Le avulsioni traumatiche in dentatura decidua

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Scopo dello studio è stato quello di comparare i risultati presenti in letteratura sull’avulsione traumatica a carico dei denti decidui, selezionando studi provenienti da differenti aree geografiche.

Sono stati consultati review, case reports, studi retrospettivi e linee guida.

Eziologia
Dai lavori analizzati è risultato che il maggiore fattore eziologico alla base dei traumi in dentatura decidua è rappresentato dalle cadute, in particolare nel periodo 1-3 anni in cui il bambino non possiede ancora una buona coordinazione motoria (VonArx 1993, Fried & Erickson 1995, Borum & Andreasen 1998, Jacomo & Campos 2009). Tra le altre cause ricorrenti si evidenziano: abusi, traumi sportivi e incidenti stradali (Andreasen & Andreasen 1994, Jacomo & Campos 2009). Appare inoltre interessante l’associazione del fattore eziologico al tipo di ambiente in cui il paziente è inserito (ad esempio confronto città-campagna).

Epidemiologia
N° traumi sui denti decidui / N° totale traumi (1, 4, 5, 12, 17)
Numero totale denti: 513 (100%)
Numero denti decidui: 87 (16,96%)

N° avulsioni decidui / N° totale avulsioni traumatiche (1, 4, 5, 12, 17)
Numero totale denti: 585 (100%)
Numero denti decidui: 57 (9,74%)

N° avulsioni decidui / N° totale traumi (1, 4, 5, 12, 17)
Numero totale denti: 4.431 (100%)
Numero denti decidui: 57 (1,29%)

N° avulsioni decidui / N° traumi a carico dei decidui (1, 4, 5, 12, 17)
Numero totale denti: 1.706 (100%
Numero denti decidui: 344 (20,16%)

Sede maggiormente coinvolta
1) Incisivo centrale superiore
2) Incisivo laterale superiore
3) Incisivo centrale/laterale
4) Canino/molare (rara)

Fattori di rischio
Età (1-3 anni)
Overjet aumentato (>3mm)
Sesso maschile

Trattamento e complicanze
L’avulsione dei decidui è la causa più frequente di complicanze a carico dei permanenti, dopo la lussazione intrusiva (Andreasen & Ravn 1971, Andreasen et al. 1971, Ben-Bassat et al. 1985,1989, Kaufman et al. 1990, Von Arx 1993, Andreasen & Andreasen 1994).

Tra le complicanze citate in letteratura troviamo: discolorazione e ipoplasia, dilacerazione della corona, disturbi eruttivi\sequestro del germe, conseguenze su estetica e funzione (fonesi e masticazione), alterazione delle abitudini orali (abitudini viziate), perdita di spazio.
Mentre Zilberman non riporta complicanze sui permanenti post avulsione dei decidui, altri studi invece evidenziano una correlazione tra lo stadio di sviluppo del germe del permanente e i suoi rapporti anatomici col corrispettivo deciduo avulso e le complicanze post trauma (Andreasen & Andreasen 1994, Borum & Andreasen 1998).

Lo studio di Amorim et al. riporta come nel 50% dei casi non è stata rilevata nessuna complicanza, mentre nel restante 50% si è manifestata una ipoplasia dello smalto.
Nei lavori selezionati, il reimpianto del deciduo avulso appare come una tematica controversa; sfortunatamente la letteratura a riguardo consiste principalmente in case reports isolati, spesso incompleti, pertanto l’“evidence level” è pari a III.
Vengono indicati come approcci più corretti: la visita entro le prime ore post-trauma, l’igiene orale e il follow up.

Conclusioni
L’avulsione a carico dei decidui ha, rispetto agli altri traumi dentali, una minore prevalenza e mostra un picco tra 1-3 anni d’età; inoltre tale periodo coincide non tanto, come affermato dagli studi esaminati, con una maggiore severità delle complicanze, quanto per una maggiore frequenza delle stesse a carico dei permanenti. In letteratura viene spesso sottolineata l’importanza della visita immediata (con tanto di documentazione radiografica per escludere una lussazione intrusiva) e del follow up che permetta di prevenire e prevedere eventuali complicanze, tipicamente ritardate, a carico dei permanenti.

Non sempre però sono stati ritrovati dei dati esaustivi, soprattutto per qunato concerne la tematica del trattamento, tanto che si ritiene importante in futuro eseguire uno studio retrospettivo che possa fornire dati utili relativi al territorio.

Autori dell’articolo sono: Davide Musu, Claudia Caria, Carlo Pinna, Aurelio Songini, Enrico Spinas, Università degli studi di Cagliari, Corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria, Dipartimento di protesi dentaria

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