L’odontoiatria per i disabili

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Per i pazienti con handicap fisico, è stata creata una speciale sedia.

Negli ultimi anni la cura e le attenzioni per i pazienti disabili sono cresciuti notevolmente.
Con la personalizzazione di trattamenti e attenzioni particolari.
Come la sedia dentale “diaco”, dieci anni dopo la sua introduzione, questa piattaforma mobile viene adottata in oltre 400 tra ospedali odontoiatrici e cliniche in 18 paesi.
E’ stata introdotta nel 2005 e da allora ne ha beneficiato un gran numero di pazienti su sedia a rotelle, i quali possono rimanere sulla carrozzella durante il trattamento mentre i dentisti possono lavorare da un’angolatura ottima.
Regno Unito, l’Irlanda, l’Olanda e l’Australia sono stati i prima paesi ad adottare questa l’innovazione.
Ad oggi, il 90 per cento di cliniche odontoiatriche che utilizzano questa sedia speciale per disabili su carrozzella si basa su questa invenzione, afferma Campbell. «Recentemente, l’abbiamo esportata in diversi nuovi paesi, tra cui Canada, Qatar e Singapore e l’hanno adottata oltre 50 centri medici per veterani sparsi negli Stati Uniti». La speciale sedia è utilizzata anche da professionisti in Belgio, Cile, Hong Kong, Kuwait, Malesia, Nuova Zelanda, Arabia Saudita, Taiwan, Thailandia e Turchia.
La sedia diaco ha cambiato l’accesso all’odontoiatria sia per il paziente che per il team clinico. Il paziente rimane in posizione di sicurezza sulla propria sedia a rotelle mentre il team odontoiatrico può accedere a lui nella posizione corretta».
Il prezzo di circa 50 mila dollari (43. 000 euro), la diaco offre caratteristiche uniche. «Quelle fondamentali sono un carico di lavoro sicuro fino a 500 kg (alcune sedie a rotelle elettriche pesano 200 kg, ndr.) e il fatto che è in grado di accogliere ogni tipo di carrozzina manuale ed elettrica» continua. Sebbene originariamente progettato per il trattamento dei pazienti su sedia a rotelle, offre anche la possibilità di trattare pazienti gravemente obesi.

Completamente automatica grazio all’utilizzo di un semplice joystick, si muove intorno nell’ambulatorio, reclinandosi completamente tra i 45 e i 75 gradi e consentendo il corretto posizionamento della testa del paziente e la posizione di lavoro per il team. Secondo il costruttore, la sedia diaco riduce il rischio clinico e i traumi del paziente ed anche se i servizi per i disabili necessitano di un continuo perfezionamento, il dispositivo costituisce certamente un passo avanti verso la personalizzazione e l’ottimizzazione della cura per ogni paziente, facendo si’ che, il paziente goda di ogni beneficio e sicurezza.

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