Tutto ciò che dobbiamo sapere sull’utilizzo del Laser in parodontologia

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odontoiatra.it, laser, parodontologia
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La tecnologia laser applicata alla parodontologia è un’innovativa metodologia che si occupa di trattare le patologie del cavo orale, fornendo agio ai pazienti ed efficacia alle terapie. In questo articolo però parliamo di come a volte, la terapia Laserè indispensabile.

Non molto tempo fa si è discusso su questa tecnica, ovvero, è sempre necessaria la terapia laser nei trattamenti parodontologici?

Ogni tesi o studio fino a oggi pubblicati concordano sul fatto che i benefici ottenuti non sono mai superiori alle procedure convenzionali e che il laser non determina nessun vantaggio aggiuntivo se usato in combinazione con la terapia convenzionale. Sidp evidenzia che anche i più recenti studi pubblicati non aggiungono niente a quanto già noto nella letteratura scientifica e che i risultati riportati a supporto dell’efficacia del laser sono in realtà assolutamente sovrapponibili a quelli che si possono ottenere con la terapia convenzionale classica. Sarebbe difficile, dimostrare un beneficio aggiuntivo del laser nemmeno in associazione alla terapia convenzionale, tantomeno a lungo termine.

Non si è fatta attendere la risposta Società italiana laser in odontostomatologia (Silo):che dichiara di aver in mano 1.433 articoli internazionali indexati inerenti l’impiego del laser in parodontologia.

I lavori presenti nella letteratura internazionale, comprese le metanalisi, non sono esattamente concordi, come spesso accade in ogni campo medico specialistico nella gestione terapeutica di qualunque patologia. Il giudizio lapidario circa l’assoluta inutilità della tecnologia laser nel campo gestionale delle patologie del parodonto e delle perimplantiti ci pare assolutamente azzardato. La letteratura specialistica è ricchissima di studi, molti effettuati tra l’altro da parodontologi, che confermano l’effetto decontaminante di numerose lunghezze d’onda sui parodontopatogeni, la loro azione su cellule endoteliali, cheranociti, fibroblasti e osteoblasti e l’induzione di diversi fattori di crescita. Nessun lavoro serio in letteratura scientifica internazionale ha mai sostenuto nell’uomo la superiorità del solo laser sui trattamenti convenzionali nella terapia causale delle parodontopatie.

Una grande parte degli studi sancisce che il laser, nel campo della terapia fotodinamica e della biomodulazione, rappresenta un ausilio aggiuntivo alla terapia meccanica non chirurgica e alla terapia chirurgica. Altra considerazione sull’antibiotico resistenza: «Alla luce dei reiterati richiami che giungono dalla Who (Antimicrobial resistence. Global report on surveillance. 2014) e dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità (report febbraio, aprile, giugno 2016) sul preoccupante trend dell’antibiotico resistenza, la possibilità di avere a disposizione uno strumento che, se correttamente utilizzato, è in grado di ridurre la carica batterica locale è da ritenersi un supporto di utilità da non sottovalutare a priori.
Il solo principio di “equivalenza” tra una qualsiasi terapia medica additiva (sistemica o locale) e il laser permetterebbe di supportare senza dubbio questa opzione terapeutica sia immune da effetti collaterali!

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