Ozonoterapia utilizzo in campo odontoiatrico

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Nella prima parte tratta dal sito www.sorridiamo.it si illustra l’utilizzo dell’ozono nella terapia della carie , la seconda è tratta dal sito www.odontoiatriabiologica.it ed inaspettatamente ci spiega come può essere utile in altri trattamenti

Prima parte: Un nuovo metodo per combattere la carie
superficiale e iniziale n modo indolore

L’ozonoterapia.
A cosa serve, come agisce e quali vantaggi comporta.
La carie viene abitualmente curata con metodiche “invasive” che prevedono l’uso del trapano per allargare e detergere l’area infetta, rimuovendo la sostanza dentale malata. Questo protocollo viene seguito da decenni ed è ancora generalmente utilizzato per svariate indicazioni.
Una nuova metodologia alternativa, invece, è di tipo “non-invasivo” e si avvale di tecniche innovative – quali l’impiego di ozono – in grado di “curare” in alcune situazioni, in maniera indolore il dente malato.
In alcuni casi, l’ozonoterapia è usata in abbinamento al metodo tradizionale, in modo particolare per cavità ampie dove le lesioni necessitano di essere aperte col trapano prima dell’applicazione di ozono, in modo da aumentare l’accessibilità e permettere una migliore disinfezione.

Abbiamo approfondito questo argomento intervistando la Dott.ssa Paola Ponta del Reparto Marketing della KaVo Italia, un’azienda fortemente impegnata sul fronte dell’ozonoterapia.

Cos’è l’ozono e a cosa serve?
L’ozono (O3), il cui nome deriva dal greco “odorare”, è una forma di ossigeno. È presente nell’aria che respiriamo e nell’alta atmosfera ci protegge dai raggi solari nocivi; lo possiamo trovare inoltre in montagna e dopo i temporali, avvertendolo sotto forma di quell’odore inconfondibile di fresco e pulito.
Oltre alla protezione che ci offre dai pericolosi raggi solari UV, senza la quale la vita sul nostro pianeta cesserebbe, l’ozono è un potente agente ossidante, che è stato largamente usato negli ultimi 40 anni per purificare i sistemi idraulici e l’acqua potabile.
L’ozono è anche un biocida naturale, che elimina in modo efficace batteri, virus e funghi in pochi secondi; per questo si usa in vari ambiti (come ospedali e luoghi pubblici) per la prevenzione delle infezioni e dei cattivi odori. Grazie alle sue proprietà battericide, fungicide e virustatiche, viene infine largamente utilizzato per la disinfezione delle ferite e per la cura di gravi malattie causate da batteri, funghi, virus.
Come anticipato, l’ozono può essere utilizzato anche in odontoiatria. In particolare, applicato sulla superficie cariata del dente, riesce ad ottenere una efficace regressione della carie, perché è in grado di arrestare lo sviluppo dei batteri ed eliminarli progressivamente. L’ozono è indicato anche per altri problemi del cavo orale quali: trattamento di colletti ipersensibili, afte ed herpes, disinfezione delle superfici trattate, oltre che essere usato in endodonzia (devitalizzazione dei denti) e in implantologia.

Quali vantaggi comporta l’ozonoterapia?
L’utilizzo dell’ozonoterapia permette di intervenire sulla carie iniziale e superficiale in modo non invasivo: si evitano così, in questi casi, sia l’utilizzo del trapano, sia l’iniezione di anestetico sul paziente. L’ozonoterapia per carie profonde ha un’importante utilità dopo l’intervento con i mezzi tradizionali.
Il trattamento con ozono è completamente indolore, di durata ridotta e non necessita dell’anestesia.

