Pigmentazioni multiple della mucosa orale

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odontoiatra.it, pigmentazione mucosa
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PRESENTAZIONE DEL CASO

Si rivolge alla nostra attenzione un paziente di sesso maschile di 57 anni, non fumatore e in buono stato di salute generale con un’arcata superiore totalmente edentula, riabilitata mediante protesi mobile completa, e parzialmente edentulo a livello dell’arcata inferiore. Il paziente riferisce di aver notato la presenza di macchie multiple di colore bruno in diversi punti della mucosa orale e di non sapere da quanto esse siano presenti. Le presunte lesioni risultano totalmente asintomatiche. L’esame obiettivo evidenzia la presenza di macule multiple a livello gengivale nella sella edentula dell’emiarcata inferiore sinistra, a livello dei tessuti molli del solco sottolinguale di sinistra (fig. 1) e a livello dei tessuti gengivali del tubermaxillae di destra (fig. 2). Ricevuto il consenso informato del paziente, si esegue il prelievo di una losanga di tessuto gengivale comprendente una delle macule localizzate nella sella edentula dell’emiarcata inferiore sinistra. L’esame istologico ha evidenziato la presenza di pigmento esogeno compatibile con la diagnosi di tatuaggi da amalgama.

Si rivolge alla nostra attenzione un paziente di sesso maschile di 57 anni, non fumatore e in buono stato di salute generale con un’arcata superiore totalmente edentula, riabilitata mediante protesi mobile completa, e parzialmente edentulo a livello dell’arcata inferiore. Il paziente riferisce di aver notato la presenza di macchie multiple di colore bruno in diversi punti della mucosa orale e di non sapere da quanto esse siano presenti. Le presunte lesioni risultano totalmente asintomatiche. L’esame obiettivo evidenzia la presenza di macule multiple a livello gengivale nella sella edentula dell’emiarcata inferiore sinistra, a livello dei tessuti molli del solco sottolinguale di sinistra (fig. 1) e a livello dei tessuti gengivali del tubermaxillae di destra (fig. 2). Ricevuto il consenso informato del paziente, si esegue il prelievo di una losanga di tessuto gengivale comprendente una delle macule localizzate nella sella edentula dell’emiarcata inferiore sinistra. L’esame istologico ha evidenziato la presenza di pigmento esogeno compatibile con la diagnosi di tatuaggi da amalgama.

DIAGNOSI E CURA

Per essere sicuri di prelevare per intero la macula, il tessuto viene escisso a tutto spessore comprendendo nel suo contesto anche il periostio (fig. 3). Per favorire la stabilizzazione del coagulo, nel sito chirurgico viene suturata una spugnetta in materiale emostatico (fig. 4). Il tessuto prelevato, fissato in formalina, viene inviato all’anatomopatologo per l’esecuzione dell’esame istologico. Il referto evidenzia un’estesa sclerosi del corion con presenza di cospicuo pigmento di origine esogena verosimilmente derivante da materiali odontoiatrici. Si tratta, in altre parole, di tatuaggi da amalgama dentario. Nel cavo orale si può osservare un’ampia varietà di lesioni pigmentate di colore grigio/nero derivanti da un’accresciuta produzione di melanina, da un aumento del numero dei melanociti (di origine sia benigna sia maligna) o dal deposito di sostanze esogene. Caratteri da tenere in considerazione sono il tipo di lesione (macula, papula, nodulo), la forma più o meno simmetrica e la colorazione omogenea o disomogenea. In questo caso l’infiltrazione dei tessuti da parte di microframmenti di amalgama (ma anche altri materiali dentari sono in grado di causare pigmentazioni simili) si è verosimilmente realizzata in occasione degli interventi di estrazione dentaria che il paziente riferisce esser stati molto laboriosi. Prima di estrarre elementi dentari ricostruiti in amalgama sarebbe buona norma, anche e soprattutto per minimizzare il rischio di ingestione/inalazione di mercurio, eliminare i restauri dopo aver isolato il dente mediante diga di gomma. Tale protocollo operativo diviene raccomandabile soprattutto quando l’estrazione di elementi pluriradicolati richiede la separazione coronale e radicolare mediante frese rotanti.

Fig. 1 Macule di colore grigio-nero in regione edentula dell’emimandibola di sinistra e nel pavimento linguale
Fig. 2 Lesione pigmentata nella regione del tuber maxillae di destra
Fig. 3 Escissione a tutto spessore di una losanga di tessuto comprendente una delle lesioni pigmentate
Fig. 4 Nel sito chirurgico viene suturata una spugnetta di materiale emostatico per favorire la stabilizzazione del coagulo

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