L’endodonzia e conservativa: sinergia per un successo

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odontoiatra.it, endodonzia conservativa
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Svolto a Perugia dal 2 al 4 ottobre il XXII congresso nazionale dell’Accademia italiana di endodonzia (Aie) dal titolo “Endodonzia e conservativa: sinergia per un successo”, a contribuire al quale è stata invitata l’Accademia italiana di conservativa.

In una sala gremita da più di 350 partecipanti, ha aperto i lavori il presidente Aie Giuseppe De Caroli, prossimo a concludere il suo mandato. Ha poi ceduto la parola alla dottoressa Francesca Manfrini, presidente Aic e coordinatore della prima sessione congressuale.

Il professor Carlo Prati e il dottor Alessandro Marcoli hanno trattato il tema del mantenimento della vitalità pulpare, presentando un’ampia revisione della letteratura e una discussione di casi clinici. La professoressa Elisabetta Cotti ha poi aggiornato l’uditorio in merito alla rigenerazione pulpare, commentando i lavori di letteratura più recenti e presentando la sua esperienza clinica in tema di rivascolarizzazione.
Dopo il break, particolare emozione ha suscitato l’assegnazione del Premio dedicato alla memoria del professor Francesco Riitano per il miglior poster, vinto “ex equo” da due lavori dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il conferimento del Premio “Lucia Mareschi” per il miglior caso clinico vinto dal dottor Giovanni Marzari. Al congresso sono stati anche proclamati quattro nuovi soci attivi (Antonello Coppola, Elisabetta Francini, Nicola Grande e Gianluca Plotino) e due soci giovani affiliati (Simona Bonati e Carlo Piana).

La seconda parte della mattinata ha visto il dottor Nicola Perrini trattare l’interessante tema delle lesioni non cariose e della loro influenza sulla vitalità pulpare e il dottor Mario Allegri descrivere le strategie conservativo-parodontali nel trattamento delle lesioni cervicali. Si è poi aperta la sessione pomeridiana, dedicata al trattamento endodontico-conservativo nei quadranti posteriori. Nella prima parte si sono avvicendati il dottor Marco Forestali, che ha illustrato come il pretrattamento e una preparazione non demolitiva del sistema endodontico siano parte integrante del recupero protesico-conservativo dell’elemento trattato endodonticamente, il dottor Andrea Gesi, che ha dissertato sulle indicazioni e sulla prognosi del ritrattamento endodontico, e la dottoressa Annalisa Mazzoni, che ha trattato il tema dell’adesione dentinale e ha sottolineato come solo una tecnica rigorosa e standardizzata consenta di mantenere stabile il risultato nel tempo.
Il dottor Ferrari e il dottor Veneziani, concludendo i lavori del pomeriggio, hanno illustrato come la conoscenza dei materiali, la valutazione della struttura dentale residua e l’esame del parodonto possano consentire di riabilitare gli elementi dentali sia con restauri diretti, sia con restauri indiretti, e di ottenere risultati estetici e funzionali assai rilevanti.
Il sabato mattina si è aperto con l’introduzione del presidente di sessione, il dottor Fabio Toffenetti, che ha successivamente dato la parola al prossimo presidente dell’Aie, il dottor Aniello Mollo, che ha illustrato le problematiche del trattamento endodontico negli elementi del settore frontale, con particolare riferimento al recupero di elementi gravemente conpromessi. A seguire il dottor Massai ha esaminato l’importanza del rispetto dei tessuti parodontali nella terapia conservativa del dente compromesso, mentre il dottor Devoto, in una conferenza di alto impatto iconografico e didattico, ha poi illustrato una tecnica “semplice e ripetibile” di realizzazione ottimale del restauro diretto.

Successivamente il dottor Stefano Valbonesi ha effettuato una vasta disamina dei materiali da utilizzare nel restauro indiretto realizzato secondo i principi dell’odontoiatria minimamente invasiva. La relazione della dottoressa Federica Fonzar, incentrata sulle indicazioni alla terapia endodontica chirurgica, considerate anche in relazione alla necessità di rispettare l’integrità estetica e funzionale del restauro, ha concluso le relazioni congressuali.
Dopo l’interessante discussione finale, il presidente De Caroli ha rivolto un ringraziamento a tutta l’Accademia e al “suo” consiglio direttivo, per poi chiudere tra gli applausi questa edizione del congresso Aie, ultimo evento del suo mandato.

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