Come può l’ozono aiutare i nostri denti?
Prima di tutto la superficie dei denti deve essere esplorata al fine di identificare le carie.
Ciò avviene, generalmente, con un esame obiettivo effettuato con un piccolo strumento chiamato sonda o specillo, oltre che con gli opportuni esami radiografici. Oggi l’esame può essere effettuato anche attraverso piccoli strumenti laser, in grado di rilevare i cambiamenti nella composizione minerale e cristallina della dentina, che riflettono la densità della struttura dentale. Questa operazione permette di individuare la presenza e la quantità della carie. L’ozono viene erogato mediante un manipolo speciale, con una morbida cappetta in silicone, per l’applicazione sulla parte cariata; è una procedura rapida, semplice e indolore.
Una volta che i batteri sono stati eliminati dalla zona interessata, viene posto uno speciale liquido o gel minerale, a base di fluoro, sulla parte ripulita del dente, che ne stimola il processo di re-mineralizzazione. Esistono, inoltre, speciali dentifrici e collutori che aiutano la guarigione del dente, in quanto contengono tutti i minerali essenziali di cui il nostro organismo necessita per contrastare la carie.

Re-mineralizzazione
La re-mineralizzazione dipende soprattutto dalla collaborazione dei pazienti.
Una buona igiene orale non solo aiuta la prevenzione, ma permette una più veloce guarigione dopo il trattamento.
È necessario quindi usare il dentifricio almeno due volte al giorno e seguire una dieta alimentare equilibrata.

Come sappiamo se il trattamento è riuscito?
Bisogna tornare dal proprio odontoiatria generalmente do-
po 4-6 settimane, oppure prima se raccomandato, per controllare che la lesione stia guarendo. Nella quasi totalità dei casi la carie regredisce o si ferma.

Il trattamento può essere applicato su ogni tipo di dente cariato e su ogni tipologia di paziente?
Il trattamento è a discrezione del dentista, sui pazienti che presentano caratteristiche adeguate: soprattutto per le carie in superficie o iniziali.

seconda parte :da www.odontoiatriabiologica.it:

HERPES LABIALE CURATA IN POCHI SECONDI !!
L’herpes labiale, si manifesta con un leggero pizzicore e senso di calore su un punto arrossato del labbro. Nel giro di poche ore, alcune vescicole spesso dolorose, cominciano a riempirsi di liquido e a svilupparsi.
Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole provocate dall’herpes labiale si asciugano e persistono per più di una settimana.
Con l’ozonoterapia, le fastidiose bollicine si trasformano in croste minimizzando i tempi di guarigione senza l’assunzione di nessun medicinale, in maniera naturale ed innovativa.

NON RIESCI A LIBERARTI DI QUELLA FASTIDIOSA AFTA??
La stomatite afosa, comunemente chiamata “afta”, appare come una piccola lesione che può durare da 1 a 4 settimane e causare un dolore circoscritto molto intenso per l’intera durata del processo di guarigione.
Talvolta, è capace di creare spossatezza e malessere, come se si avesse la febbre.
Nello Studio Massaiu potrai risolvere questi fastidi e dare una sensazione di sollievo immediato alla bocca con una terapia antinfiammatoria specifica e mirata, senza l’uso di farmaci.
Solo qui, nello Studio Massaiu potrai risolvere questo fastidioso problema e godere di tutti i benefici di un rivoluzionario trattamento: L’OZONOTERAPIA!.

Ma come funziona l’apparecchio per l’ozono terapia messo a punto dalla Kavo e da altre aziende leader nel settore odontoiatrico?

KaVo HealOzone è un metodo terapeutico rivoluzionario: la chimica al posto del trapano.
HealOzone è indicato non soltanto nel trattamento della carie, ma anche per la disinfezione di superfici trattate nel modo classico.
É adatto anche per l’impiego in ortodonzia, endodonzia, nei casi di ipersensibilità, afte e herpes. Trattamento radicale della carie senza ansia per il paziente, quindi.

HealOzone libera il paziente da dolore, vibrazioni, siringhe, trattamenti meccanici.

Non solo si arresta la carie, ma la sostanza malata conservata e sottoposta ad ozonoterapia, si rimineralizza e si indurisce entro 4-12 settimane.

