L’ODONTOIATRIA E L’APPLICAZIONE DELL’HTA

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L’odontoiatria si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia medica e chirurgica delle patologie che colpiscono i tessuti e le strutture dell’apparato stomatognatico. Essa comprende diverse specialità, tra cui anche la patologia e medicina
orale, una branca che studia le patologie a carico delle mucose orali (malattie autoimmuni, infettive, neoplastiche, displastiche, paraneoplastiche, manifestazioni orali in corso di malattie e/o terapie sistemiche) e delle ossa mascellari (cisti, tumori odontogeni, localizzazioni intraossee di quadri morbosi sistemici). Essa, quindi, presenta applicazioni e ambiti in comune con le altre discipline mediche e, come tale, deve affrontare
le problematiche legate all’aumento della richiesta di prestazioni da parte della popolazione. In odontoiatria, tuttavia, il problema delle risorse economiche è forse più limitato essendo l’assistenza odontoiatrica solo in minima parte a carico dal
Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e per la gran parte a carico dei pazienti stessi. Questo, comunque, non esonera dal fatto di considerare attentamente come impiegare al meglio le risorse e, anzi, avvalora l’importanza di promuovere approcci di HTA non solo a livello macro- e meso-economico, ossia a livello nazionale e aziendale, ma anche e, forse, soprattutto a livello micro-, ossia nella pratica quotidiana. A livello nazionale, lo sviluppo dell’HTA in odontoiatria potrebbe aiutare i decisori politici nella definizione delle prestazioni odontoiatriche comprese nei livelli essenziali di assistenza (LEA). Il SSN garantisce, infatti, l’assistenza odontoiatrica limitatamente ai programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva e all’assistenza odontoiatrica e protesica a determinate categorie di soggetti che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità. A livello aziendale, la disponibilità di report di HTA potrebbe supportare le decisioni amministrative e organizzative in merito all’acquisto di nuove tecnologie o all’impiego di specifici farmaci o procedure o dispositivi. A livello micro-, i singoli odontoiatri potrebbero beneficiare quotidianamente della disponibilità di documenti di sintesi multidisciplinare delle evidenze relative all’impiego di specifiche tecnologie e operare, quindi, scelte consapevoli ed efficaci. Molto spesso l’HTA viene identificata, impropriamente, con
gli aspetti economici e la valutazione dei costi, da un lato, o con la revisione sistematica della letteratura dall’altro. A tale proposito, anche in odontoiatria esistono applicazioni di queste metodiche. A titolo esemplificativo, un lavoro di Norlund et al. ha analizzato in Svezia i costi diretti della diagnosi delle carie, correlati in maniera inversa all’occorrenza delle carie. Un altro studio sui costi, realizzato in Olanda da Tan et al., ha stimato i costi e i prezzi di rimborso di una procedura singola di otturazione in un dodicenne. In questo caso, i costi totali erano determinati identificando l’uso delle risorse e i costi unitari dei seguenti componenti di costo: procedure diagnostiche, lavoro, materiali, farmaci, costi accessori. I costi del lavoro rappresentano il maggior determinante dei costi, riguardando
circa il 67% dei costi totali. Le revisioni sistematiche rappresentano una valutazione
completa di tutti gli articoli scientifici che riguardano un determinato argomento. Nel lavoro di Clementini et al., per esempio, viene valutata l’efficacia della terapia con azitromicina in pazienti con ipertrofia gengivale indotta da ciclosporina A. Tale lavoro, così come le valutazioni economiche, rappresenta una parte importante, ma non la totalità, della valutazione di HTA. In campo odontoiatrico, l’applicazione dell’HTA è ancora
molto limitata, anche se ci sono testimonianze del crescente interesse
nei suoi confronti. È all’inizio degli anni novanta del secolo scorso che si parla per la prima volta di HTA in odontoiatria. Antczak-Bouckoms e Tulloch, della Harvard School of Public Health, pubblicano nel 1992 una review che si focalizza su particolari problemi clinici e tecnologici in odontoiatria con l’ausilio degli strumenti tipici dell’HTA (l’analisi decisionale, la revisione sistematica e la metanalisi, l’analisi costo-efficacia).

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