Stomatite da protesi

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Definizione di stomatite da protesi (mughetto)? Si tratta di un lievito/fungo chiamato candida o mughetto, che provoca una infezione della bocca. Non è un tipo di infezione contagiosa ed è molto comune, al punto che tutti hanno il mughetto in bocca, perfino i neonati.

Non è una micosi tipica della bocca, e possono esserne colpite altre parti del corpo.

Chi viene colpito da stomatite da protesi?

I portatori di protesi rappresentano il gruppo di soggetti più facilmente colpito, assieme a coloro che hanno difficoltà a mantenere pulita la bocca. Anche i diabetici e coloro che assumono steroidi, sia tramite gli inalatori che per via orale, potrebbero avere qualche problema. Alcuni antibiotici possono essere all’origine del mughetto e molte persone trovano che certi antibiotici favoriscono la ricomparsa dell’infezione, specialmente se vengono assunti per un lungo periodo di tempo.

Come viene diagnosticata dal dentista?

Quando la protesi viene rimossa, il dentista potrebbe notare un’area molto arrossata al di sotto di essa. Potrebbero anche essere presenti delle aree arrossate e dolenti agli angoli della bocca.

Perché deve essere trattata?

Se non viene trattata, questa condizione può provocare la irritazione della bocca e far sì che le protesi non calzino bene in futuro.

Come viene trattata?

Ottima igiene orale.
É importante mantenere un’ottima igiene orale e risciacquare la protesi prima e dopo i pasti. Il fumo favorisce l’instaurarsi di ulteriori <a href=”http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez17/2272028.html”>infezioni micotiche</a>, così come indossare la protesi 24 ore al giorno. É importante che anche la bocca possa riposare!

Igiene della protesi.
Le protesi totali non dovrebbero essere indossate quando è possibile, ma soprattutto durante la notte. Alcune infezioni da funghi guariranno completamente semplicemente non indossando le protesi durante la notte per 2 settimane. Le protesi dovrebbero essere pulite con acqua tiepida e sapone e, quelle non lucidate, spazzolate con uno spazzolino per unghie a setole morbide sulle superfici a contatto con la mucosa. Le protesi possono inoltre essere immerse nelle soluzioni che vengono usate per la pulizia dei biberon. Se nella sua protesi sono presenti dei componenti metallici, non utilizzi nessun prodotto sbiancante ma usi <a href=”http://www.implantologiaavanzata.it/colluttorio-alla-clorexidina-avvertenze-sulluso-in-implantologia/”>clorexidina</a>. Quest’ultima non va utilizzata per la pulizia quotidiana, ma solo una volta alla settimana poiché la clorexidina potrebbe macchiare la protesi. Esistono in commercio molti prodotti per la pulizia delle protesi, ma sono più costosi di quelli su citati.

Farmaci.
Se una scrupolosa igiene e pulizia non sono state sufficienti a risolvere il problema, le saranno prescritti dei farmaci. In commercio esistono molti trattamenti disponibili, la maggior parte dei quali sotto forma di pastiglie o compresse da far sciogliere lentamente in bocca, ma non vi sono prove circa quale sia il migliore fra essi. La cura potrebbe dover continuare per un mese.

Qual è il passo successivo?

Il dentista potrebbe volerla visitare per controllare la bocca e verificare che il trattamento sia stato efficace. Se il problema persiste, potrebbe raccomandarle un ulteriore trattamento. In alcuni casi la cura può durare per un lungo periodo.

É importante che le protesi vengano sostituite dopo qualche anno. Anche coloro che non hanno più i propri denti devono recarsi dal dentista per le regolari visite di controllo, per assicurarsi che la bocca si mantenga in salute.

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