Terapia della carie e prevenzione: nessun contatto, pochi secondi, senza soffrire. E’ soltanto un’idea, un miraggio? No, è il presente! L’uso controllato di ozono uccide i batteri responsabili della carie dello smalto e della dentina. Senza anestesia e senza dolore. L’ozono è un elemento gassoso composto da 3 atomi di ossigeno ed è un potente agente ossidante, usato in medicina già agli inizi degli anni ’20 del secolo. L’ozono uccide batteri e funghi più velocemente del cloro, inattiva i virus e svolge un’azione emostatica. KaVo HealOzone produce l’ozono convertendo l’ossigeno ambientale. Una pompa sottovuoto aspira l’ozono e, attraverso un tubo e un manipolo lo convoglia in modo controllato e sicuro sul dente. Dopo il trattamento un filtro speciale riconverte l’ozono residuo in ossigeno.

Massimo successo con il minimo contatto. Solo con l’erogazione di pochi secondi di ozono. Con KaVo HealOzone, il nuovo metodo di terapia della carie che determina la fine della paura da trapano. KaVo HealOzone lavora sulla carie in silenzio, con delicatezza, senza contatto.

SCHEMA FUNZIONAMENTO HealOzone
vedi foto allegata dell’apparecchio e del sistema di funzionamento
I vantaggi di HealOzone:

1. L’effetto dell’ozono sulle carie senza formazione di cavità nei molari permanenti. Uno studio clinico prospettico controllato. SIGNIFICATO CLINICO: L’effetto del gas ozono su carie iniziali senza formazione di cavità produce, entro un massimo di 3 mesi, una regressione o quantomeno una ridotta progressione della carie stessa

in pazienti ad elevato rischio di carie.

2. Reversione clinica di carie radicolari con l’impiego di ozono in un trial controllato a doppio cieco della durata di 18 mesi, con gruppo di controllo definito su base volontaria.

Conclusioni: Le patologie superficiali radicolari cariose primarie (PRCLs) senza cavità possono essere bloccate con ozono e prodotti di rimineralizzazione senza trattamento conservativo. Questo metodo terapeutico rappresenta un’efficace alternativa al tradizionale “trapano con successiva otturazione”.

3. Efficacia della disinfezione del canale radicolare con ozono e idrossido di calcio.

L’ozono si è rivelato in larga misura efficace nei confronti dell’Enterococcus faecalis. Grazie alla preparazione del canale radicolare e al lavaggio con NaOCl o CHX si è potuto ulteriormente aumentare in misura significativa il risultato della disinfezione. L’applicazione di gas ozono, in combinazione con la preparazione chemiomeccanica, sembra così consentire in vitro una sufficiente disinfezione di canali radicolari infettati da Enterococcus faecalis.

4. Efficacia di precedente applicazione di ozono per la riduzione batterica in presenza di carie profonda nei denti da latte.

Una singola applicazione di ozono ha portato alla riduzione di microrganismi patogeni negli strati superficiali di dentina non trattata. Un tempo di applicazione più prolungato non ne ha incrementato l’efficacia.

Carie ed ozono terapia da www.sorridiamo.it:

Un nuovo metodo per combattere la carie
superficiale e iniziale n modo indolore

L’ozonoterapia.
A cosa serve, come agisce e quali vantaggi comporta.
La carie viene abitualmente curata con metodiche “invasive” che prevedono l’uso del trapano per allargare e detergere l’area infetta, rimuovendo la sostanza dentale malata. Questo protocollo viene seguito da decenni ed è ancora generalmente utilizzato per svariate indicazioni.
Una nuova metodologia alternativa, invece, è di tipo “non-invasivo” e si avvale di tecniche innovative – quali l’impiego di ozono – in grado di “curare” in alcune situazioni, in maniera indolore il dente malato.
In alcuni casi, l’ozonoterapia è usata in abbinamento al metodo tradizionale, in modo particolare per cavità ampie dove le lesioni necessitano di essere aperte col trapano prima dell’applicazione di ozono, in modo da aumentare l’accessibilità e permettere una migliore disinfezione.

Abbiamo approfondito questo argomento intervistando la Dott.ssa Paola Ponta del Reparto Marketing della KaVo Italia, un’azienda fortemente impegnata sul fronte dell’ozonoterapia.

