Trattamenti ortodontici /clinica e ricerca/materiali innovativi

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odontoiatra.it, farmacologia, trattamento ortodontico, ortodonzia
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I trattamenti ortodontici, possono determinare in alcuni casi la demineralizzazione dello smalto dentale.

Al solo scopo di evitare che questo problema possa sorgere, oltre a raccomandare una eccellente igiene orale domiciliare al paziente, viene prescritta per tutta la durata del trattamento ortodontico una terapia a base di dentifrici fluorurati, sciacqui orali con collutori fluorati e se necessario anche applicazione topica di fluoro. Tuttavia, queste manovre sono paziente-dipendenti e spesso risultano inefficaci per l’inaffidabilità dei pazienti.

Alcuni professionisti interessati a questo problema, propongono, per incollare i bracket ortodontici, un innovativo cemento vetro-ionomerico a base resinosa (RMGI) modificato con dei componenti con capacità proteico-repellenti, antibatteriche e di remineralizzazione dello smalto sottostante.

Il nuovo cemento proposto dagli autori sembra essere promettente per prevenire le white -spot nei trattamenti ortodontici, inoltre la metodica di incorporare quattro agenti bioattivi proteico-repellenti, antibatterici e remineralizzanti, può trovare ampia applicabilità per lo sviluppo di altri materiali dentali bioattivi con lo scopo di inibire la carie.

Sempre da questi professionisti è nata l’idea di inserire in un RMGI tradizionale (Vitremer VT) la 2-metacriloilossietil fosforilcolina (MPC), che è un proteino-repellente, il dimetil- minohexadecil metacrilato (DMAHDM), che è un antibatterico, delle nanoparticelle di argento (NAG), e delle nanoparticelle di fosfato di calcio amorfo (NACP) .

Successivamente sono state effettuate alcune valutazioni;

– l’inglobamento di MPC, DMAHDM, NAG, e NACP nel RMGI tradizionale non compromettesse la forza di adesione del cemento allo smalto;

– l’inglobamento di NACP nell’ RMGI possedesse un maggior rilascio di ioni calcio e fosfato a pH cariogeni,

– l’inglobamento di MPC, DMAHDM, NAG, e NACP nell’RMGI riducesse notevolmente l’assorbimento di proteine, e di conseguenza riducesse la crescita del biofilm batterico e la produzione di acido lattico rispetto ai tradizionali cementi ortodontici.

I risultati dello studio sono stati i seguenti:

Per ogni maggiore maggior percentuale di riempimento dell’RMGI con NACP corrisponde un aumentato rilascio di calcio e fosfato. Incorporando MPC nell’ RMGI si ha un ridotto assorbimento di proteine rispetto ai cementi ortodontici tradizionali.

L’aggiunta di DMAHDM e NAG in RMGI ha prodotto una forte funzione antibatterica, riducendo notevolmente la vitalità del biofilm e la produzione di acido.

La conta del biofilm CFU di questo cemento ortodontico multifunzionale innovativo è risultato essere di 3 ordini di grandezza inferiore a quella del tradizionale cemento di controllo (p <0.05). Questi benefici sono stati ottenuti senza compromettere la forza di adesione allo smalto (P> 0,1).

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