sondaggio parodontale

0
702

Uno degli esami diagnostici principali per valutare la condizione dei tessuti parodontali e lo stato di salute delle gengive è il sondaggio parodontale.

Il sondaggio parodontale serve a verificare la presenza e l’eventuale localizzazione delle <a href=”http://www.studiodeodato.it/parodontologia.asp”>tasche parodontali</a>, principale segno clinico della malattia parodontale, una volta comunemente chiamata piorrea, che può colpire sia i denti sia gli impianti.

Questo esame viene eseguito attraverso uno strumento graduato che si chiama sonda parodontale con il quale si misura la profondità del solco gengivale presente attorno a tutto il dente.

In condizioni di salute il solco gengivale misura fino a 4mm; dai 5 mm in poi siamo in presenza di una tasca parodontale.

Attraverso un software dedicato è possibile registrare in una sorta di “mappa” una serie di indici che ci permettono di valutare la condizione generale del cavo orale.

Infatti è possibile rilevare oltre alla profondità di tasca l’indice di placca, un parametro oggettivo che riflette la compliance e il grado di igiene orale mantenuto, e indica un buon controllo di placca da parte del paziente quando risulta essere inferiore al 25%, l’indice di sanguinamento che indica il grado di infiammazione gengivale, e anch’esso dovrebbe risultare inferiore al 20%.

Durante la registrazione di questo esame vengono anche misurati le recessioni, il grado di compromissione delle forcazioni e quello di mobilità di ogni elemento.

Il sondaggio è uno degli esami più importanti per valutare e soprattutto monitorare lo stato gengivale, la registrazione di questi valori è fondamentale per poter confrontare nel tempo il mantenimento di una data condizione o valutarne un eventuale peggioramento, identificando in maniera esatta e precisa dove questo è avvenuto e con quale gravità.

E’ consigliabile eseguire tale esame una volta all’anno in pazienti affetti da parodontite moderata e grave che non hanno effettuato terapia chirurgica o che sono in terapia di mantenimento, e una volta ogni 2 anni in pazienti con gengivite o parodontite lieve.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.