Nuovi prodotti utili della Yeti presentati dall’odontotecnico master Guenther Seubert

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odontoiatra.it, ceramiche
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Odt. Guenther Seubert

Contact e Vario (Figg. 1 e 2), dal nuovo gruppo di eccellenza sviluppato nell’azienda Yeti Dentai. Due utili ausili nel lavoro quotidiano? In tutti i casi! In realtà, quando qualcosa di nuovo viene lanciato sul mercato, io sono per lo più critico e negativo nei confronti di tali innovazioni. Ammettiamolo pure, quante “assurdità” vengono “inventate”. Contact e Vario sono due ausili per l’ordine con caratteristiche utili. Ma certo, io sono qualcuno per il quale l’ordine è più importante di ogni altra cosa.

Detesto vedere barattoli di cera, bottiglie di lacca, adesivi, pennelli o frese semplicemente in giro sulla postazione di lavoro (Fig. 3). lo preferisco essere già a casa piuttosto che passare il tempo a cercare come fanno altri. Ciò che mi è piaciuto particolarmente per quanto riguarda Contact è che posso spostare il blocco di cera dura, e precisamente in modo tale da avere sempre davanti a me la cera di cui ho bisogno in quel momento. Tutte le altre sono sullo sfondo e disponibili in qualsiasi momento (Fig. 4). È arguta anche l’idea del supporto per lo smartphone. Poiché al giorno d’oggi è del tutto normale scaricare l’uno o l’altro video di carattere tecnico su youtube oppure la pagina di un’azienda o semplicemente farla scorrere mentre si lavora, questo supporto in Contact è più che sensato (Fig. 5). Detto tra parentesi, le cere colorate sono anche prive di cenere, il che significa super adatte per la tecnica a pressione (Fig. 6). Non tutti gli odontotecnici hanno sulla propria postazione di lavoro un portatile, un PC o uno schermo collegato a un server. Ma un telefono cellulare (uno smartphone) ce l’hanno effettivamente “quasi” tutti. Il piano di Contact deve essere pulito molto bene e, cosa per me ancora importante… ha un bell’aspetto. Con questo è compatibile il supporto “Vario”. Esso soddisfa il suo scopo su ogni postazione di lavoro. Non importa che si tratti della postazione di modellazione, della fabbricazione dei modelli, della postazione di fresatura o di quella in cui si lavora la ceramica (Fig. 7). Grazie al fatto che il supporto è magnetico, le bottiglie di lacca si possono rapidamente tirare, come se fossero mosse da uno spirito, sulla colonna centrale del Vario (Fig. 8). Mi piace particolarmente il fatto che i pennelli abbiano finalmente un posto nel quale sono appesi a “testa” in giù (Fig. 9). È vero che in molti corsi e conferenze ciò viene sempre menzionato, ma nonostante questo nella maggior parte dei laboratori i pennelli per ceramica vengono messi semplicemente in un bicchiere e precisamente a “testa” in su. Dopo breve tempo uno si meraviglia del perché il costoso pennello non sia più ben appuntito e sembri soltanto una scopa della strega a forma di ventaglio (Fig. 10). Tutti sanno che le pesanti particelle di ceramica non possono resistere anche alla gravitazione terrestre e che, con un pennello conservato in modo sbagliato, si depositano tra le setole e il gambo. Ma, malgrado ciò, dopo aver concluso un lavoro il pennello viene posto rapidamente in un bicchiere vuoto (Purtroppo a tale proposito devo farmi io stesso un esame di coscienza) (Fig. 11). In breve, se il pennello è appeso con la punta verso il basso, se ne potrà godere più a lungo. Dal momento che anche i pennelli prodotti da altre aziende hanno una custodia metallica, anche questi restano attaccati altrettanto bene al Vario. Proprio come i pennelli, anche un certo numero di frese possono essere attaccate al Vario. Sempre proprio quelle di cui si ha bisogno per determinati lavori (Fig. 12). Per questi due ausili le mie conclusioni sono molto positive. Entrambi portano più ordine e di conseguenza anche più gioia nel lavoro quotidiano.

Detesto vedere barattoli di cera, bottiglie di lacca, adesivi, pennelli o frese semplicemente in giro sulla postazione di lavoro (Fig. 3). lo preferisco essere già a casa piuttosto che passare il tempo a cercare come fanno altri. Ciò che mi è piaciuto particolarmente per quanto riguarda Contact è che posso spostare il blocco di cera dura, e precisamente in modo tale da avere sempre davanti a me la cera di cui ho bisogno in quel momento. Tutte le altre sono sullo sfondo e disponibili in qualsiasi momento (Fig. 4). È arguta anche l’idea del supporto per lo smartphone. Poiché al giorno d’oggi è del tutto normale scaricare l’uno o l’altro video di carattere tecnico su youtube oppure la pagina di un’azienda o semplicemente farla scorrere mentre si lavora, questo supporto in Contact è più che sensato (Fig. 5). Detto tra parentesi, le cere colorate sono anche prive di cenere, il che significa super adatte per la tecnica a pressione (Fig. 6). Non tutti gli odontotecnici hanno sulla propria postazione di lavoro un portatile, un PC o uno schermo collegato a un server. Ma un telefono cellulare (uno smartphone) ce l’hanno effettivamente “quasi” tutti. Il piano di Contact deve essere pulito molto bene e, cosa per me ancora importante… ha un bell’aspetto. Con questo è compatibile il supporto “Vario”. Esso soddisfa il suo scopo su ogni postazione di lavoro. Non importa che si tratti della postazione di modellazione, della fabbricazione dei modelli, della postazione di fresatura o di quella in cui si lavora la ceramica (Fig. 7). Grazie al fatto che il supporto è magnetico, le bottiglie di lacca si possono rapidamente tirare, come se fossero mosse da uno spirito, sulla colonna centrale del Vario (Fig. 8). Mi piace particolarmente il fatto che i pennelli abbiano finalmente un posto nel quale sono appesi a “testa” in giù (Fig. 9). È vero che in molti corsi e conferenze ciò viene sempre menzionato, ma nonostante questo nella maggior parte dei laboratori i pennelli per ceramica vengono messi semplicemente in un bicchiere e precisamente a “testa” in su. Dopo breve tempo uno si meraviglia del perché il costoso pennello non sia più ben appuntito e sembri soltanto una scopa della strega a forma di ventaglio (Fig. 10). Tutti sanno che le pesanti particelle di ceramica non possono resistere anche alla gravitazione terrestre e che, con un pennello conservato in modo sbagliato, si depositano tra le setole e il gambo. Ma, malgrado ciò, dopo aver concluso un lavoro il pennello viene posto rapidamente in un bicchiere vuoto (Purtroppo a tale proposito devo farmi io stesso un esame di coscienza) (Fig. 11). In breve, se il pennello è appeso con la punta verso il basso, se ne potrà godere più a lungo. Dal momento che anche i pennelli prodotti da altre aziende hanno una custodia metallica, anche questi restano attaccati altrettanto bene al Vario. Proprio come i pennelli, anche un certo numero di frese possono essere attaccate al Vario. Sempre proprio quelle di cui si ha bisogno per determinati lavori (Fig. 12). Per questi due ausili le mie conclusioni sono molto positive. Entrambi portano più ordine e di conseguenza anche più gioia nel lavoro quotidiano.

Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3
Fig. 4
Fig. 5
Fig. 6
Fig.7
Fig. 8
Fig. 9
Fig. 10
Fig. 11
Fig. 12

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