La stomatite da protesi

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Una delle principali cause di stomatite da protesi è la crescita eccessiva di un fungo, la Candida albicans, noto anche come Candida associata a stomatite da protesi. Tutt’altro che infrequente, si manifesta con dolori della mucosa orale, disagi, alterazioni del gusto, che, assommati determinano una disfunzione masticatoria che, a lungo andare, può portare anche un ridotto apporto nutrizionale.

Ancora oggi la strategia terapeutica contro la CADS non è stata ancora definitivamente stabilita. Vi sono però in commercio agenti antifungini per via orale, come l’amfotericina B, la nistatina, e il miconazolo e altri farmaci sistemici antifungini , però i loro effetti riferiti appaiono limitati.

Quache giorno fa in uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry di gennaio 2016 si evidenzia che l’aggiunta alla tradizionale resina metacrilica, utilizzata per la costruzione di protesi totali, di un composto a base di particelle di vetroionomero pre-indurito definito S-PRG avrebbe il potenziale di ridurre l’adesione della Candida albicans alla resina della protesi riducendo, per conseguenza, il rischio di stomatite.

Il riempitivo vetroionomerico (S-PRG) è costituito da particelle formate da una reazione acido-base del vetro fluoroaluminosilicato con l’ acido poliacrilico, ed è in grado di rilasciare sei tipi di ioni (Na+, Sr2+, SiO3 2 , Al 3-, BO3 3-, e F-).

Nello studio in questione gli autori hanno preparato dei dischi di polimetilmetacrilato
metacrilato (PMMA) , materiale base per la costruzione di protesi mobili totali e parziali, incorporando l’S-PRG come riempitivo nella polvere del polimero in percentuali variabili dal 5 al 20%. Sono stati misurati la rugosità di superficie dei dischi e il rilascio degli ioni potenzialmente attivi e la quantità di biofilm con particolare riguardo alla presenza di Candida Albicans .

Con i risultati ottenuti in questo studio gli autori hanno potuto constatare un lieve, ma significativo, aumento della rugosità superficiale con l’ aumentare della percentuale di riempitivo inglobata. Nonostante ciò l’attività metabolica e il volume totale della biomassa sono risultati significativamente più bassi in tutti i gruppi di riempimento rispetto al gruppo di controllo. Non si sono riscontrate differenze significative tra vari gruppi di riempimento.

La ricerca ci suggerisce che l’adesione di C. albicans èridotta qualora venga incorporato nella resina delle protesi totali il riempitivo a base vetroionomenrica S-PRG . Ulteriori studi clinici su portatori di protesi per verificare la reale insorgenza clinica di stomatite da protesi in pazienti portatori di manufatti provvisti di questa innovativa resina metacrilica.

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