Piercing nel cavo orale, obesità giovanile e cavo orale.

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  • Fenomeno in crescita, tra la fascia adolescenziale il posizionamento di piercing in corrispondenza del volto, delle labbra e all’interno della bocca.

principalmente sulla lingua. I piercing impediscono la rimozione dei residui di cibo e il mantenimento di un’igie­ne ottimale favorendo l’infiammazio­ne della gengiva e delle mucose orali, l’usura e la frattura degli elementi dentari.

Va sottolineata l’importanza dell’igie­nista dentale nell’informare ed istrui­re i giovani pazienti circa i potenziali danni derivanti dal posizionamento di piercing a livello del cavo orale, in­centivandone la rimozione, control­lando e monitorando i tessuti per ri­durre i rischi delle complicanze.

Patologie gengivali correlate ad eventi fisiologici

■ La pubertà e la comparsa del ciclo mestruale, eventi fisiologici associati al sistema endocrino, possono favorire infiammazioni a carico dei tessuti gengivali (sem­pre su base batterica) anche di gravità rilevante, soprattutto se associati a fattori predisponenti come la scarsa igiene orale, la presenza di apparecchi ortodon­tici, abitudini errate, ecc.

La malnutrizione nella fase ado­lescenziale, con assenza o eccessi di determinati nutrienti, può favori­re processi infiammatori sostenuti da batteri a carico dei tessuti gen­givali. Il deficit, ad esempio, di as­sunzione di acido ascorbico (vita­

mina C) può determinare infiam­mazioni a livello dei tessuti gengi­vali. Indispensabili in tal caso la correzione della dieta e delle abitu­dini alimentari dell’adolescente in collaborazione con un team medi­co e il supporto della famiglia.

Obesità giovanile e cavo orale

  • Le modifiche del comporta­mento alimentare, negli ultimi decenni, hanno portato ad una elevata incidenza dell’obesità non solo in adolescenza ma anche nel­la più precoce fase pediatrica.

In Italia la prevalenza del sovrap­peso in soggetti tra gli 8 e 11 anni è stimata tra il 10-20% nelle regioni del nord e del 30% in al­cune regioni del centro-sud Italia. L’obesità giovanile può creare problematiche sia dello stato di salute generale che del cavo ora­le, aumentando il rischio di insor­genza e sviluppo di patologia ca­riosa e malattie gengivali.

Effetti di alcol e fumo nel cavo orale negli adolescenti

  • Durante la fase adolescenziale è riscontrabile l’insorgenza di comportamenti e abitudini viziate quali:
  • consumo di tabacco, princi­palmente fumo di sigarette;
  • assunzione di alcol o bevande a contenuto alcolico;
  • consumo di sostanze stupefa­centi.

Il rischio, per gli adolescenti fu­matori, di sviluppare patologie parodontali in maggiore età e da adulti, è significativamente eleva­to e dipendente dal tempo di esposizione, dalla quantità di ta­bacco consumato, oltre alla con­temporanea esposizione ad altri fattori di rischio come il consumo di alcol e sostanze stupefacenti. L’igienista dentale in virtù del suo ruolo può creare con l’ado­lescente la giusta interazione, individuando le sue necessità, personalizzando il trattamento e motivandolo a modificare il pro­prio atteggiamento per permet­tergli di mantenere il cavo orale in salute.

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