità e dell’invecchiamento e dal vostro stile di vita (aumento e perdite di peso, fumo, un’eccessiva attività all’aperto, ecc.) che potranno accelerare il ritorno di rughe o lo svuotamento delle guance.

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