Metodo BriteSmile

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l’Homebleaching dura parecchie settimane e viene considerato da molti pazienti come fastidioso, anche a causa di ricorrenti problemi di denti ipersensibili e gengive irritate, e, per di più, non dà sempre i risultati sperati, nel nostro Studio viene pref

BriteSmile® è il leader del mercato negli USA per il bleaching dentale. Più di 250.000 trattamenti coronati da successo sono stati effettuati fino ad ora con questo sistema sbiancante.

Come viene effettuato uno sbiancamento BriteSmile®?

Prima di tutto i denti devono essere puliti professionalmente. La gengiva viene poi protetta con una lacca speciale, in modo che rimangano esposti solo i denti. Successivamente si applica il gel sbiancante fotoattivabile sulle superfici anteriori dei denti. Con la lampada BriteSmile® posizionata direttamente davanti alla bocca del paziente, i denti sono esposti per 20 minuti ad un’intensa luce al plasma. Il paziente porta, in questa fase, degli occhiali protettivi. Grazie alla speciale sorgente di luce non viene generato calore. Questa procedura è ripetuta altre due volte sostituendo il gel sbiancante, in modo che il tempo totale del trattamento sia di 60 minuti. Dopo il trattamento, la protezione gengivale viene rimossa ed i resti del gel tolti con acqua.

Quali sono i vantaggi del BriteSmile®-Bleaching?

E’ una tecnica sbiancante altamente efficace, che procura uno schiarimento medio di 8 gradazioni sulla scala colori Vitapan, in soli 60 minuti di trattamento.
BriteSmile®-Bleaching è clinicamente provato e si è dimostrato innocuo. (Documentazione scientifica)
Grazie alla formula speciale fotoattivabile, il gel BriteSmile® ha una concentrazione di sostanza attiva che si limita al 15%, mentre la maggiore parte degli altri Powerbleaching usano gel al 35%.

Il gel sbiancante contiene il 15% perossido di carbamide. Questo agente attivo è usato con successo da più di 20 anni per lo sbiancamento dei denti, rilasciando acqua ossigenata, che penetra nel dente ed ossida i pigmenti colorati riducendoli in composti chimici incolori.

Lo sbiancamento danneggia i denti?

Studi scientifici sono concordi nell’affermare che uno sbiancamento effettuato sotto controllo del dentista non provoca danni permanenti né una perdita di sostanza dei denti o delle gengive. Semmai aumenta temporaneamente la sensibilità dei colletti dentari, innanzitutto nei pazienti parodontopatici che presentano una retrazione gengivale con radici parzialmente scoperte.

Quanto dura lo sbiancamento dei denti?

Normalmente l’effetto sbiancante dura dai 3 ai 5 anni. Successivamente lo sbiancamento può essere ripetuto senza problemi.

Denti con polpa non vitale e denti che hanno subito un trattamento radicolare (cura canalare) hanno la tendenza di scolorirsi, e dopo un po’ di tempo diventano scuri (marroni) a causa della degradazione della polpa, influendo negativamente sull’estetica. In questo caso può essere d’aiuto lo sbiancamento interno, che si effettua aprendo il dente devitalizzato (da dietro, quindi non visibile) e applicando un’agente sbiancante speciale. Successivamente l’apertura viene chiusa con un’otturazione provvisoria. Questo procedimento impiega circa 10 minuti e viene ripetuto più volte a distanza di 3-5 giorni, fino a che si ottiene il grado di sbiancamento desiderato.

L’effetto sbiancante è duraturo e rende spesso superfluo l’incapsulamento del dente.

Quanto costa lo sbiancamento?

Per informazioni sui costi e le tariffe applicate consultate la nostra pagina dei costi.

Le metodiche sopra descritte fanno parte dell’Odontoiatria Estetica. Per ottenere ulteriori informazioni sull’Estetica Dentale

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