Interazione fra amalgama e altri metalli presenti nel cavo orale(trattamenti)

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Considerando che alcune ricostruzioni in amalgama si presentano già danneggiate, il piano di trattamento scelto previo consenso informato consiste nella rimozione di tutte queste otturazioni, iniziando da quelle infiltrate, e nella sostituzione dell’amalgama con materiali compositi, allo scopo di interrompere la persistenza dei fenomeni di galvanismo con le corone in lega aurea su 3.6 e 3.7 (la consultazione della scheda tecnica del fabbricante
conferma la presenza di oro nel manufatto protesico). All’esame radiografico si osserva inoltre una lesione cronica periapicale su 3.6 richiedente anche l’esecuzione di un trattamento endodontico, che si decide di effettuare senza rimuovere la corona protesica recentemente posizionata presso altro centro, aprendola sulla parte occlusale. Oltre a questo piano di trattamento si prescrivono alla paziente la sostituzione del suo consueto dentifricio con uno privo di elementi irritanti per le mucose,
come il sodio laurilsolfato (SLS) e il sodio lauriletere solfato (SLES), e il divieto all’uso di collutori contenenti alcol.
È infatti nota l’associazione di tali componenti con un aumento di sofferenze mucose e irritazioni orali. Per esempio, secondo Siegel et al., il SLS riduce la
funzione protettiva dell’epitelio orale e lo studio sperimentale di Herlofson et al. ha riscontrato un ampliamento dello strato corneo della mucosa masticatoria
a causa della separazione e perdita degli strati superficiali epiteliali esposti a SLS. Dopo la rimozione delle prime otturazioni effettuata in sede 3.4 e 3.5 si osserva
che le pareti delle cavità sono pigmentate da un colore grigiastro. Questa
caratteristica fu documentata anche da Schriever et al. i quali osservarono le stesse pigmentazioni in 300 elementi
dentari estratti che presentavano ricostruzioni in amalgama; da quello studio emerse che l’85% della dentina aveva una pigmentazione nero-verdastra e che tale
caratteristica era riproducibile in vitro facendo passare correnti elettriche attraverso le otturazioni in amalgama.
Questo elemento può fornire un’ulteriore prova a supporto della tesi che i dolori della paziente derivino da fenomeni di
galvanismo. Dopo cinque sedute a distanza di una settimana l’una dall’altra tutte le otturazioni in amalgama vengono sostituite con materiale composito. Nel corso della terapia è possibile osservare un progressivo miglioramento dei sintomi fino alla loro scomparsa e una guarigione completa delle lesioni mucose.

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