Rimedi contro la demineralizzazione dello smalto (risultati)

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odontoiatra.it, demineralizzazione, erosione dentale
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Il rischio di erosione dentale aumenta esponenzialmente con la riduzione del pH delle bevande e dei cibi acidi assunti giornalmente. Sebbene la saliva possa tamponare il potenziale
erosivo di questi alimenti, il rischio di erosioni dentali permane. Uno dei principali acidi contenuto in molti succhi di frutta e bevande acide gassate è l’acido citrico, con una tipica concentrazione di 0,2-0,004 M per molti succhi di frutta e 0,015-0,05 M per le bevande analcoliche gassate. La cavità orale e i denti sono inoltre continuamente colonizzati da un biofilm ricco di diverse specie batteriche che producono acidi organici, come gli acidi lattico e acetico, che penetrano nei pori dello smalto e causano la demineralizzazione della struttura interna con conseguente formazione della lesione cariosa. Il processo carioso è infatti causato dal naturale metabolismo del biofilm batterico che provoca numerose fluttuazioni del pH a livello dei tessuti duri dentali. Tuttavia, la formazione e la progressione delle lesioni possono essere controllate intervenendo direttamente (tramite rimozione meccanica) o indirettamente sulla placca batterica tramite specifiche sostanze come collutori o gel anticarie. In questo studio si è valutata in vitro la capacità protettiva di un collutorio sperimentale a base di fitocomplessi, estratti alcolici di Lapacho e Mastice di Chios contro la demineralizzazione dello smalto in seguito a distinti attacchi acidi. I risultati di questo studio hanno dimostrato le proprietà protettive dei principi attivi contenuti in questo nuovo collutorio
dopo trattamento sia con acido lattico sia con acido citrico. I test di dissoluzione hanno infatti mostrato che il trattamento in acido lattico non era in grado di indurre differenze significative sul rilascio di ioni calcio e fosfati in seguito ai trattamenti dei frammenti omologhi di smalto con il collutorio. Allo stesso modo, anche i test di dissoluzione in acido citrico hanno mostrato come vi sia una differenza statisticamente significativa tra i campioni trattati con il collutorio e quelli trattati acqua deionizzata. La microscopia elettronica ha confermato tale efficacia
mostrando che le superfici dei frammenti omologhi di smalto trattato per 30 secondi con il collutorio e sottoposti in seguito ai test dissolutivi in acido lattico e ai test dissolutivi in acido
citrico non presentavano un’evidente erosione dei prismi dello smalto. Contrariamente a quanto osservato nei campioni sperimentali, i campioni di controllo hanno mostrato una superficie erosa sia quando sottoposti ai test dissolutivi in acido citrico sia ai test dissolutivi in acido lattico. I dati ottenuti da questo studio dimostrano che la presenza di specifici fitocomplessi come principi attivi di un collutorio potrebbe offrire un’importante protezione contro la demineralizzazione dello smalto dentale indotta da acido lattico e acido citrico. Tale riscontro assume un valore molto importante in quanto dimostra l’efficacia del collutorio sia
come agente anticarie sia come agente antierosivo. Quest’ultimo parametro risulta molto importante considerando l’aumento che c’è stato negli ultimi anni nel consumo di
bevande acide gassate e zuccherate. L’azione protettiva è probabilmente dovuta alla capacità dei fitocomplessi contenuti in questo collutorio di creare una pellicola polimerica naturale che protegge lo smalto dentale dagli attacchi acidi. Questi fitocomplessi, in particolar modo i naftochinoni e gli idrossinaftochinoni contenuti nel Lapacholo e nel Mastice di Chios, hanno inoltre una spiccata azione antibatterica la quale potrebbe conferire a questo collutorio a base di estratti naturali un valore aggiunto per la prevenzione della patologia cariosa. Ulteriori studi in vivo sono comunque necessari per confermare l’attività antibatterica e protettiva a lungo termine del prodotto. In conclusione, è possibile affermare che l’uso quotidiano di questo collutorio innovativo a base di fitocomplessi di Lapacho e Mastice di Chios, associato a una corretta igiene orale, potrebbe contribuire alla protezione dello smalto contro demineralizzazioni di origine batterica e alimentare.

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