Stomatite /herpes labiale/herpes simplex

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odontoiatra.it, stomatite, herpes simplex, herpes labiale
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Per stomatite s’intende, in campo medico, un’infiammazione delle mucose della bocca. Nelle mucose del cavo orale possiamo riscontrare dei processi flogistici, che sono in grado originare: da infezioni, da malattie sistemiche o da agenti fisici. L’infiammazione.

Sintomatologia della stomatite.
Le ulcere aftose sono in genere dolorose e durano dai cinque ai dieci giorni. Tendono a ripresentarsi in periodi successivi e generalmente non sono associate a febbre.
Le ferite causata da herpes labiale, invece, sono di solito molto dolorose e le piaghe scompaiono tra i sette e i dieci giorni dalla loro comparsa. Le ferite sono talvolta associate ai sintomi del raffreddore o dell’influenza.
Molti fattori possono contribuire allo sviluppo di ulcere aftose come certi tipi di farmaci, traumi della bocca, cattiva alimentazione, stress, batteri, perdita di peso, certi tipi di alimenti come cioccolato, formaggio o noci oppure la mancanza di sonno.
Le afte possono anche essere strettamente collegate a un indebolimento del sistema immunitario per raffreddore o influenza, cambiamenti ormonali o bassi livelli di acido folato o vitamina B12. Anche una masticazione eccessiva o mordersi l’interno della guancia può portare alla formazione di afte. Le ulcere aftose possono inoltre derivare da una predisposizione genetica e sono considerate una malattia autoimmune e non contagiosa.
Le donne soffrono di ulcere aftose in percentuale maggiore rispetto agli uomini.
L’herpes labiale è invece causato dal virus dell’herpes simplex1. Diversamente dalle afte, l’herpes labiale è contagioso dal momento in cui la bolla si rompe fino a che non è completamente guarita. L’herpes labiale tende a ripresentarsi più volte nel corso del tempo e spesso le ferite riappaiono nella posizione precedente. Oltre ad essere contagioso per le altre persone, l’herpes labiale può anche diffondersi da una parte all’altra del corpo, spesso negli occhi o sui genitali.
Le infiammazioni della bocca in genere non durano più di due settimane e spesso non necessitano di alcun trattamento. Se la causa può essere identificata, ad esempio un’infezione virale o batterica, il medico potrà utilizzare una cura mirata alla causa. Quando quest’ultima non può essere identificata il trattamento punta il suo focus verso il sollievo dei sintomi.

Alcuni semplici accorgimenti possono essere adottate per alleviare il dolore dell’infiammazione della bocca:
• Evitare bevande calde e cibi salati o piccanti;
• usare antidolorifici;
• fare gargarismi con acqua fredda o tenere in bocca dei cubetti di ghiaccio;
in caso di afte, l’obiettivo del trattamento è quello di alleviare il disagio e proteggere contro le infezioni. Possono essere utili i seguenti consigli:
• bere molta acqua;
• risciacquare la bocca con acqua salata;
• praticare una corretta igiene dentale;
• applicare un anestetico locale per lenire l’ulcera;
• applicare una mistura di acqua e perossido di idrogeno oppure di acqua e bicarbonato di sodio per le ulcere;
• utilizzare una preparazione topica di corticosteroidi per proteggere la piaga all’interno delle labbra e sulle gengive.

Quando le afte tendono a ripresentarsi spesso, la causa potrebbe essere una carenza di acido folico o di vitamina B12. È necessario recarsi dal medico per accertarsi di queste carenze nell’organismo.
I farmaci antinfiammatori come i corticosteroidi sono i trattamenti più efficaci contro le afte, in quanto riducono gonfiore e dolore. I corticosteroidi sono efficaci anche in caso di herpes labiale dopo tre o quattro giorni dalla formazione della piaga, quando il virus è ormai scomparso e permane sola l’infiammazione.
È necessario assicurarsi di poter far uso di determinati farmaci antinfiammatori. Per esempio i diabetici non possono fare uso di prednisone perché causerà loro un aumento degli zuccheri nel sangue. Prima di assumere un nuovo farmaco, soprattutto se si soffre di specifiche problematiche di salute, è bene chiedere consiglio al proprio medico. Inoltre se le lesioni all’interno della bocca non si rimarginano dopo due settimane è necessario contattare un medico.

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