Titolo di “medico odontoiatra” vale anche per i non laureati in medicina?

0
632

Il laureato in odontoiatria e protesi dentaria può essere chiamato “medico odontoiatra” al pari del laureato in medicina?

Per Giuseppe Renzo, presidente nazionale Cao, la risposta è affermativa, per almeno due motivi. Anzitutto “il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria è svolto nell’ambito della facoltà di medicina e chirurgia e attualmente entrambi i corsi di laurea hanno durata di sei anni e molteplici insegnamenti in comune” fa notare Renzo in una nota. Da un punto di vista deontologico poi “sia il Codice del 2006 sia il Codice del 2014, nell’identificare le regole ispirate ai principi di etica medica che disciplinano l’esercizio professionale del medico chirurgo e dell’odontoiatra, indicano con il termine di medico gli iscritti a entrambi gli albi professionali” puntualizza il presidente Cao.

Per quanto riguarda infine la valutazione strettamente giuridica per Giuseppe Renzo occorre far riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione n.15078 del 22/11/2000 che nel riconoscere l’applicabilità anche alla professione odontoiatrica dell’accordo fra l’Italia e la Repubblica Araba Unita per il reciproco riconoscimento dell’esercizio professionale medico nei due Paesi ha esplicitamente dichiarato che “non è sotto alcun profilo revocabile in dubbio che la professione odontoiatrica sia una professione medica e che essa si concreti, nei limiti del suo specifico oggetto, nell’esercizio delle stesse attività di prevenzione, diagnosi e cura che connotano l’esercizio di ogni professione medica, quale che sia il campo del quale il medico si interessi e quale l’oggetto immediato del suo intervento l’odontoiatra è senz’altro medico (dei denti, secondo il significato etimologico del termine) e, entro tali limiti, esercita la professione medica.

Le circostanze che con legge 24 luglio 1985 n. 409 sia stata istituita in Italia la professione di odontoiatra e il relativo albo professionale che il quinquennale corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria sia di durata più breve rispetto al corso di laurea in medicina e chirurgia (la sentenza è stata ovviamente redatta ben prima dell’introduzione del sesto anno anche per odontoiatria, ndr) e che sia stato conseguentemente delimitato il campo di intervento dell’odontoiatra, non autorizza certo ad interferire che, da allora, l’attività che egli esercita non sia più professione medica”.
Per il presidente nazionale Cao Giuseppe Renzo, allora, la dizione “medico odontoiatra” è corretta e Çnon soggetta ad alcuna criticità deontologica è anche in riferimento al laureato in odontoiatria e protesi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.