La postura in odontoiatria e gnatologia

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L’esame sincromiografico: il BTS tmjoint. Il ringraziamento va alla valutazione computerizzata tridimensionale del movimento, dello stato muscolare con EMG wireless e degli angoli occlusali sia in statica che in dinamica, hanno compiuto recentemente notevoli passi avanti, garantendo la risoluzione delle problematiche muscolo-scheletriche e organiche ad essa collegate.

La comunicazione dei denti avviene per mezzo della posizione mandibolare, che informa il sistema nervoso centrale mediante la finissima propriocezione presente nel parodonto.

Tra i più comuni problemi dentali che causano variazioni biomeccaniche importanti sulla postura sono:

le disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare

le algie dentali

le problematiche ortodontiche

il bruxismo

le malocclusioni

le strazioni traumatiche

Se non vi è allineamento tra corpo e cranio anche il piano occlusale non sarà allineato, ma sarà per quanto possibile funzionale a quella situazione. Un raddrizzamento del piano occlusale non accompagnato, da una valutazione posturale pre e post trattamento e quindi da un adeguato programma di rieducazione posturale rischia così di risultare un intervento con ottimi risultati estetici ma con risvolti negativi sul rachide e sulla postura in generale.

Le arcate dentali inferiore e superiore possono non combaciare perfettamente: questo disallineamento, è detto malocclusione, può generare scompensi a livello muscolare e posturale che possono influenzare negativamente le prestazioni sportive e l’espressione della forza. Uno dei modi per scoprire se soffri di malocclusione è l’esame sincromiografico BTS TMJOINT

I denti dell’arcata superiore e di quella inferiore si toccano tra loro tra le 2500 e le 4000 volte al giorno. “L’esame sincromiografico non rivela se ci sono davvero problemi posturali o carenze nell’espressione della forza, “L’esame sincromiografico valuta se ci sono problemi di malocclusione che potrebbero generarli”. “Il corretto percorso quindi” “sarebbe quello di appurare eventuali scompensi per esempio con un test su una pedana di forza, e in caso di risposta affermativa provare a compensare la tendenza alla torsione della tua masticazione con un bite su misura”.

In che modo avviene l’esame:

vengono applicati al viso 4 sensori : due nelle zone del muscolo massetere destro e sinistro (più o meno dove si “uniscono” mascella e mandibola) e due nelle zone del muscolo temporale destro e sinistro (in pratica alle tempie). Vienea chiesto di serrare i denti con forza per qualche secondo per cominciare a inviare i dati al computer. Vengonoripetute alcune prove: con i cilindretti di cotone usati dai dentisti durante le medicazioni e con alcuni “spessorini” sempre per uso dentistico.Il computer elabora i dati relativi a baricentro della masticazione, forza espressa dai muscoli masticatori ed eventuali squilibri e “torsioni” dell’occlusione dentale.

Questo esame non e’ invasivo

Questo esame condotto attraverso un’apparecchiatura Wi-Fi permette di individuare il baricentro della masticazione e di eventuali problemi di malocclusione, se ci sono squilibri di forza nella serratura dei denti e in modo si presentano.

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