L’iperplasia fibrosa focale reattiva

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L’iperplasia fibrosa focale reattiva: caso clinico e review della letteratura.

Paziente si è presentato in visita con una massa solida esofitica della mucosa vestibolare del labbro inferiore, ben circoscritta, ricoperta da mucosa integra cheratosica. La lesione si presentava di consistenza gommosa, sessile, ben circoscritta e mobile sui piani sottostanti.
La sede della lesione e lo stato di usura degli elementi dentari supporta l’ipotesi clinica di forze masticatorie coinvolte nella patogenesi della stessa. Non sono state individuate condizioni sistemiche etiologicamente correlate alla lesione.

Materiali e metodi
Vista la presentazione benigna della lesione si è deciso di attuare una biopsia escissionale. Secondo le direttive del patologo il campione è stato ottenuto con bisturi a lama fredda per preservare la bontà dei margini.
La mucosa vestibolare è adesa attraverso collagene ed elastina al piano muscolare sottostante riccamente vascolarizzato, per garantire emostasi chirurgica è stato usato del vasocostrittore (Epinefrina) assieme all’anestetico locale (Mepivacaina). È stata tracciata un’ellissi attorno alla lesione e il campione è stato raccolto in un volume 1:20 di fissativo aldeidico denaturante quale la formalina neutra tamponata (10% formaldeide).

Risultati
Sezione H&E: iperplasia fibrosa focale reattiva caratterizzata da fibroblasti sparsi in un abbondante matrice connettivale di fibre collagene scarsi vasi e infiltrato infiammatorio cronico quasi assente. Foci di ipercheratosi ortocheratosica a livello dell’epitelio sovrastante connesse all’etiologia traumatica

Follow-up e conclusioni
L’alto tasso di errori diagnostici legato alla sola diagnosi clinica sottolinea come sia indispensabile la collaborazione tra clinico e patologo per ottenere una corretta diagnosi e impostare la terapia adeguata.

REVIEW DELLA LETTERATURA
I fibromi traumatici nel cavo orale sono delle lesioni molto comuni. Il termine, che di per sé indica una neoplasia benigna a origine mesenchimale, in realtà clinicamente indica una iperplasia fibrosa focale reattiva (Iffr) (polipo fibroepiteliale, fibroma reattivo) classicamente associata a traumatismo o stimolo irritativo cronico.

Epidemiologia
I dati epidemiologici suggeriscono una significativa variabilità in termini di prevalenza nelle differenti aree geografiche. In letteratura non sono stati riscontrati studi epidemiologici complementari allo studio su popolazioni differenti da quelle qui riportate.

Tasso di errori nella diagnosi clinica odontoiatrica

L’errore nella diagnosi clinica ha un alto tasso di prevalenza: 43%. Il 10% delle diagnosi errate è di iperplasia fibrosa focale. Lesioni morfologicamente simili all’iperplasia fibrosa focale reattiva come il fibroblastoma desmoplastico e il fibroma a cellule giganti mostrano in realtà caratteristiche istologiche uniche. Recenti case report e review hanno messo in evidenza come lesioni diagnosticate clinicamente come fibromi reattivi, ma con un quadro atipico in sezioni H&E, alla colorazione MET il pattern di fibre elastiche permetteva di fare diagnosi di elastofibroma orale.

 

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