Cos’è l’ozono e a cosa serve?
L’ozono (O3), il cui nome deriva dal greco “odorare”, è una forma di ossigeno. È presente nell’aria che respiriamo e nell’alta atmosfera ci protegge dai raggi solari nocivi; lo possiamo trovare inoltre in montagna e dopo i temporali, avvertendolo sotto forma di quell’odore inconfondibile di fresco e pulito.
Oltre alla protezione che ci offre dai pericolosi raggi solari UV, senza la quale la vita sul nostro pianeta cesserebbe, l’ozono è un potente agente ossidante, che è stato largamente usato negli ultimi 40 anni per purificare i sistemi idraulici e l’acqua potabile.
L’ozono è anche un biocida naturale, che elimina in modo efficace batteri, virus e funghi in pochi secondi; per questo si usa in vari ambiti (come ospedali e luoghi pubblici) per la prevenzione delle infezioni e dei cattivi odori. Grazie alle sue proprietà battericide, fungicide e virustatiche, viene infine largamente utilizzato per la disinfezione delle ferite e per la cura di gravi malattie causate da batteri, funghi, virus.
Come anticipato, l’ozono può essere utilizzato anche in odontoiatria. In particolare, applicato sulla superficie cariata del dente, riesce ad ottenere una efficace regressione della carie, perché è in grado di arrestare lo sviluppo dei batteri ed eliminarli progressivamente. L’ozono è indicato anche per altri problemi del cavo orale quali: trattamento di colletti ipersensibili, afte ed herpes, disinfezione delle superfici trattate, oltre che essere usato in endodonzia (devitalizzazione dei denti) e in implantologia.

Quali vantaggi comporta l’ozonoterapia?
L’utilizzo dell’ozonoterapia permette di intervenire sulla carie iniziale e superficiale in modo non invasivo: si evitano così, in questi casi, sia l’utilizzo del trapano, sia l’iniezione di anestetico sul paziente. L’ozonoterapia per carie profonde ha un’importante utilità dopo l’intervento con i mezzi tradizionali.
Il trattamento con ozono è completamente indolore, di durata ridotta e non necessita dell’anestesia.

Come può l’ozono aiutare i nostri denti?
Prima di tutto la superficie dei denti deve essere esplorata al fine di identificare le carie.
Ciò avviene, generalmente, con un esame obiettivo effettuato con un piccolo strumento chiamato sonda o specillo, oltre che con gli opportuni esami radiografici. Oggi l’esame può essere effettuato anche attraverso piccoli strumenti laser, in grado di rilevare i cambiamenti nella composizione minerale e cristallina della dentina, che riflettono la densità della struttura dentale. Questa operazione permette di individuare la presenza e la quantità della carie. L’ozono viene erogato mediante un manipolo speciale, con una morbida cappetta in silicone, per l’applicazione sulla parte cariata; è una procedura rapida, semplice e indolore.
Una volta che i batteri sono stati eliminati dalla zona interessata, viene posto uno speciale liquido o gel minerale, a base di fluoro, sulla parte ripulita del dente, che ne stimola il processo di re-mineralizzazione. Esistono, inoltre, speciali dentifrici e collutori che aiutano la guarigione del dente, in quanto contengono tutti i minerali essenziali di cui il nostro organismo necessita per contrastare la carie.

Re-mineralizzazione
La re-mineralizzazione dipende soprattutto dalla collaborazione dei pazienti.
Una buona igiene orale non solo aiuta la prevenzione, ma permette una più veloce guarigione dopo il trattamento.
È necessario quindi usare il dentifricio almeno due volte al giorno e seguire una dieta alimentare equilibrata.

Come sappiamo se il trattamento è riuscito?
Bisogna tornare dal proprio odontoiatria generalmente dopo 4-6 settimane, oppure prima se raccomandato, per controllare che la lesione stia guarendo. Nella quasi totalità dei casi la carie regredisce o si ferma.

Il trattamento può essere applicato su ogni tipo di dente cariato e su ogni tipologia di paziente?
Il trattamento è a discrezione del dentista, sui pazienti che presentano caratteristiche adeguate: soprattutto per le carie in superficie o iniziali.

1 COMMENT

  1. ho due denti del giudizio fortemente cariati, uno si e’ spaccato il colletto e si e’ svuotato e l’altro ancora no, vorrei curarli e otturare quello che si e’ rotto,
    con laser e ozono

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