Le principali malattie del parodonto e le correlazioni delle malattie sistematiche.

0
570
odontoiatra.it, malattia parodontale
odontoiatra.it, malattia parodontale

Le parodontiti rappresentano un gruppo di patologie a carico del cavo orale che, nel corso degli ultimi anni, ha avuto la maggior attenzione e studio, per l’incidenza sulla popolazione, la severità dei sintomi e le correlazioni che presentano con altre malattie sistemiche.

Ma che cos’è esattamente la parodontite?

Si basa su un processo infiammatorio di tipo cronico a carico del parodonto, cioè il complesso sistema di tessuti di sostegno dei denti composto da gengiva, legamento parodontale ed osso alveolare, che ha il compito di mantenere le radici dei denti ben ancorate al loro supporto mascellare e mandibolare.

Quali sono i soggetti più a rischio?

Le parodontiti possono colpire persone di ogni età: bambini ancora in fase di dentatura mista, adulti e soggetti anziani.

Quali sono le cause che provocano l’instaurarsi della malattia?

La causa può avere origine multifattoriale: le malattie sono cioè originate, sia da una suscettibilità individuale su base genetica, sia dall’instaurarsi di abitudini viziate e stili di vita non corretti (fumo, scarsa igiene orale).

Argomento che oggi sta assumendo sempre più rilevanza è la seria possibilità che la paradontite abbia effetti sistemici, influenzando patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari e complicanze di tipo ostetrico come il parto prematuro. Principalmente però, è un accumulo di placca batterica e tartato attorno agli elementi dentari ad innescare la malattia.

Prodotti dell’attività batterica e tossine, stimolano l’organismo a produrre una risposta infiammatoria in grado di provocare la distruzione dei tessuti molli e del supporto osseo.

Quali sono i sintomi?

Questo tipo di patologie è caratterizzato da uno scarso corredo di sintomi: arrossamento e rigonfiamento dei tessuti gengivali, sanguinamento alle comuni manovre di igiene orale, rara una sintomatologia dolorosa. Segni e sintomi abbastanza aspecifici ma che, se non colti e correttamente valutati dall’odontoiatra, possono consentire lo sviluppo distruttivo con conseguente perdita dell’elemento dentario.

Quali sono i trattamenti per curare la malattia parodontale 

Lo stato di salute ottimale del parodonto si ottiene inizialmente con una buona igiene orale, seguendo a casa tutti i consigli forniti dal proprio dentista e dall’igienista dentale. In secondo luogo, è importantissimo seguire visite di controllo periodiche (almeno una volta ogni sei mesi, possibilmente ogni tre) e sottoporsi a trattamenti di rimozione del tartaro (tramite l’ablazione con apparecchi ad ultrasuoni o con gli strumenti manuali) dal proprio dentista o dall’igienista dentale, perseguendo inoltre una continua messa a punto delle manovre di igiene orale domiciliare e degli stili di vita (motivazione).

Quali sono le relazioni tra malattie parodontali e malattie sistemiche?

Accanto all’evidenza che una presenza di batteri patogeni nel cavo orale e l’accumulo di placca batterica causano una risposta del sistema immunitario, si è dimostrato recentemente come le malattie parodontali provochino cambiamenti a livello dell’intero organismo, generando un aumento dell’infiammazione nel circolo sanguigno. Tale correlazione è al centro del Progetto PerioMedicine nato in seno alla S.I.d.P. (Società Italiana di Parodontologia).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.