Il nuovo rivestimento che riduce il rischio di infezione negli impianti

0
29
L’ Osteo Science News

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un trattamento superficiale per impianti ortopedici e dentali che riduce il rischio di infezione

 

Il nostro lavoro si è concentrato sullo sviluppo di un’analisi dei trattamenti superficiali su impianti già in commercio al fine di ridurre il rischio di infezione – afferma il professor Michael Gasik alla Aalt -. L’obiettivo della ricerca è stato trovare un modo per evitare la formazione di elementi dannosi, mantenendo, allo stesso tempo, intatte le proprietà biomeccaniche dell’impianto o, addirittura migliorandole. “Normalmente, gli impianti richiedono un certo livello di porosità ed elasticità per funzionare correttamente”, aggiunge il professor Gasik. “La sfida per noi è stata di garantire la piena funzionalità dell’impianto, mantenendo sufficiente densità del rivestimento durante il processo di trattamento termico”.

 

Un sottile rivestimento di Idrossiapatite (HAP) o vetro bioattivo (BAG) è generalmente applicato agli impianti per modificare la superficie. Tali rivestimenti migliorano la capacità di riconoscere un corpo estraneo e promuovere l’integrazione dell’impianto nei tessuti circostanti. Durante il processo di trattamento termico, sollecitazioni eccessive possono provocare una rottura prematura e una rimozione dello strato di rivestimento, aumentando il rischio di infezione.

“Abbiamo dimostrato che con l’aggiunta di una certa quantità di un composto chiamato beta-fosfato tricalcico (ß-TCP), tali sollecitazioni sono ridotte ed il rivestimento si mantiene meglio – continua il professor Gasik -. Minimizzando così il rischio di frattura del rivestimento e di adesione batterica, migliorando la proliferazione cellulare, permettendo una funzione ottimale dell’impianto”.

 

Questa ricerca è importante nella battaglia contro la diffusione di batteri resistenti ai farmaci. Si stima che il 10-15% di complicanze post-impianto sono causate da infezioni batteriche. L’ambito delle malattie post-operatorie è sempre più impegnativo e lo sviluppo di nuovi trattamenti che sono resistenti alle infezioni sono fondamentali.

In risposta a questa ricerca, Aalto University (Finlandia) e produttori partner hanno già iniziato a sviluppare nuovi dispositivi sperimentali per test avanzati.

 

La ricerca è stata condotta at Aalto University ed è stata supportata da Tekes, the Finnish national innovation agency, e da  EU FP6 project “Meddelcoat”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here