Radicali liberi/stress ossidativo/igiene orale

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odontoiatra.it, parodontite, tessuti orali
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Odontoiatra.it in questo articolo spiegherà come un’eccessiva produzione di radicali liberi, comprese le specie reattive dell’ossigeno, possa indurre allo stress ossidativo.

Sono stati condotto diversi test che hanno dimostrato come l’infiammazione e lo stress ossidativo favoriscano l’insorgenza di diverse patologie croniche, come la parodontite, l’arteriosclerosi, il diabete e l’artrite reumatoide.

Parodontite e gengivite inducono allo stress ossidativo e, pertanto, alle patologie infiammatorie. Le cellule orali sono particolarmente suscettibili ai danni dei radicali liberi perché le membrane mucose consentono un rapido assorbimento di sostanze attraverso le loro superfici. Nei tessuti orali, l’infezione da patologia gengivale può generare stress ossidativo al pari di alcool, nicotina, e altre procedure e sostanze dentali come il perossido d’idrogeno, i cementi dentali e le otturazioni in composito. L’incremento di radicali liberi da stress ossidativo porta a un ulteriore collasso delle pareti cellulari e del tessuto orale. Lo stress ossidativo non soltanto aggrava l’infiammazione dei tessuti orali ma recenti studi scientifici hanno evidenziato come si tratti di un fattore che contribuisce alle patologie infiammatorie sistemiche, compresa l’artrite reumatoide e le patologie cardiovascolari.
A causa del legame fra patologie gengivali, infiammazione e stress ossidativo, è molto importante controllare le patologie gengivali e mantenere l’equilibrio fra ossidanti e antiossidanti nei tessuti orali.
Mantenere un buon equilibrio fra ossidanti e antiossidanti è importante per la salute orale come per quella sistemica. Vi sono diverse migliaia di antiossidanti, compresi enzimi, vitamine, minerali e altri principi nutritivi e composti. Alcuni antiossidanti sono prodotti all’interno del corpo; altri, come le vitamine A e C, devono essere assunti da fonti esterne.

Una branca della scienza e della salute riguarda l’utilizzo di antiossidanti applicati a livello topico. Studi clinici e scientifici hanno già evidenziato che certi antiossidanti applicati a livello topico possono contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi sulle cellule cutanee. Studi pubblicati su riviste “peer review” hanno identificato un gruppo di antiossidanti molto efficaci nella protezione della cute umana contro i danni da UV indotti e dallo stress ossidativo. Combinazioni specifiche di vitamina C e vitamina E hanno dimostrato di ridurre la quantità di composti di radicali liberi associati all’infiammazione UV indotta, cioè alle scottature. In base ai risultati di questi studi scientifici, gli antiossidanti (vitamina C, vitamina E) sono stati formulati in composti per l’applicazione topica alle cellule cutanee. Ulteriori ricerche hanno confermato che questa forma di applicazione è efficace nel contrastare i danni provocati dai raggi UV sulla pelle. La propoli contiene normalmente oltre 180 composti naturali, molti dei quali sono concentrati di potenti antiossidanti vegetali quali flavonoidi e fenoli. Questa scoperta, per esempio mediante analisi cromatografica, ha portato a molti nuovi e collaudati benefici negli ultimi 8 anni (Castaldo e Capasso, 2002). È noto come i flavonoidi abbiano potenti effetti antiossidanti. Matsuhige e collaboratori nel 1996 hanno isolato un composto dalla propoli per dimostrane l’effetto antiossidante persino superiore alle vitamine C ed E. La capacità antiossidante può evitare l’azione dei radicali liberi su lipidi, proteine e anche DNA cellulare.

Il successo degli antiossidanti topici sulle cellule cutanee fa ben sperare per un’efficacia simile dei composti topici sulle cellule della cavità orale.
Studi di ricerca sono attualmente in corso per esaminare l’efficacia di combinazioni di antiossidanti applicati a livello topico alle cellule orali. I risultati di studi clinici, benché incompleti, sono positivi. Inoltre, questi studi di ricerca pubblicati hanno confermato che gli antiossidanti, attivi sulle cellule cutanee, hanno anche un effetto sulle cellule orali (gengivali e parodontali). Combinazioni di antiossidanti invertono gli effetti inibitori della nicotina sulla guarigione delle ferite, associati alla migrazione cellulare.

La nicotina ostacola la migrazione di fibroblasti gengivali e parodontali. Il trattamento con combinazioni di antiossidanti ha evidenziato effetti sinergici nel recupero della migrazione cellulare alla presenza di ferite. Gli antiossidanti possono avere effetti benefici sulla regolazione della proliferazione fibroblastica durante la guarigione gengivale o la ricostruzione parodontale. La propoli possiede elevate caratteristiche anticariogene e antibiofilm ed è in grado di inibire la formazione di batteri cariogeni e di biofilm orale. Il gel gengivale NBF, quale gel/dentifricio multifunzione basato su tecnologia NBF, è un prodotto inteso a rafforzare la protezione delle gengive e della mucosa orale contro la placca batterica e l’alitosi. Questo gel di protezione delle gengive, altamente efficace e funzionale, contiene propoli e vitamine C ed E. È importante sottolineare che non contenga alcun componente chimico quali antibiotici, analgesici, agenti antinfiammatori steroidi o non steroidi, tinture, coloranti, aromi artificiali, zucchero e che non è presente laurisolfato di sodio (SLS).

Il gel contiene una nano-emulsione che sfrutta le proprietà antiossidanti presenti in natura nella vitamina C e nella vitamina E, nonché le proprietà antimicrobiche e lenitive della propoli. Gli antiossidanti infusi nel nano-gel riducono i radicali liberi che, assieme all’accumulo di batteri, sono fattori che contribuiscono all’infiammazione gengivale. Grazie alla nanotecnologia, queste sostanze sono in grado di penetrare nelle cellule più facilmente e velocemente, e i loro effetti sono, quindi, percepiti più rapidamente.
I termini “protezione gengivale” e “funzionale” sono legati al fatto che una nano-emulsione molto fine forma un film sulla superficie della mucosa orale e può, pertanto, esercitare i suoi effetti antiossidanti. Nasce dalla rivoluzionaria tecnologia Nano-Bio Fusion, una volta applicato alla gengiva, al palato e/o alla mucosa orale, il gel gengivale NBF è rapidamente assorbito e mantenuto, creando un film di protezione nano-bioattivo composto da potenti antiossidanti solubili e non bioaccumulativi. Ecco perchè il gel facilita il nutrimento, il ringiovanimento, l’effetto lenitivo e la protezione del tessuto buccale.

Diversi test svolti sul gel gengivale NBF illustrano la sua capacità di ottimizzare la salute orale mediante l’incremento del potenziale antiossidante nella cavità orale e la riduzione del danno biologico ai tessuti orali da parte dei radicali liberi. In tal modo, questo gel garantisce protezione della cavità orale, esempio:

-xerostomia

-lichen o eritroplachia durante il trattamento di patologie gengivali, gengiviti, patologie parodontali e alito cattivo (alitosi)

-durante il processo di guarigione primaria dopo un intervento chirurgico alla cavità orale

-durante il processo di guarigione di ferite da bruciatura (per esempio causate da trattamento laser)

-ferite poco rimarginate nella cavità orale

-trattamento di afte o herpes

Grazie alle sue capacità antiossidanti e protettive, il gel incrementa l’epitelizzazione e una guarigione più rapida delle ferite dermiche e mucose.
E’ un prodotto specifico anche per la protezione di ferite orali e cutanee.

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