La terapia laser per le gengive malate

0
345

Per chi soffre di gengive infiammate e sanguinanti e di denti vacillanti oggi esiste una terapia alternativa capace di eliminare (o quanto meno ritardare) la necessità di un intervento chirurgico. Agendo per tempo, quando la lesione non è ancora troppo grave, si può infatti utilizzare una luce laser particolare direttamente dentro la gengiva. E’ una cura pressoché indolore che non ha bisogno ne’ di anestesia, ne’ di tagli.
Si tratta di un laser al neodimio-yag che riesce a eliminare i batteri vaporizzandoli, rimuove la parte malata della gengiva (senza però danneggiare il tessuto sano e il dente) e stimola la guarigione del tessuto osseo.
E’ sufficiente ripetere almeno quattro volte il trattamento, con una cadenza settimanale. Dopo ogni applicazione il paziente può avere una vita assolutamente normale, mangiare qualsiasi cosa e addirittura fare sport Il risultato più evidente dell’intervento è che i denti smettono di vacillare, mentre le gengive tornano di un bel colore rosa. Cessa così l’infiammazione dei tessuti parodontali (intorno ai denti), con scomparsa del sanguinamento e del cattivo odore della bocca.
Ma cerchiamo di capire meglio che cosa accade in bocca nei casi di cattiva igiene orale o di particolare predisposizione a queste malattie. Sulla gengiva e sui denti si accumula una patina di batteri (la cosiddetta placca batterica). Si scatenano così nelle gengive intorno ai denti tante piccole infezioni batteriche. Le gengive diventano edematose (gonfie di liquidi) e sanguinano con facilità.
Purtroppo, in alcuni casi, e specialmente se non si interviene in tempo, l’ infezione può progredire fino a distruggere l’osso che sostiene i denti. Dentro la gengiva si forma così una vera e propria tasca che contiene vari tipi di batteri patogeni capaci di crescere e di riprodursi minacciando la salute del dente .
Questa lesione è chiamata tasca parodontale e costituisce il fronte batterico, il teatro della malattia . La malattia, invece, si chiama parodontite, meglio nota con il nome improprio di piorrea. Quali sono gli effetti della piorrea? I denti, anche se integri e senza carie , vacillano, spesso si allungano, cadono.
In questi casi è necessario un vero e proprio intervento chirurgico che elimini l’infezione, rimuova la tasca parodontale e rimodelli l’osso intorno ai denti. E qui arriviamo al moderno laser al neodimio-yag Dirigendo il suo fascio di luce sulla lesione, oltre a sterilizzare la zona si ha anche probabilmente un effetto biologico di stimolare la guarigione del tessuto osseo aumentandone la capacità di reagire ai batteri dell‘infezione. Questa molteplice capacità del raggio laser è utilizzata anche per combattere eventuali infezioni intorno a impianti endoossei. Infezioni che possono portare alla perdita dell’impianto.
Per curare con successo le infezioni delle gengive ci sono comunque due segreti: il primo è di praticare una scrupolosa igiene orale tutti i giorni; l’altro è di farsi controllare dal proprio dentista almeno un paio di volte l’anno.
Dott Cesare Paoleschi Firenze
Per altre informazioni www.paoleschi.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.